Prix Italia 2026, stravince Techegram, il “Grazie di Giampaolo Rossi”.

3 Ottobre 2026

Prix Italia 2026, stravince Techegram, il “Grazie di Giampaolo Rossi”.

di Pino Nano

Palpabile e immediato l’entusiasmo dell’AD della RAI Giampaolo Rossi dopo la vittoria di Techegram al Prix Italia di quest’anno. Un premio all’innovazione.

“La vittoria di Techegram al Prix Italia – dice Giampaolo Rossi– rappresenta un risultato di straordinario valore per la Rai e per il Servizio Pubblico. Un riconoscimento internazionale prestigioso che premia l’innovazione dei linguaggi e il coinvolgimento dei nuovi pubblici.Techegram trasforma l’immenso patrimonio delle Teche in un’esperienza digitale originale, inclusiva e vicina alle nuove generazioni. Significa anche dare nuova vita alla memoria collettiva della Nazione. Questa vittoria conferma la qualità del lavoro svolto dalle nostre strutture editoriali e creative e la capacità dell’Azienda di essere protagonista anche nei contesti internazionali più autorevoli. Un grazie a tutte le professioniste e i professionisti che hanno contribuito a questo successo. Un riconoscimento del processo di innovazione e sperimentazione dei contenuti che la Rai sta attuando, come vera sfida strategica”.

Programma delle direzioni Contenuti Digitali e Transmediali e Teche Rai,Techegram si aggiudica la vittoria della 78ª edizione del Prix Italia nella categoria Digital Multimedia, sul prestigioso palco de L’Aquila. Un grande successo internazionale – dice l’AD Giampaolo Rossi- accolto con entusiasmo da parte di tutta la Rai.

Fabrizio Biggio, uno degli autori del progetto che ha vinto il Prix Italia

 “La vittoria di Techegram è il premio ad un’idea che racchiude il valore dell’intera manifestazione – commenta Chiara Longo Bifano segretaria generale del Prix Italia – “Play Human” è la creatività che dà nuova vita alla memoria, avvicina le generazioni e fa dialogare linguaggi di epoche diverse, mettendo al centro le persone, la loro capacità di costruire, attraverso l’innovazione, una storia che appartiene a tutti”.

L’edizione 2026 del Prix Italia, in programma all’Aquila dal 28 settembre al 2 ottobre- sottolinea una nota dell’Ufficio Stampa della RAI- ha registrato un record di apertura internazionale con 19 broadcaster arrivati alla fase finale, 226 programmi e 52 Paesi presenti.  Techegram – aggiunge la nota ufficiale della RAI- “è il primo “social show” che ricorda la storia della Rai con leggerezza propria del linguaggio da social network; un prodotto innovativo, ironico e pop che unisce i vodcast e i reel, pensato per diventare virale anche online. La seconda stagione di Techegram è prevista per il prossimo dicembre su RaiPlay”.

Marcello Ciannamea, Direttore Distribuzione e RAI contenuti Digitali e Trasmediali

“Questa al Prix Italia è una bellissima vittoria che mi rende molto felice – aggiunge Marcello Ciannamea, direttore Distribuzione e Rai Contenuti Digitali e Transmediali. Un importante riconoscimento internazionale che premia un’idea originale nata all’interno della Direzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali e della Direzione Teche. Ringrazio il Prix Italia, la giuria, il mio team di produzione e tutto il gruppo di lavoro che con entusiasmo è stato capace di valorizzare il progetto e aprirgli la strada per questo prestigioso palco. Un pensiero particolare lo dedico a Fabrizio Biggio e a Luca Rea a cui esprimo i complimenti più grandi perché con “un’idea semplice “, come dice Biggio, siamo arrivati a stringere tra le mani un premio, che è vittoria per tutta la Rai e per il Servizio Pubblico”.

«Che grande gioia e che grande onore -dice Fabrizio Biggio– vincere un premio così prestigioso con un piccolo programma come Techegram. Un piccolo programma con un’idea semplice. Ma che soddisfazione essere premiati per un’idea! È il premio più bello. Quindi grazie al Prix Italia e alle giurie internazionali che hanno creduto in questo piccolo progetto. Grazie alla Rai che dimostra di aver voglia di investire in nuovi format e di sperimentare. Grazie a Marcello Ciannamea, Andrea Sassano e Stefano Salandini che da subito hanno creduto con forza ed entusiasmo nel progetto. Ma grazie soprattutto a tutte le persone che hanno partecipato alla realizzazione del programma e che ci hanno messo veramente il cuore. È un ringraziamento che può sembrare scontato ma non lo è affatto, perché arrivare in studio per registrare e trovare tutti, reparti tecnici, produttivi e creativi, entusiasti, sorridenti e felici di essere lì è impagabile. Tutte persone che vogliono veramente bene a Techegram e questo mi riempie di gioia. E grazie ovviamente a Luca Rea, il mio complice in questa bellissima avventura!»

“Techegram è la dimostrazione concreta che l’immenso patrimonio delle Teche Rai può essere valorizzato con linguaggi moderni, digitali e multimediali, raggiungendo nuovi pubblici senza perdere il proprio valore – prosegue Andrea Sassano, direttore Rai Teche. Il riconoscimento ricevuto questa sera al Prix Italia è il risultato del lavoro e della visione condivisa dei team di Contenuti Digitali e Teche, che hanno trasformato un’idea in un format innovativo e di grande successo. Si dice spesso che le Teche siano il vero patrimonio della Rai. Questa sera lo abbiamo anche dimostrato: la memoria, quando incontra innovazione e talento, diventa futuro”.

Alla base del programma c’è un meccanismo volutamente semplice. Fabrizio Biggio accoglie in studio un ospite che può scorrere attraverso un tablet i reel realizzati utilizzando il vastissimo archivio di Rai Teche. La scelta dei filmati dà poi origine a racconti, ricordi, battute e conversazioni sul costume, sulla televisione e sui cambiamenti della società italiana.

“Questo premio è un riconoscimento importante per la Direzione Contenuti Digitali e Transmediali e per la Direzione Teche, da sempre attente alla produzione interna – sostiene Stefano Salandini, dirigente responsabile del programma. I miei ringraziamenti per questa ambitissima vittoria vanno ovviamente a Fabrizio Biggio e Luca Rea, ideatori del format, e alle nostre risorse interne che hanno dimostrato di saper dare il meglio in ogni ambito, offrendo al sistema Paese un grande esempio di professionalità e impegno. Questo prestigioso premio ci lascia una grande soddisfazione e un senso di appartenenza aziendale sempre più forte.”

“Che grande gioia e che grande onore vincere un premio così prestigioso con un piccolo programma come Techegram – commenta invece Fabrizio Biggio conduttore e ideatore del programma. Un piccolo programma con un’idea semplice. Ma che soddisfazione essere premiati per un’idea! È il premio più bello. Quindi grazie al Prix Italia e alle giurie internazionali che hanno creduto in questo piccolo progetto. Grazie alla Rai che dimostra di aver voglia di investire in nuovi format e di sperimentare. Grazie a Marcello Ciannamea, Andrea Sassano e Stefano Salandini che da subito hanno creduto con forza ed entusiasmo nel progetto. Ma grazie soprattutto a tutte le persone che hanno partecipato alla realizzazione del programma e che ci hanno messo veramente il cuore. È un ringraziamento che può sembrare scontato ma non lo è affatto, perché arrivare in studio per registrare e trovare tutti, reparti tecnici, produttivi e creativi, entusiasti, sorridenti e felici di essere lì è impagabile. Tutte persone che vogliono veramente bene a Techegram e questo mi riempie di gioia. E grazie ovviamente a Luca Rea, il mio complice in questa bellissima avventura!
“È un riconoscimento meraviglioso e di grande prestigio – conclude Luca Rea ideatore del format – che ancora una volta conferma quanto siano importanti gli archivi, le Teche Rai, anche nelle nuove realtà digitali e per le nuove generazioni. Ringrazio la Rai, il Prix Italia e tutti coloro che ci hanno sostenuto e lavorato con noi  in questo progetto”. (Pino Nano)