13 Settembre 2026
Matilde Gazzo, “Una Storia come Tante”, dentro tanta RAI
di Fabio Cavallo
Noi di Raisenior Genova abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo per i nostri soci, valorizzando quello che hanno fatto durante la vita lavorativa e quello che continuano a fare di “significativo” sia in ambito sociale, con l’impegno nel volontariato, sia in ambito “letterario”, come scrivere libri, poesie o memorie autobiografiche.
A questo ultimo genere letterario appartiene il libro che propongo all’attenzione dei lettori di “RAI Senior”, si tratta di “Una storia come tante”, autobiografia della socia Raisenior Matilde Gazzo.

L’autrice è nata a Genova il 26/09/1939 e ha vissuto la sua giovinezza tra i problemi che il secondo conflitto mondiale aveva lasciato, ma lei li ha affrontati con determinazione e volontà di riscatto, cercando sempre la propria realizzazione come donna e conquistando l’indipendenza economica; due cose che in quegli anni era molto difficile raggiungere e coniugare.
Tanti impieghi lavorativi di varia natura prima di approdare il primo Luglio 1964 in Rai, che rappresenta la svolta della sua vita. Dapprima impiegata e grazie al suo impegno e alla sua professionalità salirà tutti i livelli aziendali. Sarà annunciatrice e organizzatrice di produzione, in questa veste parteciperà a diversi Festival di Sanremo, stando a contatto con personaggi come Pippo Baudo, Gigi Proietti, Madonna, Michele Placido, Roberto Benigni, solo per citarne alcuni.
Matilde parla diffusamente della sua famiglia, sempre con affetto e riconoscenza, considerandola il suo punto di riferimento. Gli anni di lavoro in Rai si susseguono veloci e arriva il momento della pensione. Lei non si annoia, anzi, indirizza il suo impegno e il suo invidiabile entusiasmo verso attività sociali: diventa la voce del “Comitato di quartiere del Campasso”, portando all’attenzione dei cittadini e delle autorità della città gli annosi e i recenti problemi che attanagliano questo storico quartiere di Genova-Sampierdarena.
Non solo, i suoi interessi si allargano e si iscrive all’ “Università delle tre età”, frequentando il corso di attività corale, non disdegnando neppure di cimentarsi in una parentesi teatrale. Su proposta del Comune di Genova presenta come voce fuori campo, al Teatro Carlo Felice, i concorrenti del premio internazionale di violino “Nicolò Paganini”; la presentazione fu apprezzata, infatti si ripetè nei tre anni successivi.
Matilde ha ancora tanta energia e grinta da mettere in campo, non mi meraviglierei se ci sorprendesse ancora con qualche nuova iniziativa. Il libro è autobiografico, ma ci presenta uno spaccato di vita aziendale e della società nel quale possiamo riconoscere anche parte del nostro vissuto.
P.S: Il libro è in vendita su Amazon. I proventi saranno devoluti alle associazioni che promuovono una legge che riconosca piena libertà di autodeterminazione alla persona malata.
