“Mamma RAI” batte tutti e stravince.

1 Agosto 2026

“Mamma RAI” batte tutti e stravince.

di Pino Nano

La notizia non fa che riempirci di orgoglio, e immagino farà felice l’intero management della RAI. La Rai è infatti la rete televisiva più vista nel prime time e nell’intera giornata. Il TG1 è il tg più visto in assoluto. Oltre 2 miilioni di italiani seguono la TGR di Roberto Pacchetti e il Servizio Pubblico si conferma leader anche sul pubblico giovane e sul digitale.

Ma andiamo per ordine. La Rai – precisa una nota ufficiale dell’Ufficio Stampa diretto dalla giornalista Incoronata Boccia-“è il primo editore televisivo italiano anche nell’era della Total Audience.Lo certificano i dati dell’ Osservatorio sulle Comunicazioni, rilasciati dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, aggiornati al primo trimestre 2026“.

La nuova rilevazione Agcom, che include tv, smartphone, tablet, pc, smart TV, console e piattaforme on demand, conferma la leadership del Servizio Pubblico. Nel dettaglio, secono la nota dell’Azienda, nella fascia oraria del prime time, Rai si colloca al primo posto in termini di spettatori, pari a circa 8,1 milioni (38,5% di share).
Anche considerando gli spettatori nel giorno medio riferiti all’intera giornata, Rai è al primo posto con 3,5 milioni di telespettatori pari al 38,7% di share e una dinamica in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (+0,1%).


Uno dei dati certamente più interessanti del report è quello relativo ai Tg nelle edizioni serali (18:30 – 21:30): il più visto è il Tg1 delle 20:00 (con quasi 4,8 milioni di ascolti medi giornalieri). La Tgr ottiene 2,3 milioni di telespettatori e il Tg2 segna una crescita del 17,1%.Nella fascia oraria centrale della giornata (12:00-14:30), il Tg3 segna un +13,7%.


Ma c’è altro ancora. Tra le piattaforme VOD gratuite, RaiNews è tra le più visitate in termini di utenti unici medi, con 14 milioni di soggetti raggiunti.Con 36 milioni di ore complessivamente spese, RaiPlay è al primo posto tra le piattaforme gratuite consultate per più tempo nel primo trimestre del 2026. Sono risultati che indubbiamente confermano la capacità della Rai di raggiungere il pubblico anche attraverso i consumi digitali, compresi quelli dei più giovani.