Stefania Radoccia è la nuova Presidente dell’UNICEF Italia.

6 Novembre 2026

Stefania Radoccia è la nuova Presidente dell’UNICEF Italia.

di Pino Nano

Diritti dell’infanzia:  L’UNICEF Italia ha una nuova Presidente: è Stefania Radoccia, eletta oggi dal Consiglio Direttivo, una vera grande protagonista del mondo dell’infanzia.  

“Sono profondamente onorata – dichiara la neo Presidente Stefania Radoccia- di assumere la presidenza dell’UNICEF Italia in un anno particolarmente significativo, in cui celebriamo l’80° anniversario della nascita dell’’UNICEF.  La recente missione in Sierra Leone, la mia prima esperienza sul campo con l’UNICEF, è stata un’occasione preziosa per conoscere da vicino il lavoro dell’organizzazione e le sfide dei contesti in cui opera. Una dimensione di conoscenza e ascolto che considero imprescindibile anche nell’esercizio del mio mandato. La mia esperienza professionale mi ha insegnato quanto sia fondamentale che i diritti non siano soltanto riconosciuti, ma che trovino piena ed effettiva attuazione. Questo vale ancora di più quando parliamo dei diritti dei bambini e delle bambine: universali per principio, ma ancora troppo spesso negati nella realtà quotidiana. È questa la responsabilità che intendo assumermi con il mio mandato: lavorare affinché ogni bambino e ogni bambina possa vedere riconosciuti i propri diritti, crescere in un ambiente sicuro e avere accesso alle opportunità necessarie per costruire il proprio futuro. Perché i diritti dell’infanzia non restino dichiarazioni di principio, ma diventino realtà per tutti e ovunque”,

Stefania Radoccia è membro del Consiglio Direttivo dell’UNICEF Italia dal maggio 2025. Da giugno 2025 ricopre il ruolo di Vice Presidente. 

CHI E’ STEFANIA RADOCCIA

Stefania Radoccia, avvocato, è Managing Partner di BIP Law & Tax, lo Studio Legale e Fiscale partecipato dalla multinazionale di consulenza BIP che ha fondato a gennaio 2025 e che oggi conta oltre 150 professionisti tra Roma e Milano. In precedenza, ha guidato la divisione Tax & Law di EY Italia, con oltre 900 professionisti, ed è stata una delle prime donne nel Paese a raggiungere il vertice di una realtà di questo tipo. Specializzata in diritto del lavoro e relazioni industriali, interviene regolarmente sull’evoluzione del mercato dei servizi professionali e della professione legale, con particolare attenzione all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’organizzazione degli studi.