24 Luglio 2026
RAI sempre più interessata alla montagna italiana
La RAI annuncia la sottoscrizione, avvenuta in data 22 luglio 2026, di un accordo trilaterale RAI-UNCEM-ANFOV di collaborazione tecnologica finalizzato a promuovere attività di studio, analisi e sperimentazione tecnologica volte ad approfondire le modalità di fruizione dei servizi audiovisivi e a individuare soluzioni innovative per rispondere alle esigenze dei territori montani.
Una RAI dunque al servizio della montagna italiana. L’iniziativa -precisa una nota dell’ufficio stampa della RAI- consolida l’impegno comune a favore della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo di modelli tecnologici avanzati che possano contribuire a migliorare la fruizione dei contenuti audiovisivi e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Marco Bussone, Presidente Uncem dice “Il protocollo riafferma la centralità delle comunità che vivono nei territori montani per il Servizio pubblico. Un impegno sancito da RAI in molte situazioni e occasioni, che in questo documento di lavoro ha una precisa destinazione. Consentire a tutti di vedere i canali RAI, in tutte le zone del Paese, anche le più remote. L’impegno dell’azienda, attraverso anche ricerca e nuove tecnologie, è per Uncem importantissimo. Si vince anche così la crisi demografica sui territori, nei piccoli Comuni, nelle Alpi e negli Appennini”.
Antonello Angeleri, Segretario Generale ANFoV aggiunge: “Siamo felici dell’accordo che è stato sottoscritto, un impegno importantissimo per tutti i territori, soprattutto quelli montani. L’obbiettivo di ANFoV e delle aziende nostre associate, tra cui RAI, è anche quello di favorire un progresso volto a migliorare i servizi per i cittadini abbattendo il digital divide. L’accordo firmato, che cristallizza l’impegno di RAI e Uncem, assieme ad ANFoV, va in questa direzione: creando una sinergia che porterà a fare in modo che il segnale televisivo, grazie agli strumenti tecnologici d’innovazione avanzata che oggi permettono azioni mirate, arrivi anche dove oggi è ancora assente, fornendo risposte risolutive alle esigenze dei territori”. (FONTE:Ufficio Stampa RAI)
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