“La Steccaia”, l’ultimo Romanzo di Mariù Safier

24 Giugno 2026

“La Steccaia”, l’ultimo Romanzo di Mariù Safier

Filo conduttore di “LA STECCAIA” è l’amicizia tra due adolescenti: si incontrano sui banchi del liceo, vivono le loro prime esperienze, si aiutano, affrontano delusioni, scoprono insieme l’amore, il dolore, il trauma della separazione. Presentato nei giorni scorsi a Roma dal sociologo della comunicazione prof. Giampiero Gamaleri e Dario Nanni Presidente Commissione Giubileo e dallo stesso prof. Antonio Rossi della Presidenza FUIS.

Tra colpi di scena, ritorni da un passato creduto sepolto, che stravolge le certezze, Marianna, Ada e gli altri personaggi, vivono in un arco di tempo, gli anni dal 1965 al 1985, nel quale si è avviato il cambiamento epocale della società, offrendo spunti di riflessione: se per gli adulti sono ricordi, per i giovani è la scoperta di un mondo, vicino, eppure in apparenza molto distante.

La vicenda del romanzo “La Steccaia” di Mariù Safier (Edizioni Fuis) che è stato tra le proposte dell’80° Premio Strega, si sviluppa sullo sfondo di avvenimenti realmente accaduti: racconta appunto l’amicizia nata tra i banchi di un liceo romano, tra le due adolescenti Marianna e Ada, che affrontano il vorticoso cambiamento dei tempi, prive della guida delle rispettive famiglie, entrambe chiuse in una visione ristretta, prigioniere di schemi e tabù dell’epoca.

Il libro è inquadrato in un preciso periodo storico: dal 1965 al 1985. Anni nei quali il ruolo della donna si modifica, la conquista dell’autonomia femminile muove i primi passi, la rivoluzione sessuale scardina vetusti modelli sociali. Per motivi diversi, combattono contro eventi più grandi di loro, senza trovare l’appoggio che corrisponde all‘evoluzione inarrestabile, pagando a caro prezzo scelte di libertà.

Attraverso passioni accorate e travolgenti, nemici insospettati e insospettabili che si muovono nell’ombra, colpi di scena, il racconto arriva ad una soluzione inattesa, che getta luce su verità inconfessate.

Accanto alle donne della Steccaia, le figure maschili che le affiancano, Michele e Manuele, sono determinanti nell’offrire alle protagoniste possibilità di crescita e di affrancamento, dimostrando che attraverso costruttivi scontri dialettici, il dialogo con l’altro è la base di un rapporto, di un legame duraturo, con il quale nasce la consapevolezza di sé.

È un romanzo di formazione: attraverso le vicende di Marianna e Ada si ricorda oggi com’erano le adolescenti, il cammino da proseguire, l’aiuto da offrire grazie agli errori e al coraggio di ieri. Perché il passato è il prologo, come dice Shakespeare.La scrittura filtra memorie sensoriali, odori, colori, musica e mescola vari generi: diviso in tre parti, alterna la prima persona di Marianna a sottolineare la sua analisi personale dei fatti, contrapposta alla visione oggettiva del presente.

È rigorosa la ricerca del contesto – l’autrice ha scritto saggi e biografie storiche – mentre stilisticamente attinge al misteri per la trama, sviluppando la suspense per incuriosire il lettore; si appropria del noir con trovate e intrighi sorprendenti, accoglie il romance, accelera il ritmo nel finale incalzante, per lasciare senza respiro fino all’ultima pagina.

Non sveliamo il significato del titolo: “La Steccaia” è, come ha sottolineato un recensore, un luogo dell’anima. Di più non aggiungiamo.

L’autrice

MARIU SAFIER, giornalista, voce e volto della Rai, ha lavorato al Giornale Radio, al Cciss e al Gr Parlamento. Ha collaborato con numerose testate nazionali. E’ autrice di biografie sulle donne di Casa Savoia: la regina Margherita, la principessa Mafalda, morta a Buchenwald e Jolanda Calvi di Bergolo; ha raccolto le memorie di Enrico d’Assia, nipote degli ultimi re d’Italia, nel libro documento Villa Polissena. Per la narrativa, citiamo il giallo II segreto dei girasoli e il romanzo 324 Giorni d’Amore che ha ricevuto il premio San Valentino nel 1999. Ha completato due inediti di Liala Con Beryl perdutamente e Uri ballerino in paradiso. Ha raccolto le sue poesie nel volume II Fuso e la Rocca e pubblicato Cento racconti brevi e uno lungo, ha ideato favole. Per il teatro, ha scritto Nel Tempo e Nella Memoria (premio Donne e Teatro 2012); ha messo in scena la biografia della beata Maria Cristina di Savoia, regina delle due Sicilie. Per la Radio Vaticana, ha realizzato Intervista impossibile a D. e Storia di Sara. Tra le pubblicazioni più recenti D’ombra e sabbia che racconta in versi le vicende di 15 donne, protagoniste della Bibbia, il romanzo L’ultima rosa d’estate che prende spunto da un fatto di cronaca, il noir La Signora delle Perle. Scrive per il settimanale Confidenze storie vere e romanzi.