5 Luglio 2026
La RAI e il territorio, un racconto infinito
Una storia nuova che nasce da un successo consolidato: il racconto del territorio.
Dal 1° ottobre 2026, sul canale 57 del Digitale terrestre, parte Canale Territorio. Un progetto che affonda le radici in tutto quello che rappresenta l’enorme successo del racconto italiano realizzato in esterna, fuori dallo studio. Un modo nuovo, ma collaudato, per raccontare l’Italia con diverse realtà narrative che si basa sul successo e sull’esperienza ormai decennale di “Linea Verde” con la guida del direttore Angelo Mellone. Ma non solo. L’iniziativa si propone come punto di riferimento sul racconto dell’Italia, capace di attivare emozioni identitarie e personali.
3 slot da 8 ore, con un palinsesto di 720 ore, incardinati su una struttura, un progetto narrativo, un disegno di regia, che mettono a frutto l’esperienza decennale di un lavoro serio, preciso, sempre alla ricerca della sintonia con il pubblico, fatto insieme a Linea Verde e a tutte le sue derivazioni, ormai abituato a seguire un racconto che esce dallo studio e va nei luoghi e che la gente sente sempre più suo e più vicino a ciò che si vuole essere.
Il canale -precisa una nota stampa della RAI- si propone come racconto emotivo e crossgenerazionale dell’Italia. Il concept valorizza un “mosaico” di persone, paesaggi, tradizioni e trasformazioni, con focus su luoghi/borghi, artigianato e impresa, made in Italy, natura/ambiente, enogastronomia, turismo del patrimonio, eventi/folklore, innovazione e sostenibilità, musica/cultura popolare.
La partenza di Canale Territorio, prevista con una offerta di ribattuta, dal trimestre successivo inizierà ad essere integrata con rimontaggi, nuove produzioni e spazi in diretta dalle principali manifestazioni nazionali afferenti alle tematiche del canale. Il racconto del territorio attinge da tutte le library attive nel Day Time, comprese quelle provenienti da Rai Cultura, con nuovi contenuti che propongano le storie come vetrine del Made in Italy, con una spiccata identità italiana. La griglia, infatti, è basata su un mix di Intrattenimento Day Time e Cultura/Educational, con cluster come “Il Paese che cambia”, “Vite in soggettiva”, “Ritorni, borghi, nuovi abitanti”, “Visioni del presente”, “Sapori, Storie, Comunità”, oltre a Patrimonio culturale / Imprese italiane e Natura (Geo/Doc); in seconda serata/notte anche “narrazioni lunghe” (“Racconto del Bel Paese”, “Paesaggi, Memorie e Viaggi”) e finestre digital/transmediali (“Mestieri e Eccellenze”).
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