Renzo Arbore regala al Museo RAI di Torino una radio d’epoca della sua collezione.

20 Ottobre 2026

Renzo Arbore regala al Museo RAI di Torino una radio d’epoca della sua collezione.

di rai senior

Alberto Allegranza, il Direttore del Museo della Radio e della Televisione di Torino è al settimo cielo.

Oggi a Torino un nuovo capitolo della memoria Rai, tra grandi protagonisti, innovazione e nuove esperienze per il pubblico. Renzo Arbore dona al Museo la prima radio della sua collezione, un gesto di un valore morale senza pari.

“Ci sono luoghi nei quali – ripete Alberto Allegranza– la storia della Rai non è soltanto custodita, ma continua a vivere. Il Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino è uno di questi”.

Proprio oggi, martedì 20 ottobre, negli spazi di via Verdi 16, è stato presentato un importante rinnovamento del percorso museale, arricchito da nuovi allestimenti, preziose testimonianze della storia radiotelevisiva, esperienze immersive e innovative soluzioni per l’accessibilità.

A rendere particolarmente significativa questa giornata è il dono di Renzo Arbore: una FADA 1000 degli anni Quaranta, la prima radio della sua straordinaria collezione privata. Un oggetto che racconta una passione autentica per la radio e che oggi trova una nuova casa nel patrimonio Rai.

“Accanto a questa preziosa testimonianza -sottolinea Alberto Allegranza– ornano protagonisti i grandi volti dello spettacolo: Mina, Patty Pravo, le gemelle Kessler, Corrado, Heather Parisi, Lorella Cuccarini e Rita Pavone, attraverso alcuni dei loro costumi originali. Ma il Museo non vuole essere soltanto un luogo nel quale ritrovare il passato. Le radio e i televisori d’epoca tornano a funzionare, nuove esperienze accessibili rendono la storia fruibile a un pubblico sempre più ampio e gli spazi dedicati al futuro invitano i visitatori a diventare protagonisti. È un modo per ricordare che la storia della Rai non appartiene soltanto al passato: continua a vivere nelle persone, nelle emozioni e nelle nuove generazioni che imparano a conoscerla“.

Non ha dubbi Alberto Allegranza: “Per chi ha dedicato tanti anni della propria vita alla Rai, questo Museo rappresenta qualcosa di speciale. È una casa della memoria, ma anche un luogo aperto al futuro, nel quale il patrimonio costruito da generazioni di professionisti continua a generare conoscenza, curiosità e meraviglia.Perché custodire la nostra storia significa anche darle nuove possibilità di vita”.

RAI Senior ringrazia il Direttore del Museo della Radio e Televisione Rai per la sua disponibilità e i contributi filmati e fotografici a corredo dei nostri racconti. (Pino Nano)