24 Luglio 2026
QUANDO VERONA ERA CENTRO DI PRODUZIONE RAI PER L’AGRICOLTURA
C’è stato un periodo in cui Verona era centro di produzione Rai :Verona RAI per l’agricoltura.
Erano gli anni Novanta primi anni 90 direzione della testata giornalistica regionale affidata a Leonardo Valente che ha fatto una delle più grandi rivoluzioni e ristrutturazioni con nuovi programmi nuovi settimanali e nuovi quotidiani come ad esempio Bell’Italia, Europa, Mediterraneo Ambiente Italia e Leonardo. Ebbene a Verona si pensò di realizzare il settimanale dedicato alle campagne all’agricoltura e l’alimentazione di ogni regione. Si chiamava TGR Italia Agricoltura.

Leonardo Valente concordò con l’allora direttore di Rai 3 Angelo Guglielmi l’apertura delle trasmissioni del sabato mattina. Fino a quell’epoca le trasmissioni cominciavano in tarda mattina di sabato mattina. Fino a quell’epoca le trasmissioni cominciavano in tarda mattinata e invece con la trasmissione TG Italia Agricoltura realizzata a Verona alla Fiera di Verona in palinsesto apriva alle 7:00 del mattino fino alle 9. Dalle sette alle nove argomenti dedicati alle coltivazioni, allevamento, all’alimentazione alla cucina di ogni singolo regione proprio nell’ora in cui i contadini gli agricoltori fanno colazione. E si apriva infatti con l’almanacco del giorno della settimana e con il tempo.
I conduttori erano il sottoscritto Fabrizio Binacchi e Donatella Bianchi e il regista era Giuseppe Pino Sibilla storico regista della RAI poi successore Maurizio Graziosi. Ebbene si andava in onda per due ore da Verona con ospiti, rubriche, testimonianze e gran pubblico. Set e studio, in uno dei grandi padiglioni della Fiera di Verona palcoscenico e simbolo della tradizione e dello sviluppo agricolo italiano. Ideatori con Leonardo Valente erano il vicedirettore Mario Colangeli, il redattore Mario Refrigeri, e promotori lo stesso Binacchi diventato capo della redazione di Bologna con Giampiero Beltotto capo della redazione veneta. Si era pensato ad una produzione decentrata legata appunto al territorio e ad una fiera legata all’agricoltura.
I coordinatori e curatori erano colleghi delle redazioni di Venezia e Bologna Daniela Politi e Giuseppe Gonni con il supporto della direzione di sede per il Veneto, direttore dell’epoca il collega Sergio Tazzer. Per la parte produttiva e tecnica era stata arruolata la preparatissima ed efficientissima Squadra Esterna di Bolzano sede diretta da Carlo Corazzola, che calava a Verona due giorni per consentire registrazione e distribuzione.
Fu un’esperienza che durò tre anni e che certificava già più di 35 anni fa la capacità della Rai di produrre a livello territoriale anche fuori dalle sedi regionali, e fuori dai centri di produzione classici e codificati.
Fabrizio Binacchi ( già caporedattore centrale e direttore di Sedi e Centro di produzione).
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