RAI Fiction, la leggenda di Patrizio Oliva

16 Ottobre 2026

RAI Fiction, la leggenda di Patrizio Oliva

di rai senior

Tv movie, docuserie, commedie e polizieschi: Rai Fiction è presente ad “Alice nella Città” – festival in accordo con la Festa del Cinema di Roma, pensato per gli esordienti, i nuovi talenti e le giovani generazioni – con quattro titoli dedicati soprattutto, ad un pubblico più giovane. Uno di questi è appunto dedicato al grande campione italiano di boxe Patrizio Oliva.


Si inizia domani sabato 17 ottobre alle 16.00 al teatro Sistina, con “Una piccola formalità”, una commedia in sei episodi da 50 minuti per la regia di Davide Marengo, con Pilar Fogliati, Lorenzo Richelmy, Stefano Rossi Giordani, Martina Iacomelli. In una Milano frenetica e contraddittoria, dove coesistono giovani precari, affermati professionisti e influencer, anche le ambizioni e gli amori corrono veloci. Rachele ha trent’anni, vive in un seminterrato in periferia con la sua migliore amica e collega Arianna e lavora come giornalista per la rivista di costume «Chic&Glam». Il suo sogno però è un altro: entrare nella redazione de «L’eco di Milano», una testata che si occupa di grandi inchieste in cui lavora Pietro, reporter con il fascino dell’intellettuale. L’improvvisa eredità di uno zio sconosciuto la trascina in un intreccio di segreti familiari e le fa ritrovare un vecchio compagno di classe, l’arrogante ma sexy notaio Manfredi. Quella che sembra una semplice procedura burocratica, una piccola formalità appunto, si trasforma presto in un’avventura piena di colpi di scena, segreti di famiglia e rivelazioni inaspettate. La giornalista dovrà fare i conti con le proprie illusioni, con le scelte che rimanda da troppo tempo e con la paura e il coraggio di diventare davvero adulta. Una produzione Clemart in collaborazione con Rai Fiction.

In programma anche un tv movie biografico sull’inizio della carriera indimenticabile di Patrizio Oliva, “lo Sparviero” di Napoli, una delle più grandi leggende della boxe mondiale: mercoledì 21 ottobre, sempre al teatro Sistina, alle 21.00 verrà presentato “La promessa di Patrizio” con Ciro Minopoli, Antonia Truppo, Fortunato Cerlino, Erasmo Genzini, Azzurra Mennella, con l’amichevole partecipazione di Patrizio Oliva, per la regia di Simona Ruggeri.

Quella di Patrizio -si legge in una nota dell’ufficio Stampa RAI- è una storia di coraggio, amore familiare e riscatto sociale. Una battaglia nell’arena della vita che, come sul ring, si vince solo rialzandosi ogni volta. Napoli, 1969: la famiglia Oliva vive in un piccolo appartamento di Poggioreale, sostenuta dalla forza della madre Catena e dal lavoro del padre Rocco. Tutte le speranze di riscatto sono affidate a Ciro, quattordici anni, calciatore di grande talento già seguito da un procuratore del Napoli. Un tumore alle ossa gli porta via però prima una gamba e poi la vita. Prima di morire, Ciro vede il fratellino Patrizio difenderlo a pugni da un ragazzo più grande e gli rivela che anche lui ha un dono: quello di saper boxare. Mentre il padre Rocco si perde nell’alcol, Patrizio entra nella palestra Fulgor, dove il maestro Ernesti lo forgia con disciplina. Resta accanto a lui Catena, che dopo la perdita di Ciro e l’abbandono di Rocco diventa l’unico punto fermo di Patrizio: è a lei che il figlio torna dopo ogni caduta, dentro e fuori dal ring. Round dopo round, Patrizio impara a vincere con il solo sinistro e con un gioco di gambe brillante, fino a conquistare il titolo europeo dei superleggeri. 

Al centro del racconto, la vita del pugile napoletano, campione del mondo e oro olimpico a Mosca nel 1980. Scritto da Valerio D’Annunzio, Fabio Rocco Oliva, Patrizio Oliva, il film ha come scenario il capoluogo partenopeo, nei luoghi simbolo della città e nei quartieri dove Patrizio Oliva – interpretato da Ciro Minopoli – è cresciuto e si è formato come uomo e come atleta. Nel cast, anche Fortunato Cerlino, Antonia Truppo, Azzurra Mennella, Annalisa Pennino, Erasmo Genzini, Francesca Colasante, Maria Luisa Addezio, Gianluca Di Gennaro, Gennaro Silvestro e lo stesso Patrizio Oliva.

Il giovane che sarebbe diventato lo “Sparviero” – cresciuto in una famiglia numerosa e in un quartiere difficile di Napoli – dopo la tragica perdita del fratello maggiore Ciro, decide di raccoglierne l’eredità e di combattere per riscattare sé stesso e la sua famiglia. Magro, fragile, ma determinato oltre ogni previsione, Patrizio trova nella boxe una via di salvezza, trasformando il dolore in forza e il talento in disciplina. Una promessa fatta al fratello lo guida verso un destino straordinario: diventare campione olimpico e simbolo di speranza per un’intera città. (Pino Nano)