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	<title>RaiSenior | Libri freschi di stampa, “Nostalgia” della pace</title>
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	<title>RaiSenior | Libri freschi di stampa, “Nostalgia” della pace</title>
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		<title>Libri freschi di stampa, “Nostalgia” della pace</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mimmo Nunnari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 10:55:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bellissimo l&#8217;ultimo romanzo esistenziale dell’ israeliano Eshkol Nevo. Ambientato in un piccolo quartiere tra Tel Aviv e Gerusalemme negli anni dell’assassinio di Yitzhak Rabin (1995), il romanzo “Nostalgia” di Eshkol Nevo (Gramma/Feltrinelli, traduzione dall’ ebraico Elena Loewenthal, pagine 394, euro 20), scrittore israeliano nato a...]]></description>
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<p><strong>Bellissimo l&#8217;ultimo romanzo esistenziale dell’ israeliano Eshkol Nevo</strong>.</p>



<p>Ambientato in un piccolo quartiere tra Tel Aviv e Gerusalemme negli anni dell’assassinio di Yitzhak Rabin (1995), il romanzo “<strong>Nostalgia” di Eshkol Nevo</strong> (Gramma/Feltrinelli, traduzione dall’ ebraico Elena Loewenthal, pagine 394, euro 20), scrittore israeliano nato a Gerusalemme nel 1971, tra i più noti sulla scena letteraria internazionale, racconta la vita di una giovane coppia ebrea  (Amir e Noa) in cerca di un equilibrio esistenziale nell’epoca in cui si credeva che la pace in medioriente stesse arrivando davvero, ma non sarà così, ogni speranza svanirà. </p>



<p>Arriveranno giorni tra i più inquieti della storia israeliana, culminati con l’assassinio del primo ministro Rabin &#8211; premio Nobel per la pace 1994 &#8211; il leader che aveva stretto la mano ad Yasser Arafat, presidente dell&#8217;Autorità Nazionale Palestinese (ANP). Era il 13 settembre 1993, e idue, appena usciti dalla Casa Bianca, a Washington, dove avevano messo le loro firme su  uno storico accordo per risolvere il conflitto arabo-israeliano, si erano abbracciati. Il brutale delitto di Rabin, cancellerà ogni speranza di pace e farà ripiombare Israele nel tempo del tutto sospeso, tra desiderio di restare nella terra promessa da Abramo e costruire e l’imperiosa pulsione a fuggire altrove. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="655" height="1024" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_3557-655x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-9679" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_3557-655x1024.jpeg 655w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_3557-192x300.jpeg 192w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_3557-768x1201.jpeg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_3557-700x1095.jpeg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_3557.jpeg 936w" sizes="(max-width: 655px) 100vw, 655px" /></figure>
</div>


<p><strong>“Nostalgia “, è il romanzo d’esordio di Nevo. </strong></p>



<p>Dopo la prima edizione israeliana (2004) il libro è stato pubblicato in Italia da Mondadori (2007) e successivamente da Neri Pozza (2014). Adesso, è riproposto da Gramma Feltrinelli (con la traduzione di Elena Loewenthal) nel momento più buio di Israele; nel tempo in cui emergono le gravi responsabilità &#8211; per la pace che si è allontanata &#8211; di Benjamin Netanyahu, primo ministro in carica dal 29 dicembre 2022. La nostalgia, ridiventa, a distanza di vent’anni, quel sentimento vissuto da Noa e Amir quando andando a vivere nel piccolo quartiere di Tel Aviv avvertirono il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Allora, sulla loro esistenza si stese il velo nero della tragedia e fece irruzione il clima di violenza di un conflitto che non si sarebbe più fermato. </p>



<p>Nella postfazione alla nuova edizione del suo libro, Nevo racconta di aver allora scritto in un momento particolare; dopo essere stato lasciato dalla ragazza con la quale aveva cercato casa tra Tel Aviv e Gerusalemme, come accadrà ai protagonisti del suo romanzo. In quella casa, i due, avevano proiettato la promessa di un amore e lì ne avevano vissuto anche la fine. </p>



<p>E’ passato molto tempo adesso ma i fantasmi della storia israeliana e le tragedie di quel microcosmo che è il medioriente, sono rimasti fermi. Anche oggi ci sono anime straziate tra dolori e irrisolte contraddizioni; le famiglie si trovano ancora ad affrontare lutti e a volte soccombono, ci annegano dentro. I palestinesi sognano di tornare nelle case da dove sono stati cacciati nel &#8217;48 e gli israeliani di questo continuano ad avere paura. </p>



<p>L&#8217;assassinio di Rabin &#8211; per mano di un colono ebreo estremista &#8211; , a trent&#8217;anni di distanza, rappresenta il momento cruciale dopo il quale la situazione è peggiorata, mentre le due parti [israeliani e palestinesi ] hanno smesso di mirare a un accordo di pace, scegliendo la rimozione e la negazione della realtà.</p>
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		<title>PREMIO BIAGIO AGNES 2026, giovedì 2 luglio su Rai 1 </title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/27/premio-biagio-agnes-2026-giovedi-2-luglio-su-rai-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 05:40:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[giampaolo rossi]]></category>
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		<category><![CDATA[vincitori premio agnes 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Il valore di un&#8217;informazione accurata, autorevole e indipendente, il ruolo del giornalismo quale presidio di democrazia e libertà, la sfida dei nuovi linguaggi della comunicazione in un contesto sempre più interconnesso: sono questi i temi al centro della XVIII edizione del Premio Biagio Agnes –...]]></description>
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<p>Il valore di un&#8217;informazione accurata, autorevole e indipendente, il ruolo del giornalismo quale presidio di democrazia e libertà, la sfida dei nuovi linguaggi della comunicazione in un contesto sempre più interconnesso: sono questi i temi al centro della <strong>XVIII edizione</strong> del <strong>Premio Biagio Agnes – Premio Internazionale di Giornalismo, Informazione e Comunicazione</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Alberto-Matano-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-9663" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Alberto-Matano-1024x683.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Alberto-Matano-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Alberto-Matano-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Alberto-Matano-1536x1024.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Alberto-Matano-2048x1365.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Alberto-Matano-700x467.jpg 700w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La cerimonia conclusiva si è svolta giovedì sera a Roma, in una Piazza di Spagna vestita a festa, luminosa e scintillante. La cerimonia di premiazione, che andrà in onda <strong>giovedì 2 luglio in seconda serata su Rai1</strong>, è stata condotta da <strong>Mara Venier</strong> e <strong>Alberto Matano</strong>, volti amatissimi del pubblico televisivo, alla presenza del Ministro del Turismo <strong>Gianmarco Mazzi</strong>, del Ministro per lo Sport e i Giovani <strong>Andrea Abodi</strong>, del Sottosegretario di Stato con delega all’Informazione e all’Editoria <strong>Alberto Barachini</strong>, del Sindaco di Roma <strong>Roberto Gualtieri</strong>, dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda <strong>Alessandro Onorato</strong>, insieme ai <strong>vertici</strong> istituzionali e aziendali di <strong>Rai</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Andrea-Nicastro-Giovan-Battista-Brunori-Fabio-Tamburini-Alberto-Matano-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-9665" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Andrea-Nicastro-Giovan-Battista-Brunori-Fabio-Tamburini-Alberto-Matano-1024x683.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Andrea-Nicastro-Giovan-Battista-Brunori-Fabio-Tamburini-Alberto-Matano-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Andrea-Nicastro-Giovan-Battista-Brunori-Fabio-Tamburini-Alberto-Matano-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Andrea-Nicastro-Giovan-Battista-Brunori-Fabio-Tamburini-Alberto-Matano-1536x1024.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Andrea-Nicastro-Giovan-Battista-Brunori-Fabio-Tamburini-Alberto-Matano-2048x1365.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Andrea-Nicastro-Giovan-Battista-Brunori-Fabio-Tamburini-Alberto-Matano-700x467.jpg 700w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Nel ricordo sempre vivo di <strong>Biagio Agnes</strong>, storico Direttore Generale della Rai la cui grande visione, unita a integrità e rigore ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del servizio pubblico, i vincitori del prestigioso riconoscimento, istituito nel 2009 da <strong>Simona Agnes</strong>, presidente della Fondazione Biagio Agnes, sono saliti sul palco tra gli applausi della platea gremita di ospiti autorevoli. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Fabrizio-Casinelli-Pierluigi-Colantoni-Salvatore-Nastasi-Alberto-Matano-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-9673" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Fabrizio-Casinelli-Pierluigi-Colantoni-Salvatore-Nastasi-Alberto-Matano-1024x683.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Fabrizio-Casinelli-Pierluigi-Colantoni-Salvatore-Nastasi-Alberto-Matano-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Fabrizio-Casinelli-Pierluigi-Colantoni-Salvatore-Nastasi-Alberto-Matano-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Fabrizio-Casinelli-Pierluigi-Colantoni-Salvatore-Nastasi-Alberto-Matano-1536x1025.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Fabrizio-Casinelli-Pierluigi-Colantoni-Salvatore-Nastasi-Alberto-Matano-2048x1366.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Fabrizio-Casinelli-Pierluigi-Colantoni-Salvatore-Nastasi-Alberto-Matano-700x467.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Ad inaugurare la serata <strong>Stefano De Martino</strong> e <strong>Gerry Scotti</strong>, protagonisti assoluti della televisione italiana, che dal giornalista e conduttore Rai <strong>Bruno Vespa</strong> hanno ricevuto il <strong>Premio per la Televisione</strong> per la loro professionalità e capacità di interpretare e rinnovare il linguaggio dell&#8217;intrattenimento, coniugando successo, credibilità e un forte legame con il pubblico. In un divertente scambio di cortesie, De Martino ha omaggiato il ‘collega’ Scotti con uno dei celebri ‘pacchi’ della sua fortunata trasmissione “Affari Tuoi”, in onda su Rai 1, ricevendo in cambio un gadget dello storico show di Canale 5 “La Ruota della Fortuna”. L’Amministratore Delegato della Rai <strong>Giampaolo Rossi</strong> ha consegnato a <strong>Claudio Cerasa</strong>, direttore de Il Foglio, il<strong>Premio Giornalista Scrittore</strong>, per il libro <em>&#8220;L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo&#8221;</em> (Silvio Berlusconi Editore), un riconoscimento al suo sguardo critico e analitico sul presente. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Arianna-Ravelli-Antonio-Preziosi-Alberto-Matano-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-9666" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Arianna-Ravelli-Antonio-Preziosi-Alberto-Matano-1024x683.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Arianna-Ravelli-Antonio-Preziosi-Alberto-Matano-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Arianna-Ravelli-Antonio-Preziosi-Alberto-Matano-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Arianna-Ravelli-Antonio-Preziosi-Alberto-Matano-1536x1024.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Arianna-Ravelli-Antonio-Preziosi-Alberto-Matano-700x467.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Mara-Venier-Arianna-Ravelli-Antonio-Preziosi-Alberto-Matano.jpg 1620w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>A <strong>Can Yaman</strong>, <strong>Alessandro Preziosi </strong>e <strong>Alanah Bloor</strong> trio di interpreti di rilievo internazionale, <strong>Danda Santini,</strong> direttrice di Io Donna, ha consegnato il <strong>Premio Audiovisivo</strong> per laserie evento <strong>Sandokan, </strong>regia di<strong>Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo</strong>. Il direttore de Il Sole 24 Ore <strong>Fabio Tamburini</strong> ha consegnato a <strong>Giovan Battista Brunori</strong>, responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme, e <strong>Andrea Nicastro </strong>del Corriere della Sera, esperto di scenari di guerra e fronti sensibili, il <strong>Premio Inviati,</strong> per il loro prezioso lavoro dedicato a raccontare conflitti, confini e scontri tra popoli. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Bruno-Vespa-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-9674" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Bruno-Vespa-1024x683.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Bruno-Vespa-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Bruno-Vespa-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Bruno-Vespa-1536x1024.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Bruno-Vespa-2048x1365.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Stefano-De-Martino-Gerry-Scotti-Bruno-Vespa-700x467.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Un’ovazione ha poi preceduto l’ingresso sul palco di <strong>Lino Banfi</strong>, attore amatissimo e grande personaggio dello spettacolo italiano: a lui l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda <strong>Alessandro Onorato</strong> ha conferito il <strong>Premio alla Carriera</strong>. <strong>Vincenzo Schettini</strong>, volto de <em>“La fisica che ci piace”</em>, ha ricevuto dal Ministro del Turismo <strong>Gianmarco Mazzi</strong> il <strong>Premio Divulgazione Scientifica </strong>per la competenza accademica, il forte talento comunicativo e il suo particolare appeal sui giovani. Il direttore de Il Messaggero <strong>Roberto Napoletano</strong> ha conferito al quotidiano <strong>La Stampa</strong>, <strong>al direttore Andrea Malaguti e alla redazione, </strong>il <strong>Premio Speciale Libertà di Stampa</strong>,dopo le intimidazioni e il violento attacco subito lo scorso 29 novembre a Torino. Il <strong>Premio Carta Stampata </strong>è stato consegnato direttore editoriale di TgCom24 <strong>Paolo Liguori</strong> a <strong>Paolo Bricco</strong>, inviato de Il Sole 24 Ore per la capacità di approfondire l’economia e la politica industriale con rigore analitico e profondità storica, mentre <strong>Antonio Preziosi</strong>, direttore del Tg2, ha conferito il <strong>Premio Giornalismo Sportivo</strong> alla vicedirettrice con delega al digitale de La Gazzetta dello Sport <strong>Arianna Ravelli, </strong>prima donna a ricoprire questo ruolo nei 130 anni di storia della testata. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/XVIII-edizione-Premio-Biagio-Agnes-Piazza-di-Spagna-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-9671" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/XVIII-edizione-Premio-Biagio-Agnes-Piazza-di-Spagna-1-1024x683.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/XVIII-edizione-Premio-Biagio-Agnes-Piazza-di-Spagna-1-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/XVIII-edizione-Premio-Biagio-Agnes-Piazza-di-Spagna-1-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/XVIII-edizione-Premio-Biagio-Agnes-Piazza-di-Spagna-1-1536x1024.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/XVIII-edizione-Premio-Biagio-Agnes-Piazza-di-Spagna-1-2048x1365.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/XVIII-edizione-Premio-Biagio-Agnes-Piazza-di-Spagna-1-700x467.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Fabrizio Casinelli</strong>, direttore Comunicazione della Rai, e <strong>Pierluigi Colantoni</strong>, direttore Area Creativa Comunicazione Rai, hanno ricevuto dal Presidente Siae <strong>Salvatore Nastasi</strong> il <strong>Premio Comunicazione Creativa </strong>assegnato al corto <em>“Tutti suonano Sanremo”</em>, tratto dalla Campagna di promozione del Festival di Sanremo 2026 condotto da Carlo Conti. Il <strong>Premio Generazione Digitale-Podcast </strong>è stato consegnato da <strong>Alberto Barachini</strong>, Sottosegretario di Stato con delega all’Informazione e all’Editoria, ad <strong>Andrea Gerli</strong>, Rai per la Sostenibilità -anche per il suo lavoro nella parte digitale del programma “In Mezz’ora” di Rai 3- ed a <strong>Guglielmo Nappi</strong>, caporedattore e responsabile web de Il Messaggero. Infine, <strong>Valentina Pigliautile</strong>, giornalista de Il Messaggero, ha ricevuto da <strong>Andrea Abodi</strong>, Ministro per lo Sport e i Giovani, il <strong>Premio Under 30</strong> mentre il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti <strong>Carlo Bartoli</strong> ha consegnato il <strong>Premio Corrispondenti </strong>a <strong>Leonardo Panetta </strong>di Mediaset.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alessandro-Onorato-Mara-Venier-Lino-Banfi-Alberto-Matano-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-9668" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alessandro-Onorato-Mara-Venier-Lino-Banfi-Alberto-Matano-1024x683.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alessandro-Onorato-Mara-Venier-Lino-Banfi-Alberto-Matano-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alessandro-Onorato-Mara-Venier-Lino-Banfi-Alberto-Matano-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alessandro-Onorato-Mara-Venier-Lino-Banfi-Alberto-Matano-1536x1024.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alessandro-Onorato-Mara-Venier-Lino-Banfi-Alberto-Matano-2048x1365.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alessandro-Onorato-Mara-Venier-Lino-Banfi-Alberto-Matano-700x467.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>Durante la cerimonia, alla quale la Rai dedicherà anche uno <strong>Speciale</strong>, a cura della TgR Campania, che sarà trasmesso <strong>lunedì 6 luglio alle ore 13.00 su Rai3</strong>, non sono mancati i momenti di spettacolo, con grandissimi artisti che hanno emozionato la platea.<strong> </strong>Accoglienza particolarmente calorosa per <strong>Antonello Venditti</strong>, tra gli artisti più amati della musica italiana che con le sue canzoni ha accompagnato intere generazioni: dopo un’interpretazione applauditissima di “<em>Che fantastica storia è la vita”</em>, Venditti ha ricevuto dal sindaco di Roma <strong>Roberto Gualtieri</strong> il <strong>Premio Speciale </strong>per il suo profondo legame d’amore con la Capitale. Grandi applausi anche per <strong>Malika Ayane</strong>, interprete raffinata e tra le voci più riconoscibili della scena musicale italiana, che si è esibita con i brani <em>“Animali notturni”</em> e <em>“Come foglie”, </em>accompagnata al pianoforte dal Maestro <strong>Carlo Gaudiello. Fabrizio Moro</strong>, uno dei cantautori italiani più affermati, ha voluto omaggiare il pubblico con un emozionante medley dei suoi brani più celebri, da <em>“Pensa”</em> e <em>“Non mi avete fatto niente” a “Portami via”</em>, accompagnato al piano dal Maestro <strong>Claudio Junior Bielli</strong>. Sul palco anche <strong>Chiara Galiazzo</strong>, tra i più interessanti talenti della nuova generazione di cantanti italiane, che ha interpretato il brano <em>“Straordinario”</em>. Nel corso della serata, non è mancato lo spazio riservato alla danza, con l’esibizione di tip tap dei <strong>D’Angelo Brothers</strong>, duo formato dai fratelli Emanuele e Leonardo D’Angelo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alberto-Matano-Paolo-Bricco-Paolo-Liguori-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-9669" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alberto-Matano-Paolo-Bricco-Paolo-Liguori-1024x683.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alberto-Matano-Paolo-Bricco-Paolo-Liguori-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alberto-Matano-Paolo-Bricco-Paolo-Liguori-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alberto-Matano-Paolo-Bricco-Paolo-Liguori-1536x1024.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alberto-Matano-Paolo-Bricco-Paolo-Liguori-2048x1365.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Alberto-Matano-Paolo-Bricco-Paolo-Liguori-700x467.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Tanti i rappresentanti delle istituzioni, del giornalismo e della cultura presenti alla manifestazione: oltre ai già citati premiati e premiatori, tra gli altri, il Presidente del Consiglio di amministrazione Rai <strong>Antonio Marano</strong>, i Consiglieri <strong>Alessandro Di Majo</strong>, <strong>Federica Frangi</strong>, <strong>Roberto Natale</strong>, il Presidente e AD Mag Italia Group <strong>Pierluca Impronta</strong>, i Direttori Rai <strong>Gianmarco Chiocci</strong>, <strong>Antonio Preziosi</strong>, <strong>Federico Zurzolo, Mariarita Grieco</strong>, <strong>Marcello Ciannamea</strong>, <strong>Nicola Claudio</strong>, <strong>Stefano Coletta</strong>, <strong>Paolo Corsini</strong>, <strong>Luigi Del Plavignano</strong>, <strong>Paolo Del Brocco, Incoronata Boccia</strong>, <strong>Claudia Mazzola, Alessandra Ferraro</strong>, <strong>Roberto Pacchetti, Antonello Perillo,</strong> <strong>Elena Capparelli</strong>, <strong>Marco Caputo</strong>, <strong>Roberto Genovesi</strong>, <strong>Marco Lollobrigida</strong>, <strong>Felice Ventura</strong>, <strong>Fabrizio Zappi, Paolo Petrecca</strong>. Tra gli illustri ospiti anche<strong>Giampaolo Letta</strong>, <strong>Bernardo Mattarella</strong>, <strong>Lamberto Giannini</strong>, <strong>Fabio Di Stefano</strong>, i Generali <strong>Carmine Masiello</strong> e<strong>Michele Adinolfi</strong>, <strong>Paolo Boccardelli, Maurizio Lupi</strong>, <strong>Maurizio Gasparri</strong>, il Direttore editoriale de Il Messaggero <strong>Massimo Martinelli</strong>,il Direttore de Il Mattino <strong>Vincenzo Di Vincenzo</strong>, <strong>Raffaele Curi</strong>, <strong>Antonella Boralevi</strong>, <strong>Antonio Di Bella</strong>, i volti Rai <strong>Serena Autieri</strong>, <strong>Gigi Marzullo</strong>, <strong>Lorena Bianchetti</strong>, <strong>Annalisa Bruchi</strong>, <strong>Francesco Giorgino</strong>, <strong>Monica Giandotti</strong>,  <strong>Laura Chimenti</strong>, <strong>Roberta Ammendola</strong>, <strong>Marco Carrara</strong>, <strong>Lisa Marzoli</strong>, <strong>Luana Ravegnini</strong> con <strong>Renato Della Valle</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="538" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-18-1024x538.png" alt="" class="wp-image-9548" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-18-1024x538.png 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-18-300x158.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-18-768x403.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-18-700x368.png 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-18.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"> La Giuria del Premio Biagio Agnes 2026:</h2>



<p>Gianni Letta (Presidente), Giulio Anselmi, Alberto Barachini, Carlo Bartoli, Stefano Folli, Luciano Fontana, Luigi Gubitosi, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Massimo Martinelli, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Agnese Pini, Antonio Polito, Aurelio Regina, Giampaolo Rossi, Danda Santini, Marcello Sorgi, Fabio Tamburini, Mons. Dario Edoardo Viganò.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RAI Senior, la carezza di Papa Leone</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/26/rai-senior-la-carezza-di-papa-leone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 13:20:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 17 giugno scorso RAI Senior ha incontrato il Santo Padre, appena rientrato dalla sua ultima missione in Spagna. L’occasione è ideale per portare in omaggio al Papa la raccolta di “Nuova Armonia” il giornale di RAI Senior che quest’anno festeggia i suoi primi 25...]]></description>
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<p><strong>Il 17 giugno scorso RAI Senior ha incontrato il Santo Padre, appena rientrato dalla sua ultima missione in Spagna. L’occasione è ideale per portare in omaggio al Papa la raccolta di “Nuova Armonia” il giornale di RAI Senior che quest’anno festeggia i suoi primi 25 anni di vita. </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/04b1b277-cd45-4b31-9704-5ddf3f711187-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-9648" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/04b1b277-cd45-4b31-9704-5ddf3f711187-1024x768.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/04b1b277-cd45-4b31-9704-5ddf3f711187-300x225.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/04b1b277-cd45-4b31-9704-5ddf3f711187-768x576.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/04b1b277-cd45-4b31-9704-5ddf3f711187-1536x1152.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/04b1b277-cd45-4b31-9704-5ddf3f711187-800x600.jpg 800w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/04b1b277-cd45-4b31-9704-5ddf3f711187-700x525.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/04b1b277-cd45-4b31-9704-5ddf3f711187.jpg 2040w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Fanno parte della delegazione presente in San Pietro il <strong>Presidente Antonio Calajò,</strong> <strong>Luciana Romani </strong>che in questa occasione sembra la mamma-chioccia di tutti noi altri, la fiduciaria di RAI Senior a Via Asiago a Roma <strong>Cinzia Ceccarelli,</strong> e il direttore di Nuova Armonia <strong>Pino Nano</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="744" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-6-1024x744.jpg" alt="" class="wp-image-9649" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-6-1024x744.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-6-300x218.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-6-768x558.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-6-1536x1116.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-6-2048x1488.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-6-700x509.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="744" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-10-1024x744.jpg" alt="" class="wp-image-9650" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-10-1024x744.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-10-300x218.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-10-768x558.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-10-1536x1116.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-10-2048x1488.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-10-700x509.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>A fare da apripista è <strong>Luciana Romani</strong> che arrivata davanti al Santo Padre lo saluta con grande trasporto, </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="744" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-7-1024x744.jpg" alt="" class="wp-image-9651" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-7-1024x744.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-7-300x218.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-7-768x558.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-7-1536x1116.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-7-2048x1488.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Digitalizzato_20260622-7-700x509.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Papa Leone ricambia in maniera del tutto informale e con la stessa attenzione</strong> nei riguardi di questa delegazione che qui oggi rappresenta- glielo spiega bene Antonio Calajò- la memoria storica di una grande azienda pubblica come la RAI. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="896" height="1024" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/63479_17062026BIS-896x1024.jpg" alt="" class="wp-image-9652" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/63479_17062026BIS-896x1024.jpg 896w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/63479_17062026BIS-262x300.jpg 262w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/63479_17062026BIS-768x878.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/63479_17062026BIS-700x800.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/63479_17062026BIS.jpg 1025w" sizes="auto, (max-width: 896px) 100vw, 896px" /></figure>



<p>Oltre alla raccolta degli ultimi cinque anni di pubblicazioni del nostro giornale abbiamo portato in omaggio al Santo Padre le ultime copertine di Nuova Armonia che il Papa ha guardato con grande senso di ammirazione e gratituidine. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b01939f1-2fef-43ff-ae29-e8a0a0625872-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-9653" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b01939f1-2fef-43ff-ae29-e8a0a0625872-1024x768.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b01939f1-2fef-43ff-ae29-e8a0a0625872-300x225.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b01939f1-2fef-43ff-ae29-e8a0a0625872-768x576.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b01939f1-2fef-43ff-ae29-e8a0a0625872-1536x1152.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b01939f1-2fef-43ff-ae29-e8a0a0625872-800x600.jpg 800w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b01939f1-2fef-43ff-ae29-e8a0a0625872-700x525.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b01939f1-2fef-43ff-ae29-e8a0a0625872.jpg 2040w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Alla fine del nostro incontro Papa Leone ha consegnato ad ognuno di noi un rosario benedetto da “portare idealmente a tutti vostri associati”. Per RAI Senior una data storica e una giornata- commenta Antonio Calajò- davvero memorabile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/417786b8-d386-4859-8e02-681462eac1a7-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-9657" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/417786b8-d386-4859-8e02-681462eac1a7-1024x768.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/417786b8-d386-4859-8e02-681462eac1a7-300x225.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/417786b8-d386-4859-8e02-681462eac1a7-768x576.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/417786b8-d386-4859-8e02-681462eac1a7-1536x1152.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/417786b8-d386-4859-8e02-681462eac1a7-800x600.jpg 800w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/417786b8-d386-4859-8e02-681462eac1a7-700x525.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/417786b8-d386-4859-8e02-681462eac1a7.jpg 2040w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b8298843-3f5f-485d-92fb-756355386314-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-9654" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b8298843-3f5f-485d-92fb-756355386314-1024x768.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b8298843-3f5f-485d-92fb-756355386314-300x225.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b8298843-3f5f-485d-92fb-756355386314-768x576.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b8298843-3f5f-485d-92fb-756355386314-1536x1152.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b8298843-3f5f-485d-92fb-756355386314-800x600.jpg 800w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b8298843-3f5f-485d-92fb-756355386314-700x525.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/b8298843-3f5f-485d-92fb-756355386314.jpg 2040w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/cac37965-20f8-4aa8-9f44-0ce688eac1ea-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-9655" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/cac37965-20f8-4aa8-9f44-0ce688eac1ea-768x1024.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/cac37965-20f8-4aa8-9f44-0ce688eac1ea-225x300.jpg 225w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/cac37965-20f8-4aa8-9f44-0ce688eac1ea-1152x1536.jpg 1152w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/cac37965-20f8-4aa8-9f44-0ce688eac1ea-600x800.jpg 600w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/cac37965-20f8-4aa8-9f44-0ce688eac1ea-700x933.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/cac37965-20f8-4aa8-9f44-0ce688eac1ea.jpg 1530w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/144f0444-aea1-4a75-bdff-59bd959a5a2c-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-9656" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/144f0444-aea1-4a75-bdff-59bd959a5a2c-768x1024.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/144f0444-aea1-4a75-bdff-59bd959a5a2c-225x300.jpg 225w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/144f0444-aea1-4a75-bdff-59bd959a5a2c-1152x1536.jpg 1152w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/144f0444-aea1-4a75-bdff-59bd959a5a2c-600x800.jpg 600w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/144f0444-aea1-4a75-bdff-59bd959a5a2c-700x933.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/144f0444-aea1-4a75-bdff-59bd959a5a2c.jpg 1530w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p><strong>RAI SENIOR ringrazia</strong> caldamente il Servizio Fotografico del Vaticano per averci concesso di pubblicare queste foto che sono di <strong>VaticanMedia</strong>.</p>



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		<title>RAI Calabria in lutto. Addio Peppe Greco</title>
		<link>https://raisenior.it/comunicazioni/2026/06/25/rai-calabria-in-lutto-addio-peppe-greco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:29:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[antonio calajò]]></category>
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					<description><![CDATA[Peppe Greco aveva 76 anni e se lo è portato via il cancro. Inesorabile, veloce, impietoso. Lascia la moglie Valeria, le due figlie, Ilenia e Alessia, e i suoi amatissimi nipoti Marco, Ludovica e Aurora. Più che un grande tecnico della radio era un critico...]]></description>
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<p><strong>Peppe Greco aveva 76 anni e se lo è portato via il cancro. Inesorabile, veloce, impietoso. Lascia la moglie Valeria, le due figlie, Ilenia e Alessia, e i suoi amatissimi nipoti Marco, Ludovica e Aurora. Più che un grande tecnico della radio era un critico musicale di altissimo valore e un intellettuale come pochi.</strong></p>



<p>“Il mio futuro sono i miei nipoti, Pino” mi ripeteva ogni qualvolta lo sentivo per telefono. Cosa che accadeva spesso, soprattutto da quando avevo scoperto che stava male, ma lui anche con me ha dissimulato fino all’ultimo. Non parlava mai della “bestia” che aveva dentro, e non parlava mai di problemi legati alle cure in ospedale a Milano. Solo una volta ni parlò della terapia sperimentale a cui lo avevano sottoposto, ma lo fece con tanta nonchalance da non farmi pesare neanche per un attimo lo stato della sua malattia. E questo &#8211; mi dicono tanti altri amici e colleghi che lo frequentavano- fino all’ultimo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco2-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-9633" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco2-1024x682.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco2-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco2-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco2-1536x1023.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco2-700x466.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco2.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Era entrato in RAI a Cosenza con la prima ondata di assunzioni legate all’avvio della Terza Rete e dei primi TG regionali. Era esattamente il 18 aprile 1979. Con lui quella mattina davanti al portone di Via Montesanto 25 a Cosenza, dove era allora la Sede RAI della Calabria, fecero il loro primo ingresso in azienda altri sei pionieri come lui di quella fase sperimentale: Ciccio Mazzei, Pietro Cantafio, Bruno Castagna, Mario Miceli, Salvatore Migliari, e Rosario Greco.</p>



<p>Ciccio Di Michele era già stato assunto qualche anno prima a Montescuro e poi trasferito a Via Montesanto, dove già c’erano però anche Mario Manna, Tonino Perri, Mario Bucchieri, Mario Ricca, Pasquale Donato, Roberto Salvia, Roberto De Napoli, e Mimmo Marchese. Erano tutti arrivati in RAI 18 mesi prima. Subito dopo arrivò a Via Montesanto anche Edoardo Marino, accolti tutti dall’ing. Vincenzo Pitascio, che allora era autorevolissimo Capo dell’Alta Frequenza, e dal direttore di Sede Alessandro Passimo. In redazione, alla guida della redazione giornalistica, in ruoli naturalmente diversi cerano invece Ciccio Falvo e Gegè Greco, il primo nominato qualche tempo dopo Capo della Redazione Giornalistica.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco6-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-9635" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco6-1024x768.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco6-300x225.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco6-768x576.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco6-1536x1152.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco6-800x600.jpg 800w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco6-700x525.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco6.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“Ci mandarono insieme a Firenze -ricorda Ciccio Mazzei- dove abbiamo frequentato il corso TV insieme. Eravamo alla Sede Rai di Firenze, ma avevamo già fatto altre tre settimane a Terni al Centro ANCIFAP. Ricordo quei giorni con una emozione del tutto speciale, ma da quel giorno non ci siamo mai più persi”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="715" height="1024" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-primo-piano-715x1024.jpg" alt="" class="wp-image-9639" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-primo-piano-715x1024.jpg 715w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-primo-piano-209x300.jpg 209w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-primo-piano-768x1100.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-primo-piano-1072x1536.jpg 1072w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-primo-piano-700x1003.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-primo-piano.jpg 1117w" sizes="auto, (max-width: 715px) 100vw, 715px" /></figure>



<p>Tecnico della radiofonia di altissima specializzazione, tecnico della Televisione con un valore aggiunto e che era legato alla sua immensa preparazione culturale, Peppe Greco era per tutti noi che allora vivevamo nei corridoi e nelle scale di Via Montesanto un esempio di educazione e di stile senza eguali. Mai una parolaccia, mai i nervi tesi, mai un gesto di intolleranza, mai una imprecazione, mai che abbia alzato la voce. Peppe era un pezzo di pane, pan di zucchero, eternamente impegnato a inseguire quella che è stata la sua grande passione giovanile, e cioè il bel canto, la musica lirica, le opere, i grandi teatri, le star della canzone melodica. Molti parlando con lui lo scambiavano per un critico musicale di altissimo carisma, ma tale era il personaggio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco4-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-9636" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco4-1024x682.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco4-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco4-768x512.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco4-1536x1023.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco4-700x466.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco4.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Ricordo che ogni qualvolta salivo in regia radiofonica al quinto piano del nostro palazzo di Via Montesanto, lo trovavo sempre a leggere. Era pieno di libri, grande appassionato di letteratura moderna, divoratore di romanzi, grande esperto di musica classica, innamorato folle dell’operetta, grande esperto di tradizioni arbereshe, passione questa che condivideva con il regista Vincenzo Pesce e che aveva portato per la prima volta in radio un gruppo teatrale catanzarese, che ricostruì in radio la storia di Giorgio Castriota Scanderberg.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="701" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco5-1024x701.jpg" alt="" class="wp-image-9637" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco5-1024x701.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco5-300x205.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco5-768x526.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco5-700x479.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco5.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Pochi in realtà in RAI lo sapevano, ma Peppe era anche un invidiabile esperto di presepi napoletani, forse il merito era proprio quello di aver sposato una ragazza napoletana. Peppe era davvero era un professionista unico, un vero maniaco del suono, e un uomo paziente nella vita di ogni giorno come poteva sembrarlo un vecchio pachiderma.</p>



<p>Unico solo grande difetto alle spalle che aveva, e che io da non fumatore gli rimproveravo ogni giorno, era il vizio del fumo, una sigaretta dopo l’altra, quasi una ciminiera in quello studio radiofonico, che però forse gli dava la forza per sopportare meglio i folli eccessi della vita di redazione.</p>



<p>Alle figlie e ai nipotini dico soltanto che il vostro papà e il vostro dolcissimo nonno è stato per tutti noi un meraviglioso compagno di viaggio.</p>



<p>(Per le foto un grazie particolare a Edoardo Marino che insieme a noi ha vissuto questa bella avventura comune)</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="720" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-Opera.jpg" alt="" class="wp-image-9638" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-Opera.jpg 960w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-Opera-300x225.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-Opera-768x576.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-Opera-800x600.jpg 800w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-greco-Opera-700x525.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-grecomario-miceli-nocerino-gennaro-cosentinopalma-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-9643" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-grecomario-miceli-nocerino-gennaro-cosentinopalma-1024x768.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-grecomario-miceli-nocerino-gennaro-cosentinopalma-300x225.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-grecomario-miceli-nocerino-gennaro-cosentinopalma-768x576.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-grecomario-miceli-nocerino-gennaro-cosentinopalma-1536x1152.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-grecomario-miceli-nocerino-gennaro-cosentinopalma-800x600.jpg 800w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-grecomario-miceli-nocerino-gennaro-cosentinopalma-700x525.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/peppe-grecomario-miceli-nocerino-gennaro-cosentinopalma.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<item>
		<title>Questa sera a Roma il Premio Biagio Agnes 2026</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/25/questa-sera-a-roma-il-premio-biagio-agnes-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 05:10:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In prima fila l&#8217;AD della RAI Gianpaolo Rossi.XVIII edizione del Premio Agnes, questa sera a Roma in Piazza di Spagna la Cerimonia di premiazione condotta, come ormai da tradizione, da Mara Venier e Alberto Matano. Un premio che nei fatti racconta la storia e la...]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading has-medium-font-size">In prima fila l&#8217;AD della RAI Gianpaolo Rossi.XVIII edizione del Premio Agnes, questa sera a Roma in Piazza di Spagna la Cerimonia di premiazione condotta, come ormai da tradizione, da Mara Venier e Alberto Matano. </h2>



<p>Un premio che nei fatti racconta la storia e la crescita del mondo della comunicazione e del giornalimo italiano e lo fa nel nome di <strong>uno dei padri storici della RAI, Biagio Agnes</strong>, che della RAI non è stato soltanto storico Direttore Generale, ma soprattutto uno dei suoi pionieri più fedeli e dei suoi soldati migliori.<strong>L’evento andrà in onda il prossimo venerdì 3 luglio, in seconda serata su Rai 1, </strong>e come ormai da tradizione sarà condotto da Mara Venier e Alberto Matano, volti amatissimi dal pubblico televisivo, che accoglieranno sul prestigioso palco capitolino alti rappresentanti delle istituzioni e i grandi professionisti dell’informazione, dello spettacolo e della cultura, alternando momenti di riflessione, di intrattenimento e di musica.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="680" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/02/Giampaolo-Rossi-Rai-su-Altaforte-Diktat-di-unelite-intellettuale-arrogante.jpg" alt="" class="wp-image-8117" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/02/Giampaolo-Rossi-Rai-su-Altaforte-Diktat-di-unelite-intellettuale-arrogante.jpg 960w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/02/Giampaolo-Rossi-Rai-su-Altaforte-Diktat-di-unelite-intellettuale-arrogante-300x213.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/02/Giampaolo-Rossi-Rai-su-Altaforte-Diktat-di-unelite-intellettuale-arrogante-768x544.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/02/Giampaolo-Rossi-Rai-su-Altaforte-Diktat-di-unelite-intellettuale-arrogante-700x496.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Ecco i vincitori del “Premio Biagio Agnes 2026”, suddivisi in 12 categorie:</strong></p>



<p><strong>Premio Carta Stampata:&nbsp;</strong>Paolo Bricco<strong>,&nbsp;</strong><em>Il Sole 24 Ore</em></p>



<p><strong>Premio Inviati:</strong>&nbsp;Giovan Battista Brunori, Rai | Andrea Nicastro,&nbsp;<em>Corriere della Sera</em></p>



<p><strong>Premio Corrispondenti:</strong>&nbsp;Rosalba Castelletti,&nbsp;<em>la Repubblica</em>&nbsp;| Leonardo Panetta, Mediaset</p>



<p><strong>Premio Speciale Libertà di Stampa:&nbsp;</strong>Redazione&nbsp;<em>La Stampa,&nbsp;</em>Direttore Andrea Malaguti<strong></strong></p>



<p><strong>Premio per la Televisione:&nbsp;</strong>Gerry Scotti | Stefano De Martino</p>



<p><strong>Premio Audiovisivo:&nbsp;</strong>Sandokan. Con Can Yaman, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor. Regia: Jan Maria Michelini, Nicola Abbatangelo<strong></strong></p>



<p><strong>Premio Giornalismo Sportivo:&nbsp;</strong>Arianna Ravelli,&nbsp;<em>La Gazzetta dello Sport</em></p>



<p><strong>Premio Generazione Digitale-Podcast:&nbsp;</strong>Andrea Gerli, Rai per la Sostenibilità | Guglielmo Nappi,&nbsp;<em>Il Messaggero</em></p>



<p><strong>Premio Giornalista Scrittore:&nbsp;</strong>Claudio Cerasa,&nbsp;<em>Il Foglio&nbsp;</em>per il libro:&nbsp;<em>L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo,&nbsp;</em></p>



<p><strong>Premio Divulgazione Scientifica:&nbsp;</strong>Vincenzo Schettini, Professore di Fisica<strong></strong></p>



<p><strong>Premio Under 30:&nbsp;</strong>Valentina Pigliautile,<strong>&nbsp;</strong><em>Il Messaggero</em><strong></strong></p>



<p><strong>Premio Comunicazione Creativa:&nbsp;</strong>“Tutti suonano Sanremo”, Direzione Comunicazione Rai<strong></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-19-1024x576.png" alt="" class="wp-image-9549" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-19-1024x576.png 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-19-300x169.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-19-768x432.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-19-1536x864.png 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-19-700x394.png 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-19-539x303.png 539w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-19.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Biagio Agnes nel suo vecchio studio RAI di Viale Mazzini ai tempi in cui era Direttore Generale</figcaption></figure>



<p>La giuria, presieduta da <strong>Gianni Letta,</strong> ha designato i premiati individuando i migliori professionisti del panorama italiano dell&#8217;informazione, tra carta stampata e tv, nuovi linguaggi e letteratura, che contribuiscono ogni giorno a garantire ai cittadini una conoscenza libera, consapevole e approfondita dei fatti.</p>



<p><strong>Il Premio alla Carriera viene conferito a Lino Banfi, in riconoscimento del suo talento unico e dell’eccezionale percorso artistico che, attraverso oltre sei decenni di carriera, lo ha reso uno dei volti più amati dello spettacolo italiano.</strong> Con la sua straordinaria capacità di attraversare generi e generazioni, continua a conquistare il cuore del pubblico e a rappresentare un punto di riferimento nel panorama culturale e artistico del nostro Paese.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-25-1024x576.png" alt="" class="wp-image-9623" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-25-1024x576.png 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-25-300x169.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-25-768x432.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-25-700x394.png 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-25-539x303.png 539w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-25.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Professionalità, empatia e qualità dell&#8217;intrattenimento: con queste motivazioni <strong>il Premio per la Televisione </strong>viene assegnato a due grandi protagonisti del piccolo schermo: <strong>Gerry Scotti,</strong> volto storico della televisione generalista, modello di conduzione che unisce misura, autorevolezza e vicinanza agli spettatori e <strong>Stefano De Martino</strong>, simbolo di una nuova generazione di conduttori che dialoga con pubblici diversi con ironia e naturalezza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/05/Gianni-Letta-Presidente-della-Giuria-1024x683.jpeg" alt="" class="wp-image-9347" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/05/Gianni-Letta-Presidente-della-Giuria-1024x683.jpeg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/05/Gianni-Letta-Presidente-della-Giuria-300x200.jpeg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/05/Gianni-Letta-Presidente-della-Giuria-768x512.jpeg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/05/Gianni-Letta-Presidente-della-Giuria-1536x1024.jpeg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/05/Gianni-Letta-Presidente-della-Giuria-700x467.jpeg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/05/Gianni-Letta-Presidente-della-Giuria.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Questa invece è la Giuria del Premio Biagio Agnes 2026:</strong></h2>



<p><strong>Gianni Letta (Presidente), Giulio Anselmi, Alberto Barachini, Carlo Bartoli, Stefano Folli, Luciano Fontana, Luigi Gubitosi, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Massimo Martinelli, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Agnese Pini, Antonio Polito</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vai Piedone vai! Il calcio raccontato dai media e dal cinema</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/24/vai-piedone-vai-il-calcio-raccontato-dai-media-e-dal-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tonino Raffa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 19:35:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antonio calajò]]></category>
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					<description><![CDATA[Storie celebri e sconosciute, tra epica e geopolitica raccontate da Giorgio Simonelli.]]></description>
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<p> <strong>Storie celebri e sconosciute, tra epica e geopolitica raccontate da Giorgio Simonelli.</strong></p>



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<p><strong>Se è vero che la vita è un sequenza di storie, il calcio ha sempre avuto le sue. Tante e affascinanti. Alcune sono storie di campo, altre hanno preso corpo fuori dal terreno di gioco, in panchina, negli spogliatoi, al bar sport, per strada, in casa o nelle piazze. Per la maggior parte sono vicende raccontate dalla stampa, dalla radio, dalla televisione e dal cinema.</strong> </p>



<p>Ma ce ne sono ancora alcune inedite, destinate a stimolare la curiosità di tutti. Hanno per protagonisti non solo calciatori, ma anche dirigenti, giornalisti, radio-telecronisti, registi, personaggi dello spettacolo, tifosi più o meno celebri, uomini politici influenti. Forse non basterebbe una enciclopedia. Ma, con una abilità certosina degna di un premio al &#8220;Festival della sintesi&#8221; che si svolge ogni anno a Lucca nel mese di giugno,<strong> Giorgio Simonelli, </strong>autore piemontese appassionato di comunicazione e di arti visive, docente di storia della radio e della TV alla Cattolica di Milano, ne riassume una ventina nel suo ultimo libro dal titolo &#8220;Vai Piedone vai&#8221;. </p>



<p>L&#8217;opera è stata presentata di recente a Reggio Calabria, alla Biblioteca del Consiglio Regionale, a cura del circolo culturale Calarco. Prende ispirazione dal celebre film &#8220;I Mostri&#8221; nel quale Vittorio Gassman  interpreta la parte di un ragazzone romano, spiantato e senza lavoro, che trova i soldi solo per recarsi allo stadio olimpico e delirare per Pedro Manfredini il centravanti argentino che, negli anni sessanta militò per sei stagioni in maglia giallorossa (centotrenta presenze in campionato e settantasette reti), recitando poi in tre film, due in Sudamerica ed uno in Italia. E più tardi Claudio Amendola, in un altro film, rivela alla fidanzata che il padre, nelle ore di svago, gli faceva indossare la maglia numero nove di Manfredini. Nelle centodieci pagine dell&#8217;opera (casa editrice Manni) Simonelli ricorda episodi diversi, alcuni scherzosi, altri commoventi o edificanti, altri ancora bizzarri oppure pieni di epica e di ironia. Il primo intriga già parecchio. perchè riguarda la geopolitica che nello sport è sempre esistita. Del resto il calcio è anche una prosecuzione della politica con altri mezzi di comunicazione : spesso, dove fallisce la diplomazia, entra in gioco il pallone. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-9617" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-768x1024.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-225x300.jpg 225w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-1152x1536.jpg 1152w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-600x800.jpg 600w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-700x933.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000.jpg 1530w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Giorgio Simonelli</figcaption></figure>



<p>Qualche esempio? Nei primi anni sessanta una vittoria del Barcellona contro il Real Madrid, veniva giudicata  come un sipario che si alzava su un orizzonte di democrazia perchè il Real era ritenuto il club protetto dall&#8217;allora generalissimo Francisco Franco. Il Barcellona, invece, incarnava la Catalogna con il suo disegno separatista. E proprio da una trasferta dei &#8220;Blancos&#8221; madrileni a Torino, nella stagione 61-62, per incontrare la Juventus nei quarti di Coppa dei campioni, prende spunto l&#8217;autore per rispolverare un retroscena quasi sconosciuto. L&#8217;arrivo del Real aveva suscitato tante attese ma anche parecchi malumori. Tra l&#8217;altro la dittatura franchista era l&#8217;unica sopravvissuta in Europa dopo la conclusione della seconda guerra mondiale. Alcuni esagitati, appartenenti chi all&#8217;ala estrema del PCI e chi alla sinistra extraparlamentare, pensarono di passare dalla indignazione ai fatti. Progettarono una invasione di campo, cosa che avrebbe costretto l&#8217;arbitro a sospendere la gara. Ci sarebbero state conseguenze, in primis la Juventus avrebbe avuto partita persa a tavolino. Ma ai barricaderi questo non importava. Senonchè in quei giorni era a Torino Palmiro Togliatti. Alla vigilia dell&#8217;incontro questi ragazzi pensarono di avvertire il segretario delle loro intenzioni. Togliatti li ascoltò, poi dall&#8217;alto della sua autorevolezza e del suo pragmatismo, diede un consiglio : &#8220;compagni, non facciamo stupidaggini&#8221;. Al di là del danno che avrebbe provocato alla Juventus, l&#8217;impresa sarebbe stata impopolare e non avrebbe giovato alla causa dell&#8217;antifranchismo.Si narra che, salutato il gruppetto,Togliatti si sia poi rivolto ai dirigenti della federazione torinese chiedendo :<em> piuttosto per la partita di domani<u> c</u>&#8216;è ancora in circolazione qualche biglietto?</em> Di politica e di geopolitica l&#8217;autore se ne occupa ancora, analizzando la genesi del tifo e ricordando la strana &#8220;<em>liason</em>&#8221; tra la squadra bianconera (di proprietà della famiglia Agnelli e dunque simbolo del capitalismo)  e i leader della sinistra italiana, tra i quali, insieme con quello di Togliatti, spiccano i nomi di Lama e di Veltroni. </p>


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<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="340" height="480" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-24.png" alt="" class="wp-image-9619" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-24.png 340w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-24-213x300.png 213w" sizes="auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px" /></figure>
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<p>Non manca altresì un riferimento alle simpatie per il Milan da parte di Bertinotti, il quale spiegò questa contraddizione affermando che di una squadra non si ama la proprietà ma si amano i colori. A proposito di tifo e di passioni, non è un caso che molti latitanti siano stati scovati alle partite della loro squadra del cuore. Vedi Graziano Mesina che, ben camuffato, ai tempi del grande Cagliari, da dietro la rete di recinzione dell&#8217;Amsicora, indirizzava bigliettini di compiacimento a Gigi Riva. Di un ricercato arrestato sugli spalti, parlò anche Sandro Ciotti commentando alla radio, in &#8220;Tutto il calcio&#8221;, la festa per lo scudetto del 1970. Ma il libro non si ferma qui e regala altre chicche sorprendenti. Non sapevamo, per esempio, che Il gol più bello del secolo scorso, quello di Maradona all&#8217;Inghilterra nel mondiale messicano del 1986 ( del quale in questa settimana ricorrono i quarant&#8217;anni esatti), sarebbe stato frutto della &#8220;intelligenza motoria&#8221; del suo cervello. La spiegazione arrivò anni dopo in un seminario sulla drammaturgia dello sport svoltosi ad Anghiari, bellissimo borgo della Toscana, luogo della leggendaria battaglia del 1440 tra le repubbliche di Firenze e Milano, resa celebre da un dipinto di Leonardo da Vinci. La relazione più attesa era quella del professor Lamberto Maffei, il quale, analizzando i due gol di Diego in quella partita (il primo realizzato furbescamente con la &#8220;mano de Dios&#8221;), spiegò che, in occasione del secondo, la scelta di non passare la palla a Valdano (soluzione più semplice) dopo lo spettacolare slalom di quarantacinque metri, fu il risultato di una intelligenza motoria superiore, cioè di una combinazione &#8220;celestiale&#8221; di neuroni e di enzimi in grado di funzionare in maniera difforme rispetto al normale. Simonelli non tralascia altresì di occuparsi della eterna disputa sul più grande di tutti i tempi. Pelè o Maradona? E ricorda che Sandro Mazzola spiazzò tutti indicando Di Stefano. E questo nonostante la piccola delusione che ebbe al termine della finale di Coppa dei campioni a Vienna nel 1964, vinta dalla squadrone nerazzurro.</p>



<p> Dopo il triplice fischio chiese la maglia a Don Alfredo il quale tentennò molto. Intervenne allora un altro mito, Ferenc Puskas, e gli diede la sua &#8220;Camiseta&#8221; aggiungendo un complimento : &#8221; bravo, ho giocato anche contro tuo padre, è stato un onore&#8221;.  Altra rivelazione contenuta nell&#8217;opera : a Villafranche sur mer, in costa azzurra, c&#8217;è una targa commemorativa dedicata da Jules Rimet. Da qui partì, a bordo del transatlantico Conte Verde, per raggiungere Montevideo ed inaugurare il primo campionato del mondo di calcio, da lui inventato. E che dire dei capitoli dedicati a Pasolini e Bulgarelli? Il poeta e regista corsaro PPP, in una intervista al giornale L&#8217;Europeo disse che il calcio era l&#8217;ultima rappresentazione sacra del nostro novecento. Era il calcio romantico degli anni sessanta, quello che trovava posto nelle pellicole del neorealismo, ritualizzato nella festa della domenica pomeriggio, trascorsa con l&#8217;orecchio incollato alla radiolina. Calcio come spettacolo dal vivo, come il teatro con la presenza fisica dei protagonisti, come fenomeno di distrazione di massa, con l&#8217;alternanza tra prosa e poesia. La trasformazione in prodotto essenzialmente televisivo era ancora lontana. Accanto al Pasolini pensatore, Simonelli ricorda il Pasolini calciatore, immortalato in decine di fotografie con il pallone tra i piedi. Pasolini tifoso ci teneva per il Bologna (città nella quale era nato nel 1922), come dimostrano alcune sequenze del film &#8220;Comizi d&#8217;amore&#8221;, girato nel 1963 e presentato al festival di Locarno. Quasi in coincidenza con lo scudetto rossoblù del 1964, vinto contro l&#8217;Inter nello spareggio di Roma a conclusione di una vicenda dai risvolti molteplici, il poeta, in vista del montaggio della pellicola, intervistò alcuni giocatori della mitica squadra di  Renato Dall&#8217;Ara e Fulvio Bernardini : Negri, Furlanis, Pavinato, Pascutti. Tutti diedero risposte banali e scontate. L&#8217;unico a dare vivacità e razionalità agli argomenti (che non riguardavano solo lo sport, ma anche i temi sociali) fu Giacomo Bulgarelli. Pasolini restò colpito e, successivamente, gli propose una parte nei suoi &#8220;Racconti di Canterbury&#8221;. Dopo aver riflettuto e ringraziato Bulgarelli rinunciò. </p>



<p>Nell&#8217;opera sono ricordate altre interviste storiche come quella di Beppe Viola a Gianni Rivera, realizzata nel 1978 su un tram per le vie di Milano o altre vicende come quella, esageratamente gonfiata, che portò alla dolorosa esclusione di Carosio dalle telecronache della nazionale azzurra in occasione dei mondiali del 1970 in Messico.  Ma vengono anche messi a fuoco i segreti del successo di &#8220;Tutto il calcio minuto per minuto&#8221;, solenne litania domenicale (all&#8217;epoca la media degli ascoltatori era di venti milioni), sotto la regia di Roberto Bortoluzzi, con le celebri voci di Ameri, Ciotti, Ferretti, Provenzali, Luzzi, Pasini e via dicendo. Nella parte finale dell&#8217;opera trova spazio tutta l&#8217;aneddotica legata alla filmografia legata al calcio. Pochi sanno che &#8220;Fuga per la vittoria&#8221; del regista John Huston (con protagonisti Silvester Stallone, Pelè, Bobby Moore, Ardiles, Van Himst, Deina) suscitò all&#8217;epoca qualche polemica per alcune immagini costruite con trucchi intelligenti. Una di queste sequenze riguardava la stupenda rovesciata acrobatica di Pelè. Si possono leggere anche i retroscena che hanno accompagnato la realizzazione di altri film con calciatori come Ibrahimoivic, Beckam, Zidane e si può scoprire perchè Roberto Boninsegna ne &#8220;I promessi sposi&#8221;, diventò il più celebre dei Monatti. Capitolo di chiusura dedicato a Gianni Brera, accolto dai tifosi allo sbarco in aeroporto dopo la ripetizione della gara tra l&#8217;lnter e il Borussia (1972) con un cartello dalla scritta ironica. Aveva sbagliato il pronostico. Risposta del grande &#8220;Gioan&#8221; : &#8220;li sbaglio perchè sono l&#8217;unico che il coraggio di farli&#8221;. Buona lettura. </p>
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		<title>&#8220;La Steccaia&#8221;, l&#8217;ultimo Romanzo di Mariù Safier</title>
		<link>https://raisenior.it/uncategorized/2026/06/24/la-steccaia-lultimo-romanzo-di-mariu-safier/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 05:12:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nessuna categoria]]></category>
		<category><![CDATA[la steccaia]]></category>
		<category><![CDATA[libri d'estate]]></category>
		<category><![CDATA[mariu safier]]></category>
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					<description><![CDATA[Filo conduttore di &#8220;LA STECCAIA&#8221; è l&#8217;amicizia tra due adolescenti: si incontrano sui banchi del liceo, vivono le loro prime esperienze, si aiutano, affrontano delusioni, scoprono insieme l’amore, il dolore, il trauma della separazione. Presentato nei giorni scorsi a Roma dal sociologo della comunicazione prof....]]></description>
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<p><strong>Filo conduttore di &#8220;LA STECCAIA&#8221; è l&#8217;amicizia tra due adolescenti: si incontrano sui banchi del liceo, vivono le loro prime esperienze, si aiutano, affrontano delusioni, scoprono insieme l’amore, il dolore, il trauma della separazione.</strong> <strong>Presentato nei giorni scorsi a Roma dal sociologo della comunicazione prof. Giampiero Gamaleri e Dario Nanni Presidente Commissione Giubileo e dallo stesso prof. Antonio Rossi della Presidenza FUIS.</strong></p>



<p>Tra colpi di scena, ritorni da un passato creduto sepolto, che stravolge le certezze, Marianna, Ada e gli altri personaggi, vivono in un arco di tempo, gli anni dal 1965 al 1985, nel quale si è avviato il cambiamento epocale della società, offrendo spunti di riflessione: se per gli adulti sono ricordi, per i giovani è la scoperta di un mondo, vicino, eppure in apparenza molto distante.</p>



<p>La vicenda del romanzo “La Steccaia” di Mariù Safier (Edizioni Fuis) che è stato tra le proposte dell’80° Premio Strega, si sviluppa sullo sfondo di avvenimenti realmente accaduti: racconta appunto l’amicizia nata tra i banchi di un liceo romano, tra le due adolescenti Marianna e Ada, che affrontano il vorticoso cambiamento dei tempi, prive della guida delle rispettive famiglie, entrambe chiuse in una visione ristretta, prigioniere di schemi e tabù dell’epoca.</p>



<p>Il libro è inquadrato in un preciso periodo storico: dal 1965 al 1985. Anni nei quali il ruolo della donna si modifica, la conquista dell’autonomia femminile muove i primi passi, la rivoluzione sessuale scardina vetusti modelli sociali. Per motivi diversi, combattono contro eventi più grandi di loro, senza trovare l’appoggio che corrisponde all‘evoluzione inarrestabile, pagando a caro prezzo scelte di libertà.</p>



<p>Attraverso passioni accorate e travolgenti, nemici insospettati e insospettabili che si muovono nell’ombra, colpi di scena, il racconto arriva ad una soluzione inattesa, che getta luce su verità inconfessate.</p>



<p>Accanto alle donne della Steccaia, le figure maschili che le affiancano, Michele e Manuele, sono determinanti nell’offrire alle protagoniste possibilità di crescita e di affrancamento, dimostrando che attraverso costruttivi scontri dialettici, il dialogo con l’altro è la base di un rapporto, di un legame duraturo, con il quale nasce la consapevolezza di sé.</p>



<p>È un romanzo di formazione: attraverso le vicende di Marianna e Ada si ricorda oggi com’erano le adolescenti, il cammino da proseguire, l’aiuto da offrire grazie agli errori e al coraggio di ieri. Perché il passato è il prologo, come dice Shakespeare.La scrittura filtra memorie sensoriali, odori, colori, musica e mescola vari generi: diviso in tre parti, alterna la prima persona di Marianna a sottolineare la sua analisi personale dei fatti, contrapposta alla visione oggettiva del presente.</p>



<p>È rigorosa la ricerca del contesto – l’autrice ha scritto saggi e biografie storiche – mentre stilisticamente attinge al misteri per la trama, sviluppando la suspense per incuriosire il lettore; si appropria del noir con trovate e intrighi sorprendenti, accoglie il romance, accelera il ritmo nel finale incalzante, per lasciare senza respiro fino all’ultima pagina.</p>



<p>Non sveliamo il significato del titolo: “La Steccaia” è, come ha sottolineato un recensore, un luogo dell’anima. Di più non aggiungiamo.</p>



<p><strong>L’autrice</strong></p>



<p><strong>MARIU SAFIER,</strong> giornalista, voce e volto della Rai, ha lavorato al Giornale Radio, al Cciss e al Gr Parlamento. Ha collaborato con numerose testate nazionali. E’ autrice di biografie sulle donne di Casa Savoia: la regina Margherita, la principessa Mafalda, morta a Buchenwald e Jolanda Calvi di Bergolo; ha raccolto le memorie di Enrico d&#8217;Assia, nipote degli ultimi re d&#8217;Italia, nel libro documento <em>Villa Polissena</em>. Per la narrativa, citiamo il giallo <em>II segreto dei girasoli</em> e il romanzo <em>324 Giorni d’Amore</em> che ha ricevuto il premio San Valentino nel 1999. Ha completato due inediti di Liala <em>Con Beryl perdutamente</em> e <em>Uri ballerino in paradiso</em>. Ha raccolto le sue poesie nel volume <em>II Fuso e la Rocca</em> e pubblicato <em>Cento racconti brevi e uno lungo</em>, ha ideato favole. Per il teatro, ha scritto <em>Nel Tempo</em> <em>e Nella Memoria</em> (premio Donne e Teatro 2012); ha messo in scena la biografia della beata Maria Cristina di Savoia, regina delle due Sicilie. Per la Radio Vaticana, ha realizzato <em>Intervista impossibile a D</em>. e <em>Storia di Sara.</em> Tra le pubblicazioni più recenti <em>D&#8217;ombra e sabbia</em> che racconta in versi le vicende di 15 donne, protagoniste della Bibbia, il romanzo <em>L&#8217;ultima rosa</em> d’estate che prende spunto da un fatto di cronaca, il noir <em>La Signora delle Perle.</em> Scrive per il settimanale <em>Confidenze</em> storie vere e romanzi.</p>
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		<title>RAI Liguria, Paolo Pacitti lascia Pescara e sbarca a Genova</title>
		<link>https://raisenior.it/nuova-armonia/2026/06/21/rai-tgr-paolo-pacitti-lascia-pescara-e-sbarca-a-genova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 18:24:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuova Armonia]]></category>
		<category><![CDATA[antonio calajò]]></category>
		<category><![CDATA[giampaolo rossi]]></category>
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		<category><![CDATA[news-homepage]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Amministratore Delegato della Rai, Giampaolo Rossi, su proposta del Direttore della TGR Roberto Pacchetti, ha nominato Paolo Pacitti nuovo Caporedattore della TGR Liguria. L&#8217;incarico decorrerà dal prossimo 24 giugno.Paolo Pacitti -sottolinea una nota ufficiale dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI-succede a Luca Ponzi che, dopo aver concluso...]]></description>
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<p><strong>L&#8217;Amministratore Delegato della Rai, Giampaolo Rossi, su proposta del Direttore della TGR Roberto Pacchetti, ha nominato Paolo Pacitti nuovo Caporedattore della TGR Liguria. L&#8217;incarico decorrerà dal prossimo 24 giugno.</strong><br><strong>Paolo Pacitti</strong> -sottolinea una nota ufficiale dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI-succede a<strong> Luca Ponzi</strong> che, dopo aver concluso il mandato settennale alla guida della redazione ligure, è stato nominato <strong>Caporedattore Centrale a disposizione del Direttore</strong>. A partire dal mese di luglio, Ponzi assumerà il coordinamento giornalistico della rubrica nazionale <strong>Buongiorno Italia</strong> e della rubrica <strong>Alta Quota,</strong> quest&#8217;ultima curata dalla <strong>Vicedirettrice Roberta Serdoz.</strong></p>



<p><strong>Il Direttore della TGR Roberto Pacchetti</strong> ha rivolto a <strong>Paolo Pacitti</strong> i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo incarico, ringraziando <strong>Luca Ponzi</strong> per il prezioso lavoro svolto alla guida della TGR Liguria e formulando a entrambi i giornalisti i migliori auspici per le nuove responsabilità affidate loro, nell&#8217;interesse della crescita e dello sviluppo della Testata Giornalistica Regionale.<br>59 anni, giornalista e dirigente di consolidata esperienza, Paolo Pacitti approda alla guida della redazione ligure dopo aver diretto per sette anni la <strong>TGR Abruzzo, </strong>incarico ricoperto dal 23 giugno 2019. Durante il suo mandato a Pescara, alla guida della TGR Abruzzo, <strong>la testata regionale ha registrato una significativa crescita degli ascolti</strong>, sia nell&#8217;appuntamento quotidiano di Buongiorno Regione sia nelle principali edizioni del telegiornale regionale.<br>Nel corso della sua esperienza in Abruzzo ha coordinato la copertura di alcuni tra i più importanti eventi istituzionali e culturali del territorio, tra cui <strong>la storica visita di Papa Francesco all&#8217;Aquila </strong>in occasione della Perdonanza Celestiniana del 2022, il rinnovamento del format degli speciali della TGR dedicati al Premio Internazionale Flaiano e, più recentemente, la diretta speciale per l&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno dell&#8217;Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.<br>Laureato in Giurisprudenza presso l&#8217;Università La Sapienza di Roma, Pacitti vanta una lunga carriera professionale all&#8217;interno della Rai. Tra le esperienze più significative figura l&#8217;attività svolta presso <strong>RaiNews24</strong>, dove ha contribuito allo sviluppo di progetti innovativi legati all&#8217;impiego della realtà aumentata nell&#8217;informazione televisiva, tra le prime sperimentazioni realizzate in Italia. (<strong>FonteUfficio Stampa RAI</strong>)<br></p>
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		<title>Oscar dell&#8217;Inclusione, 10 Nomination per la RAI, un successo enorme</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/21/oscar-dellinclusione-10-nomination-per-la-rai-un-successo-enorme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 18:15:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antonio calajò]]></category>
		<category><![CDATA[diversity media awards]]></category>
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		<category><![CDATA[oscar incluusione]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono dieci le nomination ottenute dalla Rai per l&#8217;edizione 2026 dei Diversity Media Award, gli Oscar dell’inclusione, che premiano i personaggi e i contenuti media che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo,...]]></description>
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<p><strong>Sono dieci le nomination ottenute dalla Rai per l&#8217;edizione 2026 dei Diversity Media Award, gli Oscar dell’inclusione, che premiano i personaggi e i contenuti media che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, aspetto fisico, etnia, età e generazioni, disabilità. </strong></p>



<p>In corsa -precisa una nota ufficiale dell&#8217;<strong>Ufficio Stampa della RAI</strong>&#8211; nella categoria “<strong>Miglior serie tv italiana” </strong>ben quattro titoli: “Gerri”, prodotto da <strong>Rai Fiction e Cattleya</strong>, per aver scelto “come protagonista un poliziotto di origini Sinti, ribaltando gli stereotipi, e affrontando il tema dell’identità a partire da una posizione narrativa inedita nel panorama della serialità italiana”; “<strong>L’appartamento sold out</strong>”, prodotta da <strong>Rai Fiction e  Aporos Group</strong>, per aver affrontato “con efficacia il tema contemporaneo della crisi abitativa, toccando anche tematiche sociali e generazionali su integrazione e razzismo”; “<strong>Hype</strong>”, prodotta da <strong>Rai Fiction e Fidelio</strong>, “per la capacità di costruire un personaggio LGBTQ+ complesso e ambizioso, in un contesto di giovani rapper”; “<strong>Fuochi d’artificio”</strong>, prodotto da <strong>Fandango, Matrioska S.r.l e Rai Fiction</strong>, per aver raccontato “la Resistenza dal punto di vista di quattro adolescenti, in un coming-of-age che mette al centro la loro energia, le contraddizioni e l’incoscienza tipiche dell’età, trasformando la giovinezza nel vero motore della storia”.<br><strong>Tra le nomination per il “Miglior programma Tv” quella di “Splendida Cornice”,</strong> la trasmissione di Rai Cultura condotta da <strong>Geppi Cucciari</strong>, “uno spazio dove le persone e le idee non sono mai trattate come qualcosa di omogeneo o limitato, ma sono sempre una ricchezza portata per mostrare il valore della diversità. Età, provenienza, cultura, generi: tutto contribuisce ad un racconto televisivo capace di valorizzare punti di vista ed esperienze differenti”.<br>Nella categoria “<strong>Miglior programma radio</strong>” nomination per “<strong>Caterpillar” di Rai Radio 2</strong> che “si dimostra capace di integrare le tematiche legate alle diversità nel flusso naturale dell’attualità quotidiana, ponendo l’attenzione su questioni di genere, divario generazionale e diritti civili, senza trattarle come contenuti di nicchia” e per “<strong>Il tuffo”</strong> di<strong> Radio 3</strong> che “accoglie la pluralità dei punti di vista e restituisce centralità alla soggettività di chi racconta, dando pari dignità narrativa a esperienze diverse e trasformando l’ascolto in uno spazio aperto e inclusivo, in cui la complessità delle vite trova espressione senza mediazioni giudicanti”.<br>Nella categoria “<strong>Miglior Podcast” </strong>spiccano “<strong>La rivoluzione della radio”</strong> di <strong>RaiPlay Sound </strong>che ha “il pregio di utilizzare un patrimonio archivistico per trasformarlo in un racconto sonoro che riattiva voci e prospettive del femminismo italiano tra anni Settanta e Ottanta…facendo luce sull’azione politica di uno strumento, la radio, fondamentale nella nostra evoluzione sociale”, e “<strong>Finestre</strong>”, prodotto da <strong>Unicef e RaiPlay Sound</strong>, che “affronta le tematiche di salute mentale, generazionali, la violenza di genere, contestualizzando lo sguardo sul meridione e sul benessere psicosociale di giovani e adolescenti”.<br>Infine, nomination come “<strong>Miglior film</strong>” per “<strong>La vita da grandi”,</strong> prodotto da <strong>Groenlandia, Halong, Rai Cinema, Netflix,</strong> che ha portato “la neurodivergenza al centro della narrazione, evitando gli stereotipi narrativi (da un lato il pietismo e dall’altro l’eroismo del “genio autistico”) e lanciando un segnale importante di evoluzione nel panorama italiano. In particolare, la scelta di affidare il ruolo di protagonista ad un attore autistico fa emergere questo film come esempio di rappresentazione autentica e rispettosa, dimostrando che è possibile trattare questi temi con coerenza e sensibilità, senza rinunciare alla forza narrativa”. (<strong>Fonte: Ufficio Stampa RAI</strong>)</p>



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		<title>Giornata Europea della Musica, l&#8217;impegno della RAI</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/21/giornata-europea-della-musica-limpegno-della-rai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 18:06:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[antonio calajò]]></category>
		<category><![CDATA[giornata europea della musica]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione della Giornata europea della Musica, in programma oggi domenica 21 giugno 2026, la Rai propone un’ampia offerta editoriale che coinvolge l’intero ecosistema aziendale – televisione, radio, RaiPlay e piattaforme digitali – con contenuti dedicati alla diffusione e alla valorizzazione della cultura musicale in...]]></description>
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<p><strong>In occasione della Giornata europea della Musica, in programma oggi domenica 21 giugno 2026, la Rai propone un’ampia offerta editoriale che coinvolge l’intero ecosistema aziendale – televisione, radio, RaiPlay e piattaforme digitali – con contenuti dedicati alla diffusione e alla valorizzazione della cultura musicale in tutte le sue forme.</strong><br>La <strong>Giornata europea della Musica </strong>rappresenta infatti un momento di partecipazione collettiva che, sin dalla sua istituzione nel 1982, coinvolge milioni di cittadini in tutta Europa e nel mondo, valorizzando la musica dal vivo e l’espressione artistica in ogni contesto. La programmazione-<strong>precisa una nota ufficiale dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI</strong>&#8211; prevede spazi di approfondimento, eventi speciali, documentari, intrattenimento e iniziative digitali, a conferma del ruolo del Servizio Pubblico nella promozione della musica quale patrimonio culturale condiviso.<br>Sulle reti generaliste e tematiche sono previsti appuntamenti e contributi dedicati. <strong>Rai 1</strong> proporrà, all’interno di <strong>Unomattina Weekly</strong> (ore 08:20), spazi di approfondimento sulla ricorrenza. <strong>Rai 3</strong> trasmetterà il documentario “Festa della musica, un concerto lungo trent’anni” (ore 13:00), dedicato all’evoluzione della manifestazione. I canali dedicati ai più piccoli, <strong>Rai Yoyo e Rai Gulp</strong>, offriranno contenuti a tema musicale, tra cui Small Potatoes: la vera storia, Pipì Pupù e Rosmarina e il mistero delle note rapite, Pierino e il lupo e Lola e il pianoforte dei rumori. <strong>Rai Storia</strong> ricorderà la nascita della Festa della Musica con Il giorno e la storia, ripercorrendo le origini dell’iniziativa e la sua diffusione europea e internazionale. <strong>Rai Scuola</strong>, con Oggi è (ore 18:00), proporrà contenuti didattici e divulgativi, integrati da uno speciale sul portale Rai Cultura dedicato alla storia e al valore culturale della manifestazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-1024x576.png" alt="" class="wp-image-9594" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-1024x576.png 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-300x169.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-768x432.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-1536x864.png 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-700x394.png 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-539x303.png 539w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23.png 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br><strong>Un ruolo centrale è affidato alle piattaforme digitali, con un’offerta ampia e articolata. Rai Cultura realizzerà uno speciale online con contenuti multimediali e interviste ai protagonisti della Festa della Musica.</strong><br>In streaming su RaiPlay, sarà trasmesso in diretta il concerto di chiusura della manifestazione dall’Aquila (ore 21:15), con protagonista il sassofonista jazz <strong>Stefano Di Battista</strong>.  Su <strong>RaiPlay</strong> sarà disponibile in esclusiva il cortometraggio “Angustia” di <strong>Alessio Taranto</strong>, oltre a raccolte editoriali dedicate di film e documentari a tema musicale. L’offerta si arricchisce con i contenuti delle <strong>Teche Rai</strong>, tra cui programmi e approfondimenti dedicati ai grandi protagonisti della musica, da <strong>Claudio Abbado a Ennio Morricone, da Maria Callas al jazz. </strong></p>



<p>Per la ricorrenza, <strong>RaiPlay Sound </strong>propone una selezione speciale di podcast, concerti e materiali d’archivio, con omaggi a grandi artisti come <strong>Miles Davis, Franco Battiato e Pino Daniele, i</strong>nsieme a produzioni originali e contenuti dedicati alla musica dal vivo e alla storia del jazz.<br>Ampia anche la partecipazione delle reti radiofoniche. <strong>Rai Radio1 </strong>dedicherà servizi speciali nelle principali edizioni del Giornale Radio e all’interno del programma Mangiadischi. <strong>Radio2</strong> proporrà contenuti editoriali nei programmi <strong>Radio2 </strong>in un’ora e Soggetti smarriti. <strong>Radio3 </strong>parteciperà con eventi e dirette speciali, tra cui l’anteprima di Voci in Barcaccia e una puntata speciale di Piazza Verdi con musica dal vivo. <strong>Isoradio </strong>ospiterà, all’interno di <strong>Destinazione Estate,</strong> un’intervista al cantautore Mario Biondi. </p>



<p><strong>Radio3 </strong>Classica proporrà un palinsesto interamente dedicato alla Festa della Musica, con un viaggio attraverso i secoli e le principali correnti musicali. Le radio digitali e i canali podcast, tra cui <strong>Radio Kids</strong>, contribuiranno con iniziative editoriali e contenuti social dedicati.<br>Con questa articolata e ampia programmazione, la Rai rinnova il proprio impegno nella promozione della musica come linguaggio universale, strumento di inclusione e veicolo di crescita culturale.<br></p>
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