La lezione di Giampaolo Rossi al Prix Italia “Uniti contro la disinformazione”

27 Settembre 2026

La lezione di Giampaolo Rossi al Prix Italia “Uniti contro la disinformazione”

di Pino Nano

Sarà L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, ad ospitare da domani lunedì 28 ottobre la 78ª edizione del Prix Italia, lo storico Concorso internazionale organizzato dalla RAI e dedicato al meglio della produzione radiofonica, televisiva e multimediale, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Martedì l’evento chiave del Prix Italia, la lezione dell’AD delegato della RAI Giampaolo Rossi su un tema di grande attualità e di grande interesse mediatico: “Uniti contro la disinformazione“. L’appuntamento è all’Auditorium del Parco, a L’Aquila, dalle 11.30 in poi. Madrina della cerimonia sarà la giornalista Incoronata Boccia, Direttrice dell’Ufficio Stampa della RAI, ma altrettanto nutrito il red carpet del dibattito: Fabrizio Casinelli, Direttore RAI Comunicazione, Marcello Ciannamea, Direttore Contenuti Digitali e Trasmediali, Francesco Giorgino, Direttore Uffici Studi della RAI, e Gianni Riotta Direttore della Scuola di Giornalismo alla LUISS e del LUISS Data Lab.

L’edizione del Prix Italia di quest’anno -sottolinea l’Ufficio Stampa della RAI- si svolge con il contributo del Programma Operativo Complementare (POC) Abruzzo 2014-2020 della Re-gione Abruzzo e in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito delle convenzioni con Rai Com e con il contributo del Comune dell’Aquila.

Dal 28 settembre al 2 ottobre il centro cittadino ospiterà il Festival, le anteprime Rai e il Concorso, che ogni anno coinvolge oltre 100 organismi radiotelevisivi provenienti da circa 90 Paesi. Per la prima volta nella sua storia, il Prix Italia si svolgerà nel cuore della città abruzzese, simbolo di rinascita e innovazione, riconosciuta come modello di smart city capace di rappresentare insieme memoria storica e trasformazione contemporanea.
Presidente dell’edizione 2026 è Corey Baker, pluripremiato regista e coreografo neozelandese, riconosciuto a livello internazionale per le sue performance di danza in ambienti estremi e per i progetti diventati virali in tutto il mondo, come la coreografia di “Dead Dance” di Lady Gaga, lanciata dalla serie Netflix “Wednesday” e “Swan Lake Bath Ballet”, creato per la BBC e vincitore del Prix Italia nel 2021 con la seguente motivazione: “Per le generazioni a venire, questa straordinaria produzione rappresenterà un perfetto esempio di quanto gli esseri umani possano essere creativi, anche in tempi di crisi”.

“È un onore essere Presidente del Prix Italia in un anno dedicato alle arti performative” – dichiara Corey Baker. “Per me, questo significa cose strane, selvagge, folli, stravaganti, impossibili e nuove. Questo è ciò che le persone creative vogliono realizzare e – se le emittenti si fideranno di questi creativi – capiranno che è ciò che vuole anche il pubblico”.