“Gloria-Il ritorno”, 3 marzo su RAI Uno

20 Febbraio 2026

“Gloria-Il ritorno”, 3 marzo su RAI Uno

di Pino Nano

Torna  Sabrina Ferilli nei panni di una diva sul viale del tramonto

“Una sorta di favola moderna sul chi siamo e su chi vogliamo essere. Gloria attraversa questa vicenda con la sua tipica spavalderia, con ironia e autoironia, ma anche con la sua dirompente umanità che finisce per travolgere tutti e che solo un’attrice come Sabrina poteva darle”. Così il regista Giulio Manfredonia racconta “Gloria-Il ritorno”, il tv movie con Sabrina Ferilli protagonista, che andrà in onda martedì 3 marzo su Rai 1 e su RaiPlay. Nel cast anche Sergio Assisi (Alex), Emanuela Grimalda (Iole), Luca Angeletti (Sergio), Claudia Gerini (La Bella del Tufello), Pino Strabioli (Dottor Rummo), David Sebasti (Filippo), Martina Lampugnani (Emma), con l’amichevole partecipazione di Francesco Arca (Bernardo Pace).

Il tv movie è una produzione Eagle Pictures in collaborazione con Rai Fiction, scritta da Roberto Proia, Cristiana Farina, Fausto Brizzi (regista della prima stagione) e Laura Muscardin.

“Se la prima stagione -sottolinea il regista Giulio Manfredonia– era una analisi quasi feroce del nostro tempo così fortemente segnato dal peso del giudizio collettivo, così mass-mediatico, il nuovo film parla invece di vicende molto più intime e private, si addentra in mondi molto più quotidiani e semplici, ma anche universali, mette la sua lente molto più a ridosso della protagonista e dei suoi cambiamenti”

Ma veniamo alla storia del film.

Dopo aver mentito sulla propria salute pur di tornare sotto i riflettori, Gloria Grandi (Sabrina Ferilli), attrice viziata sul viale del tramonto, è riuscita a ottenere l’effetto opposto. In carcere in attesa di giudizio è costretta infatti a fare i conti con le conseguenze che le sue azioni hanno avuto non solo su di lei, ma soprattutto sulla sua famiglia. E, come se non bastasse, qualcuno sta per pubblicare una biografia “non autorizzata” sulla sua vita e sulla sua infanzia al Tufello.

“Gloria affronta questa vicenda con il solito piglio, quasi si trattasse di un incidente di percorso, un inciampo da superare rapidamente, e tuttavia il contatto con donne così diverse da lei (o forse non così tanto…) ne intacca l’apparente indifferenza, la riporta inesorabilmente alle sue origini, semplici e periferiche, che ha tentato tutta la vita di dimenticare – sottolinea ancora Manfredonia nelle note di regia. – Inizia da qui un percorso di ‘ritorno a casa’ che è anche un viaggio di riappacificazione con una parte di sé volutamente cancellata e ormai dimenticata. È un viaggio pieno di imprevisti, di incontri sorprendenti e divertenti, alla fine del quale Gloria si scoprirà cambiata”.

Terminata la custodia cautelare, Gloria cercherà di mantenere un equilibrio tra le sedute di psicoterapia imposte dalla Corte, i servizi socialmente utili, svolti proprio nel quartiere da cui è fuggita, e i maldestri tentativi di riconquistare gli affetti più cari. Per Gloria ora non si tratta più di tornare o meno sulla cresta dell’onda, ma di fare pace con il suo passato in un imprevedibile percorso di accettazione e rinascita.

Il tono del tv movie è di commedia con un lieto fine a 360°: in questa dimensione più autentica, Gloria riconquisterà il cuore del suo ex marito Alex, la stima di sua figlia Emma e un nuovo posto nel mondo del cinema?

I Personaggi

GLORIA Ex diva del cinema italiano degli anni ‘90, Gloria era disposta a tutto pur di tornare sotto le luci della ribalta: mentire alla propria famiglia, raggirare i fan e persino commettere un reato (stagione 1). Ma la caduta è rovinosa. Finita in carcere in attesa di giudizio, Gloria è costretta a fare i conti con una nuova realtà, tutt’altro che patinata, con delle compagne che non sono esattamente sue ammiratrici e con l’uscita imminente di un mémoire non autorizzato. Il suo spirito travolgente e la sua intraprendenza riusciranno a conquistare le altre detenute. Ma la strada per fare pace con sé stessa, con i propri cari e con il proprio passato è ancora lunga…

ALEX Ex marito di Gloria e padre di Emma, Alex fa il truccatore cinematografico ed è un uomo dal carattere mite e leale. Gloria gliene ha fatte passare tante, e questa è forse la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Per quanto cerchi di sostenerla durante la detenzione, al suo rilascio Alex mette un punto: è stanco e ha bisogno di tempo. Ma non è così semplice resistere alla donna che ama, specialmente quando lei vuole dimostrargli a tutti i costi di essere cambiata.

SERGIO EFILIPPO Sergio è il fratello di Gloria. L’ha sempre difesa, sostenuta e coperta, nonostante lei lo abbia sempre bistrattato. Gli eventi della prima stagione però hanno messo in crisi il suo matrimonio con Filippo, integerrimo carabiniere, facendo sprofondare Sergio nella depressione. È a casa del fratello che Gloria si rifugia una volta rilasciata dal carcere, ma la sua presenza non fa che acuire il malessere di Sergio. Solo uscendo dall’ombra ingombrante della sorella, Sergio riuscirà a vedere lei con occhi diversi e a riconquistare Filippo, prima che lui parta in missione per il Ghana.

EMMA Giovane cantante talentuosa, Emma è la figlia di Gloria. Tra le due c’è sempre stato un rapporto estremamente conflittuale. Ferita dalle bugie materne, Emma ha scelto di allontanarsi ed è partita per partecipare ad un reality show in Inghilterra. È la più tenace detrattrice di Gloria, ma uno sguardo inedito sulla vita della mamma la aiuterà a comprenderla meglio e forse addirittura a perdonarla. Crediti non contrattuali

IOLE Assistente e confidente di Gloria da una vita, Iole si è sentita profondamente tradita dalle bugie della diva e adesso non è più disposta a farle da “tappetino”. Anzi, sembra pronta a prendersi un’inaspettata rivincita come autrice di una biografia non autorizzata che rivelerebbe gli aspetti più segreti del passato di Gloria.

LIVIA, ANNUCCIA ETHIAGO Livia è la compagna di cella di Gloria, con cui la diva instaura un rapporto di sincero affetto, al punto da prometterle che, una volta uscita dal carcere, si metterà in contatto con suo figlio Thiago, che da mesi si rifiuta di andare a trovare la madre. Thiago, bambino timido e vessato dai bulli, vive nel quartiere Tufello con la nonna, costretta sulla sedia a rotelle. Con grande sorpresa, Gloria scoprirà che la nonna di Thiago è Annuccia, una sua vecchia compagna di scuola. Attraverso questo inaspettato incontro, Gloria farà pace con il proprio passato e con le proprie origini.

BERNARDO PACE, IL GIUDICE Il giudice del processo di Gloria è rigoroso e intransigente, oltre che molto affascinante. Segue il percorso riabilitativo di Gloria con grande interesse, forse anche troppo…

PINO RUMMO,LO PSICOLOGO Psicologo assegnato dalla Corte, il Dottor Rummo è formale, distaccato e immune ai giochi di Gloria. Senza troppi giri di parole, la costringe a togliersi le sue maschere, spingendola a riconnettersi con Alex e con la propria famiglia, ma soprattutto a ritrovare la propria verità.

NOTE DI REGIA

di Giulio Manfredonia

Ho sempre trovato molto divertente e stimolante prendere in mano un progetto di un mio collega e accompagnarlo per un tratto, come succede quando si realizza una seconda stagione di una serie che non si è seguito nella prima. Mi è capitato più volte e ho sempre trovato una grande motivazione nel rimodellare un qualcosa di già esistente, nel contribuire all’evoluzione di un qualcosa che già era di altri prima di me. Su Gloria poi, la potenza del personaggio protagonista, la grande capacità di rigenerarsi e di ri-inventarsi, la forza di affrontare ogni difficoltà che ha questo è personaggio (e l’attrice che lo interpreta, senza la quale semplicemente Gloria non esisterebbe) hanno reso questo viaggio davvero appassionante. Nella nuova stagione abbiamo cambiato molto, quasi tutto, a partire dai mondi che vengono attraversati: se la prima stagione era una analisi quasi feroce del nostro tempo così fortemente segnato dal peso del giudizio collettivo, così mass-mediatico, il nuovo film parla invece di vicende molto più intime e private, si addentra in mondi molto più quotidiani e semplici, ma anche universali, mette la sua lente molto più a ridosso della protagonista e dei suoi cambiamenti. Ritroviamo Gloria nel momento più basso della sua vita, detenuta in carcere. Gloria affronta questa vicenda con il solito piglio, quasi si trattasse di un incidente di percorso, un inciampo da superare rapidamente, e tuttavia il contatto con donne così diverse da lei (o forse non così tanto…) ne intacca l’apparente indifferenza, la riporta inesorabilmente alle sue origini, semplici e periferiche, che ha tentato tutta la vita di dimenticare. Inizia da qui un percorso di “ritorno a casa” che è anche un viaggio di riappacificazione con una parte di sé volutamente cancellata e ormai dimenticata. È un viaggio pieno di imprevisti, di incontri sorprendenti e divertenti, alla fine del quale Gloria si scoprirà cambiata. Il tipo di narrazione inesorabilmente influenza il tono del film, che è forse anche più scoppiettante ma meno graffiante, più intimo. Una sorta di favola moderna sul chi siamo e su chi vogliamo essere. Gloria attraversa questa vicenda con la sua tipica spavalderia, con ironia ed autoironia, ma anche con la sua dirompente umanità che finisce per travolgere tutti e che solo un’attrice come Sabrina poteva darle. Ci siamo divertiti molto e penso che vi divertirete altrettanto nel vederlo.