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	<title>RaiSenior | </title>
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		<title>Vai Piedone vai! Il calcio raccontato dai media e dal cinema</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/24/vai-piedone-vai-il-calcio-raccontato-dai-media-e-dal-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tonino Raffa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 19:35:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Storie celebri e sconosciute, tra epica e geopolitica raccontate da Giorgio Simonelli.]]></description>
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<p> <strong>Storie celebri e sconosciute, tra epica e geopolitica raccontate da Giorgio Simonelli.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>Se è vero che la vita è un sequenza di storie, il calcio ha sempre avuto le sue. Tante e affascinanti. Alcune sono storie di campo, altre hanno preso corpo fuori dal terreno di gioco, in panchina, negli spogliatoi, al bar sport, per strada, in casa o nelle piazze. Per la maggior parte sono vicende raccontate dalla stampa, dalla radio, dalla televisione e dal cinema.</strong> </p>



<p>Ma ce ne sono ancora alcune inedite, destinate a stimolare la curiosità di tutti. Hanno per protagonisti non solo calciatori, ma anche dirigenti, giornalisti, radio-telecronisti, registi, personaggi dello spettacolo, tifosi più o meno celebri, uomini politici influenti. Forse non basterebbe una enciclopedia. Ma, con una abilità certosina degna di un premio al &#8220;Festival della sintesi&#8221; che si svolge ogni anno a Lucca nel mese di giugno,<strong> Giorgio Simonelli, </strong>autore piemontese appassionato di comunicazione e di arti visive, docente di storia della radio e della TV alla Cattolica di Milano, ne riassume una ventina nel suo ultimo libro dal titolo &#8220;Vai Piedone vai&#8221;. </p>



<p>L&#8217;opera è stata presentata di recente a Reggio Calabria, alla Biblioteca del Consiglio Regionale, a cura del circolo culturale Calarco. Prende ispirazione dal celebre film &#8220;I Mostri&#8221; nel quale Vittorio Gassman  interpreta la parte di un ragazzone romano, spiantato e senza lavoro, che trova i soldi solo per recarsi allo stadio olimpico e delirare per Pedro Manfredini il centravanti argentino che, negli anni sessanta militò per sei stagioni in maglia giallorossa (centotrenta presenze in campionato e settantasette reti), recitando poi in tre film, due in Sudamerica ed uno in Italia. E più tardi Claudio Amendola, in un altro film, rivela alla fidanzata che il padre, nelle ore di svago, gli faceva indossare la maglia numero nove di Manfredini. Nelle centodieci pagine dell&#8217;opera (casa editrice Manni) Simonelli ricorda episodi diversi, alcuni scherzosi, altri commoventi o edificanti, altri ancora bizzarri oppure pieni di epica e di ironia. Il primo intriga già parecchio. perchè riguarda la geopolitica che nello sport è sempre esistita. Del resto il calcio è anche una prosecuzione della politica con altri mezzi di comunicazione : spesso, dove fallisce la diplomazia, entra in gioco il pallone. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-9617" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-768x1024.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-225x300.jpg 225w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-1152x1536.jpg 1152w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-600x800.jpg 600w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000-700x933.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260619-WA0000.jpg 1530w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption">Giorgio Simonelli</figcaption></figure>



<p>Qualche esempio? Nei primi anni sessanta una vittoria del Barcellona contro il Real Madrid, veniva giudicata  come un sipario che si alzava su un orizzonte di democrazia perchè il Real era ritenuto il club protetto dall&#8217;allora generalissimo Francisco Franco. Il Barcellona, invece, incarnava la Catalogna con il suo disegno separatista. E proprio da una trasferta dei &#8220;Blancos&#8221; madrileni a Torino, nella stagione 61-62, per incontrare la Juventus nei quarti di Coppa dei campioni, prende spunto l&#8217;autore per rispolverare un retroscena quasi sconosciuto. L&#8217;arrivo del Real aveva suscitato tante attese ma anche parecchi malumori. Tra l&#8217;altro la dittatura franchista era l&#8217;unica sopravvissuta in Europa dopo la conclusione della seconda guerra mondiale. Alcuni esagitati, appartenenti chi all&#8217;ala estrema del PCI e chi alla sinistra extraparlamentare, pensarono di passare dalla indignazione ai fatti. Progettarono una invasione di campo, cosa che avrebbe costretto l&#8217;arbitro a sospendere la gara. Ci sarebbero state conseguenze, in primis la Juventus avrebbe avuto partita persa a tavolino. Ma ai barricaderi questo non importava. Senonchè in quei giorni era a Torino Palmiro Togliatti. Alla vigilia dell&#8217;incontro questi ragazzi pensarono di avvertire il segretario delle loro intenzioni. Togliatti li ascoltò, poi dall&#8217;alto della sua autorevolezza e del suo pragmatismo, diede un consiglio : &#8220;compagni, non facciamo stupidaggini&#8221;. Al di là del danno che avrebbe provocato alla Juventus, l&#8217;impresa sarebbe stata impopolare e non avrebbe giovato alla causa dell&#8217;antifranchismo.Si narra che, salutato il gruppetto,Togliatti si sia poi rivolto ai dirigenti della federazione torinese chiedendo :<em> piuttosto per la partita di domani<u> c</u>&#8216;è ancora in circolazione qualche biglietto?</em> Di politica e di geopolitica l&#8217;autore se ne occupa ancora, analizzando la genesi del tifo e ricordando la strana &#8220;<em>liason</em>&#8221; tra la squadra bianconera (di proprietà della famiglia Agnelli e dunque simbolo del capitalismo)  e i leader della sinistra italiana, tra i quali, insieme con quello di Togliatti, spiccano i nomi di Lama e di Veltroni. </p>


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<figure class="alignleft size-full"><img decoding="async" width="340" height="480" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-24.png" alt="" class="wp-image-9619" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-24.png 340w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-24-213x300.png 213w" sizes="(max-width: 340px) 100vw, 340px" /></figure>
</div>


<p>Non manca altresì un riferimento alle simpatie per il Milan da parte di Bertinotti, il quale spiegò questa contraddizione affermando che di una squadra non si ama la proprietà ma si amano i colori. A proposito di tifo e di passioni, non è un caso che molti latitanti siano stati scovati alle partite della loro squadra del cuore. Vedi Graziano Mesina che, ben camuffato, ai tempi del grande Cagliari, da dietro la rete di recinzione dell&#8217;Amsicora, indirizzava bigliettini di compiacimento a Gigi Riva. Di un ricercato arrestato sugli spalti, parlò anche Sandro Ciotti commentando alla radio, in &#8220;Tutto il calcio&#8221;, la festa per lo scudetto del 1970. Ma il libro non si ferma qui e regala altre chicche sorprendenti. Non sapevamo, per esempio, che Il gol più bello del secolo scorso, quello di Maradona all&#8217;Inghilterra nel mondiale messicano del 1986 ( del quale in questa settimana ricorrono i quarant&#8217;anni esatti), sarebbe stato frutto della &#8220;intelligenza motoria&#8221; del suo cervello. La spiegazione arrivò anni dopo in un seminario sulla drammaturgia dello sport svoltosi ad Anghiari, bellissimo borgo della Toscana, luogo della leggendaria battaglia del 1440 tra le repubbliche di Firenze e Milano, resa celebre da un dipinto di Leonardo da Vinci. La relazione più attesa era quella del professor Lamberto Maffei, il quale, analizzando i due gol di Diego in quella partita (il primo realizzato furbescamente con la &#8220;mano de Dios&#8221;), spiegò che, in occasione del secondo, la scelta di non passare la palla a Valdano (soluzione più semplice) dopo lo spettacolare slalom di quarantacinque metri, fu il risultato di una intelligenza motoria superiore, cioè di una combinazione &#8220;celestiale&#8221; di neuroni e di enzimi in grado di funzionare in maniera difforme rispetto al normale. Simonelli non tralascia altresì di occuparsi della eterna disputa sul più grande di tutti i tempi. Pelè o Maradona? E ricorda che Sandro Mazzola spiazzò tutti indicando Di Stefano. E questo nonostante la piccola delusione che ebbe al termine della finale di Coppa dei campioni a Vienna nel 1964, vinta dalla squadrone nerazzurro.</p>



<p> Dopo il triplice fischio chiese la maglia a Don Alfredo il quale tentennò molto. Intervenne allora un altro mito, Ferenc Puskas, e gli diede la sua &#8220;Camiseta&#8221; aggiungendo un complimento : &#8221; bravo, ho giocato anche contro tuo padre, è stato un onore&#8221;.  Altra rivelazione contenuta nell&#8217;opera : a Villafranche sur mer, in costa azzurra, c&#8217;è una targa commemorativa dedicata da Jules Rimet. Da qui partì, a bordo del transatlantico Conte Verde, per raggiungere Montevideo ed inaugurare il primo campionato del mondo di calcio, da lui inventato. E che dire dei capitoli dedicati a Pasolini e Bulgarelli? Il poeta e regista corsaro PPP, in una intervista al giornale L&#8217;Europeo disse che il calcio era l&#8217;ultima rappresentazione sacra del nostro novecento. Era il calcio romantico degli anni sessanta, quello che trovava posto nelle pellicole del neorealismo, ritualizzato nella festa della domenica pomeriggio, trascorsa con l&#8217;orecchio incollato alla radiolina. Calcio come spettacolo dal vivo, come il teatro con la presenza fisica dei protagonisti, come fenomeno di distrazione di massa, con l&#8217;alternanza tra prosa e poesia. La trasformazione in prodotto essenzialmente televisivo era ancora lontana. Accanto al Pasolini pensatore, Simonelli ricorda il Pasolini calciatore, immortalato in decine di fotografie con il pallone tra i piedi. Pasolini tifoso ci teneva per il Bologna (città nella quale era nato nel 1922), come dimostrano alcune sequenze del film &#8220;Comizi d&#8217;amore&#8221;, girato nel 1963 e presentato al festival di Locarno. Quasi in coincidenza con lo scudetto rossoblù del 1964, vinto contro l&#8217;Inter nello spareggio di Roma a conclusione di una vicenda dai risvolti molteplici, il poeta, in vista del montaggio della pellicola, intervistò alcuni giocatori della mitica squadra di  Renato Dall&#8217;Ara e Fulvio Bernardini : Negri, Furlanis, Pavinato, Pascutti. Tutti diedero risposte banali e scontate. L&#8217;unico a dare vivacità e razionalità agli argomenti (che non riguardavano solo lo sport, ma anche i temi sociali) fu Giacomo Bulgarelli. Pasolini restò colpito e, successivamente, gli propose una parte nei suoi &#8220;Racconti di Canterbury&#8221;. Dopo aver riflettuto e ringraziato Bulgarelli rinunciò. </p>



<p>Nell&#8217;opera sono ricordate altre interviste storiche come quella di Beppe Viola a Gianni Rivera, realizzata nel 1978 su un tram per le vie di Milano o altre vicende come quella, esageratamente gonfiata, che portò alla dolorosa esclusione di Carosio dalle telecronache della nazionale azzurra in occasione dei mondiali del 1970 in Messico.  Ma vengono anche messi a fuoco i segreti del successo di &#8220;Tutto il calcio minuto per minuto&#8221;, solenne litania domenicale (all&#8217;epoca la media degli ascoltatori era di venti milioni), sotto la regia di Roberto Bortoluzzi, con le celebri voci di Ameri, Ciotti, Ferretti, Provenzali, Luzzi, Pasini e via dicendo. Nella parte finale dell&#8217;opera trova spazio tutta l&#8217;aneddotica legata alla filmografia legata al calcio. Pochi sanno che &#8220;Fuga per la vittoria&#8221; del regista John Huston (con protagonisti Silvester Stallone, Pelè, Bobby Moore, Ardiles, Van Himst, Deina) suscitò all&#8217;epoca qualche polemica per alcune immagini costruite con trucchi intelligenti. Una di queste sequenze riguardava la stupenda rovesciata acrobatica di Pelè. Si possono leggere anche i retroscena che hanno accompagnato la realizzazione di altri film con calciatori come Ibrahimoivic, Beckam, Zidane e si può scoprire perchè Roberto Boninsegna ne &#8220;I promessi sposi&#8221;, diventò il più celebre dei Monatti. Capitolo di chiusura dedicato a Gianni Brera, accolto dai tifosi allo sbarco in aeroporto dopo la ripetizione della gara tra l&#8217;lnter e il Borussia (1972) con un cartello dalla scritta ironica. Aveva sbagliato il pronostico. Risposta del grande &#8220;Gioan&#8221; : &#8220;li sbaglio perchè sono l&#8217;unico che il coraggio di farli&#8221;. Buona lettura. </p>
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<p></p>
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		<title>RAI Liguria, Paolo Pacitti lascia Pescara e sbarca a Genova</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 18:24:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Amministratore Delegato della Rai, Giampaolo Rossi, su proposta del Direttore della TGR Roberto Pacchetti, ha nominato Paolo Pacitti nuovo Caporedattore della TGR Liguria. L&#8217;incarico decorrerà dal prossimo 24 giugno.Paolo Pacitti -sottolinea una nota ufficiale dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI-succede a Luca Ponzi che, dopo aver concluso...]]></description>
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<p><strong>L&#8217;Amministratore Delegato della Rai, Giampaolo Rossi, su proposta del Direttore della TGR Roberto Pacchetti, ha nominato Paolo Pacitti nuovo Caporedattore della TGR Liguria. L&#8217;incarico decorrerà dal prossimo 24 giugno.</strong><br><strong>Paolo Pacitti</strong> -sottolinea una nota ufficiale dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI-succede a<strong> Luca Ponzi</strong> che, dopo aver concluso il mandato settennale alla guida della redazione ligure, è stato nominato <strong>Caporedattore Centrale a disposizione del Direttore</strong>. A partire dal mese di luglio, Ponzi assumerà il coordinamento giornalistico della rubrica nazionale <strong>Buongiorno Italia</strong> e della rubrica <strong>Alta Quota,</strong> quest&#8217;ultima curata dalla <strong>Vicedirettrice Roberta Serdoz.</strong></p>



<p><strong>Il Direttore della TGR Roberto Pacchetti</strong> ha rivolto a <strong>Paolo Pacitti</strong> i migliori auguri di buon lavoro per il nuovo incarico, ringraziando <strong>Luca Ponzi</strong> per il prezioso lavoro svolto alla guida della TGR Liguria e formulando a entrambi i giornalisti i migliori auspici per le nuove responsabilità affidate loro, nell&#8217;interesse della crescita e dello sviluppo della Testata Giornalistica Regionale.<br>59 anni, giornalista e dirigente di consolidata esperienza, Paolo Pacitti approda alla guida della redazione ligure dopo aver diretto per sette anni la <strong>TGR Abruzzo, </strong>incarico ricoperto dal 23 giugno 2019. Durante il suo mandato a Pescara, alla guida della TGR Abruzzo, <strong>la testata regionale ha registrato una significativa crescita degli ascolti</strong>, sia nell&#8217;appuntamento quotidiano di Buongiorno Regione sia nelle principali edizioni del telegiornale regionale.<br>Nel corso della sua esperienza in Abruzzo ha coordinato la copertura di alcuni tra i più importanti eventi istituzionali e culturali del territorio, tra cui <strong>la storica visita di Papa Francesco all&#8217;Aquila </strong>in occasione della Perdonanza Celestiniana del 2022, il rinnovamento del format degli speciali della TGR dedicati al Premio Internazionale Flaiano e, più recentemente, la diretta speciale per l&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno dell&#8217;Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.<br>Laureato in Giurisprudenza presso l&#8217;Università La Sapienza di Roma, Pacitti vanta una lunga carriera professionale all&#8217;interno della Rai. Tra le esperienze più significative figura l&#8217;attività svolta presso <strong>RaiNews24</strong>, dove ha contribuito allo sviluppo di progetti innovativi legati all&#8217;impiego della realtà aumentata nell&#8217;informazione televisiva, tra le prime sperimentazioni realizzate in Italia. (<strong>FonteUfficio Stampa RAI</strong>)<br></p>
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		<title>Oscar dell&#8217;Inclusione, 10 Nomination per la RAI, un successo enorme</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/21/oscar-dellinclusione-10-nomination-per-la-rai-un-successo-enorme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 18:15:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[diversity media awards]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono dieci le nomination ottenute dalla Rai per l&#8217;edizione 2026 dei Diversity Media Award, gli Oscar dell’inclusione, che premiano i personaggi e i contenuti media che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo,...]]></description>
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<p><strong>Sono dieci le nomination ottenute dalla Rai per l&#8217;edizione 2026 dei Diversity Media Award, gli Oscar dell’inclusione, che premiano i personaggi e i contenuti media che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, aspetto fisico, etnia, età e generazioni, disabilità. </strong></p>



<p>In corsa -precisa una nota ufficiale dell&#8217;<strong>Ufficio Stampa della RAI</strong>&#8211; nella categoria “<strong>Miglior serie tv italiana” </strong>ben quattro titoli: “Gerri”, prodotto da <strong>Rai Fiction e Cattleya</strong>, per aver scelto “come protagonista un poliziotto di origini Sinti, ribaltando gli stereotipi, e affrontando il tema dell’identità a partire da una posizione narrativa inedita nel panorama della serialità italiana”; “<strong>L’appartamento sold out</strong>”, prodotta da <strong>Rai Fiction e  Aporos Group</strong>, per aver affrontato “con efficacia il tema contemporaneo della crisi abitativa, toccando anche tematiche sociali e generazionali su integrazione e razzismo”; “<strong>Hype</strong>”, prodotta da <strong>Rai Fiction e Fidelio</strong>, “per la capacità di costruire un personaggio LGBTQ+ complesso e ambizioso, in un contesto di giovani rapper”; “<strong>Fuochi d’artificio”</strong>, prodotto da <strong>Fandango, Matrioska S.r.l e Rai Fiction</strong>, per aver raccontato “la Resistenza dal punto di vista di quattro adolescenti, in un coming-of-age che mette al centro la loro energia, le contraddizioni e l’incoscienza tipiche dell’età, trasformando la giovinezza nel vero motore della storia”.<br><strong>Tra le nomination per il “Miglior programma Tv” quella di “Splendida Cornice”,</strong> la trasmissione di Rai Cultura condotta da <strong>Geppi Cucciari</strong>, “uno spazio dove le persone e le idee non sono mai trattate come qualcosa di omogeneo o limitato, ma sono sempre una ricchezza portata per mostrare il valore della diversità. Età, provenienza, cultura, generi: tutto contribuisce ad un racconto televisivo capace di valorizzare punti di vista ed esperienze differenti”.<br>Nella categoria “<strong>Miglior programma radio</strong>” nomination per “<strong>Caterpillar” di Rai Radio 2</strong> che “si dimostra capace di integrare le tematiche legate alle diversità nel flusso naturale dell’attualità quotidiana, ponendo l’attenzione su questioni di genere, divario generazionale e diritti civili, senza trattarle come contenuti di nicchia” e per “<strong>Il tuffo”</strong> di<strong> Radio 3</strong> che “accoglie la pluralità dei punti di vista e restituisce centralità alla soggettività di chi racconta, dando pari dignità narrativa a esperienze diverse e trasformando l’ascolto in uno spazio aperto e inclusivo, in cui la complessità delle vite trova espressione senza mediazioni giudicanti”.<br>Nella categoria “<strong>Miglior Podcast” </strong>spiccano “<strong>La rivoluzione della radio”</strong> di <strong>RaiPlay Sound </strong>che ha “il pregio di utilizzare un patrimonio archivistico per trasformarlo in un racconto sonoro che riattiva voci e prospettive del femminismo italiano tra anni Settanta e Ottanta…facendo luce sull’azione politica di uno strumento, la radio, fondamentale nella nostra evoluzione sociale”, e “<strong>Finestre</strong>”, prodotto da <strong>Unicef e RaiPlay Sound</strong>, che “affronta le tematiche di salute mentale, generazionali, la violenza di genere, contestualizzando lo sguardo sul meridione e sul benessere psicosociale di giovani e adolescenti”.<br>Infine, nomination come “<strong>Miglior film</strong>” per “<strong>La vita da grandi”,</strong> prodotto da <strong>Groenlandia, Halong, Rai Cinema, Netflix,</strong> che ha portato “la neurodivergenza al centro della narrazione, evitando gli stereotipi narrativi (da un lato il pietismo e dall’altro l’eroismo del “genio autistico”) e lanciando un segnale importante di evoluzione nel panorama italiano. In particolare, la scelta di affidare il ruolo di protagonista ad un attore autistico fa emergere questo film come esempio di rappresentazione autentica e rispettosa, dimostrando che è possibile trattare questi temi con coerenza e sensibilità, senza rinunciare alla forza narrativa”. (<strong>Fonte: Ufficio Stampa RAI</strong>)</p>



<p></p>
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		<title>Giornata Europea della Musica, l&#8217;impegno della RAI</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/21/giornata-europea-della-musica-limpegno-della-rai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 18:06:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[antonio calajò]]></category>
		<category><![CDATA[giornata europea della musica]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione della Giornata europea della Musica, in programma oggi domenica 21 giugno 2026, la Rai propone un’ampia offerta editoriale che coinvolge l’intero ecosistema aziendale – televisione, radio, RaiPlay e piattaforme digitali – con contenuti dedicati alla diffusione e alla valorizzazione della cultura musicale in...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>In occasione della Giornata europea della Musica, in programma oggi domenica 21 giugno 2026, la Rai propone un’ampia offerta editoriale che coinvolge l’intero ecosistema aziendale – televisione, radio, RaiPlay e piattaforme digitali – con contenuti dedicati alla diffusione e alla valorizzazione della cultura musicale in tutte le sue forme.</strong><br>La <strong>Giornata europea della Musica </strong>rappresenta infatti un momento di partecipazione collettiva che, sin dalla sua istituzione nel 1982, coinvolge milioni di cittadini in tutta Europa e nel mondo, valorizzando la musica dal vivo e l’espressione artistica in ogni contesto. La programmazione-<strong>precisa una nota ufficiale dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI</strong>&#8211; prevede spazi di approfondimento, eventi speciali, documentari, intrattenimento e iniziative digitali, a conferma del ruolo del Servizio Pubblico nella promozione della musica quale patrimonio culturale condiviso.<br>Sulle reti generaliste e tematiche sono previsti appuntamenti e contributi dedicati. <strong>Rai 1</strong> proporrà, all’interno di <strong>Unomattina Weekly</strong> (ore 08:20), spazi di approfondimento sulla ricorrenza. <strong>Rai 3</strong> trasmetterà il documentario “Festa della musica, un concerto lungo trent’anni” (ore 13:00), dedicato all’evoluzione della manifestazione. I canali dedicati ai più piccoli, <strong>Rai Yoyo e Rai Gulp</strong>, offriranno contenuti a tema musicale, tra cui Small Potatoes: la vera storia, Pipì Pupù e Rosmarina e il mistero delle note rapite, Pierino e il lupo e Lola e il pianoforte dei rumori. <strong>Rai Storia</strong> ricorderà la nascita della Festa della Musica con Il giorno e la storia, ripercorrendo le origini dell’iniziativa e la sua diffusione europea e internazionale. <strong>Rai Scuola</strong>, con Oggi è (ore 18:00), proporrà contenuti didattici e divulgativi, integrati da uno speciale sul portale Rai Cultura dedicato alla storia e al valore culturale della manifestazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-1024x576.png" alt="" class="wp-image-9594" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-1024x576.png 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-300x169.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-768x432.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-1536x864.png 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-700x394.png 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23-539x303.png 539w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-23.png 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br><strong>Un ruolo centrale è affidato alle piattaforme digitali, con un’offerta ampia e articolata. Rai Cultura realizzerà uno speciale online con contenuti multimediali e interviste ai protagonisti della Festa della Musica.</strong><br>In streaming su RaiPlay, sarà trasmesso in diretta il concerto di chiusura della manifestazione dall’Aquila (ore 21:15), con protagonista il sassofonista jazz <strong>Stefano Di Battista</strong>.  Su <strong>RaiPlay</strong> sarà disponibile in esclusiva il cortometraggio “Angustia” di <strong>Alessio Taranto</strong>, oltre a raccolte editoriali dedicate di film e documentari a tema musicale. L’offerta si arricchisce con i contenuti delle <strong>Teche Rai</strong>, tra cui programmi e approfondimenti dedicati ai grandi protagonisti della musica, da <strong>Claudio Abbado a Ennio Morricone, da Maria Callas al jazz. </strong></p>



<p>Per la ricorrenza, <strong>RaiPlay Sound </strong>propone una selezione speciale di podcast, concerti e materiali d’archivio, con omaggi a grandi artisti come <strong>Miles Davis, Franco Battiato e Pino Daniele, i</strong>nsieme a produzioni originali e contenuti dedicati alla musica dal vivo e alla storia del jazz.<br>Ampia anche la partecipazione delle reti radiofoniche. <strong>Rai Radio1 </strong>dedicherà servizi speciali nelle principali edizioni del Giornale Radio e all’interno del programma Mangiadischi. <strong>Radio2</strong> proporrà contenuti editoriali nei programmi <strong>Radio2 </strong>in un’ora e Soggetti smarriti. <strong>Radio3 </strong>parteciperà con eventi e dirette speciali, tra cui l’anteprima di Voci in Barcaccia e una puntata speciale di Piazza Verdi con musica dal vivo. <strong>Isoradio </strong>ospiterà, all’interno di <strong>Destinazione Estate,</strong> un’intervista al cantautore Mario Biondi. </p>



<p><strong>Radio3 </strong>Classica proporrà un palinsesto interamente dedicato alla Festa della Musica, con un viaggio attraverso i secoli e le principali correnti musicali. Le radio digitali e i canali podcast, tra cui <strong>Radio Kids</strong>, contribuiranno con iniziative editoriali e contenuti social dedicati.<br>Con questa articolata e ampia programmazione, la Rai rinnova il proprio impegno nella promozione della musica come linguaggio universale, strumento di inclusione e veicolo di crescita culturale.<br></p>
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		<title>Intelligenza artificiale, Gianluigi Greco riconfermato alla guida del Comitato nazionale</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/19/intelligenza-artificiale-gianluigi-greco-riconfermato-alla-guida-del-comitato-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nuovo organismo fortemente voluto dal Governo, composto da 13 super esperti, aiuterà a definire le strategie di utilizzo dell’AI in Italia nei prossimi due anni Tre anni dopo il suo primo incarico ufficiale, Giorgia Meloni, riconferma il prof. Gianluigi Greco, Magnifico Rettore dell’Università della...]]></description>
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<p><strong><em>Il nuovo organismo fortemente voluto dal Governo, composto da 13 super esperti, aiuterà a definire le strategie di utilizzo dell’AI in Italia nei prossimi due anni </em></strong></p>



<p>Tre anni dopo il suo primo incarico ufficiale, <strong>Giorgia Meloni, </strong>riconferma il <strong>prof. Gianluigi Greco, Magnifico Rettore dell’Università della Calabria</strong>, ai vertici e alla guida del <strong>Comitato Nazionale sull’Intelligenza Artificiale.</strong>“Un genio, dicono i suoi collaboratori sulle colline di Arcavacata, che non lascia nulla al caso e che ha fatto della ricerca la sua mission esclusiva, dimostrando nei fatti come si possa fare ricerca di altissimo livello anche in Calabria nel chiuso di un laboratorio su cui nessuno dieci anni avrebbe scommesso un solo centesimo”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-1-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-9586" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-1-1024x684.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-1-300x200.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-1-768x513.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-1-1536x1026.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-1-2048x1367.jpg 2048w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-1-700x467.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gianluigi Greco, Rettore dell&#8217;Università della Calabria, durante l&#8217;evento promosso da Lutech &#8216;Sovranità Digitale per l&#8217;Italia &#8211; Cybersecurity, IA e Quantum&#8217;, al Forum Pa, Roma 10 giugno 2026. ANSA / FEDERICO PERRUOLO (npk)</figcaption></figure>



<p><strong>Gianluigi Greco</strong> è professore ordinario di Informatica presso l’Università della Calabria, dove ricopre dal 2018 in poi il ruolo di Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica. Dal 2018 è anche membro del Senato Accademico, organo in cui dal 2020 coordina la Commissione Didattica. Dal 2019 è altresì coordinatore – e sin dal 2016 componente – della Commissione “PRO3” per la definizione e il monitoraggio delle politiche strategiche di Ateneo. In precedenza, dal 2019 al 2022, è stato coordinatore del Corso di Dottorato di Ricerca in Matematica e Informatica e, dal 2017 al 2020, è stato membro del Comitato Tecnico Scientifico del Centro Linguistico di Ateneo.</p>



<p>2Il mio interesse verso l’Intelligenza Artificiale – racconta- è il risultato di un percorso che intreccia passione personale e un ambiente accademico d&#8217;eccezione come l&#8217;Università della Calabria. Ho scelto di studiare informatica in un periodo in cui la disciplina non era ancora travolta dal boom mediatico attuale, ma all&#8217;UniCal l&#8217;informatica rappresentava già una realtà solida e una promessa di modernità possibile. Questa visione pionieristica non è casuale: l&#8217;Ateneo vanta una tradizione tecnologica di primo piano, che vide la proclamazione del primo laureato in Ingegneria Informatica d&#8217;Italia e, ancor prima già negli anni &#8217;80, la nascita del CRAI (Consorzio per la Ricerca e le Applicazioni Informatiche), un ponte digitale che ha anticipato di un decennio la new economy. Grazie a un corpo docente d&#8217;eccellenza formatosi in quel contesto, ho potuto approcciarmi a ricerche d&#8217;avanguardia con un rigore analitico raro, esplorando ambiti e tecnologie che oggi sono alla base dell&#8217;IA. Questa vicinanza alla ricerca di frontiera è stata la chiave per trasformare il fascino innato per la tecnologia in una solida competenza professionale, che ha avuto modo di svilupparsi in un polo d&#8217;innovazione che oggi riesce a primeggiare nelle classifiche nazionali e internazionali”.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1004" height="751" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-22.png" alt="" class="wp-image-9588" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-22.png 1004w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-22-300x224.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-22-768x574.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-22-700x524.png 700w" sizes="auto, (max-width: 1004px) 100vw, 1004px" /></figure>



<p>Con all’attivo oltre 200 pubblicazioni scientifiche nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale, il prof. Greco ha ricevuto i più importanti premi e riconoscimenti scientifici nel settore, tra cui l’AAIA Fellowship (nel 2022, per i contributi alla diffusione dell’intelligenza artificiale a livello internazionale), l’EurAI Fellowship (nel 2020, per le attività di ricerca considerate tra le più rilevanti condotte in Europa), l’IJCAI Distinguished Paper Award (quale migliore lavoro scientifico a livello internazionale dell’anno 2018), il Kurt Gödel Fellowship Award (nel 2014, conferito dalla prestigiosa società austriaca Kurt Gödel Society), il Marco Somalvico Award (nel 2009, quale migliore ricercatore in Italia) e l’IJCAI-JAIR Best Paper Award (nel 2008, per la migliore ricerca degli ultimi 5 anni). È membro del comitato editoriale di numerose riviste di informatica e, in particolare, è Associate Editor della rivista Artificial Intelligence Journal, riferimento internazionale nel settore.</p>



<p>Dal 2022 al 2025, il prof. Greco è stato Presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, società scientifica di riferimento nel settore, fondata nel 1988 e cui afferiscono oltre 2000 professori e ricercatori di Università e centri di ricerca. In rappresentanza dell’ecosistema italiano della ricerca, dal 2023 coordina la task force sull’IA istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ma già nel 2014 era stato <em>Invited Professor</em> all’Università Parigi-Dauphine, e dal 2007 al 2008, Associato di Ricerca presso l’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dal 2024 è, inoltre, membro del <em>Joint Advisory Group on AI</em>, gruppo consultivo italo-canadese sull’Intelligenza Artificiale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="611" height="487" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/GIANLUIGI-GRECO-CON-NICOLA-LEONE.png" alt="" class="wp-image-9589" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/GIANLUIGI-GRECO-CON-NICOLA-LEONE.png 611w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/GIANLUIGI-GRECO-CON-NICOLA-LEONE-300x239.png 300w" sizes="auto, (max-width: 611px) 100vw, 611px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Gianluigi Greco con il Prof. Nicola Leone, suo predecessore ai vertici dell&#8217;Unical</strong></figcaption></figure>
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<p>È stato membro del Consiglio di Amministrazione nonché responsabile delle attività di trasformazione digitale e trasferimento tecnologico dell’ecosistema Tech4You, finanziato dal MUR per promuovere l’innovazione tecnologica in Calabria e Basilicata. È socio fondatore di due spin-off universitari. È membro del consiglio direttivo del Digital Innovation Hub Calabria, e del comitato tecnico-scientifico del Polo di Innovazione ICT e Terziario Innovativo “Pitagora”. È inoltre Presidente del Centro Studi Internazionali Telesiani, Bruniani e Campanelliani.</p>



<p>Direttore dell&#8217;Unità di Ricerca CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l&#8217;Informatica dell&#8217;Università della Calabria nel triennio 2018-2021), è stato anche Vicecoordinatore del corso di Dottorato di Ricerca in Matematica e Informatica dell’Università della Calabria, e Coordinatore della Ricerca del Presidio della Qualità di Ateneo dal 2015 al 2017.</p>



<p>Ma non solo questo. Gianluigi Greco, storico Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università della Calabria è inoltre membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA), anche questo un ruolo di altissimo prestigio scientifico, e membro del comitato editoriale di numerose riviste di informatica ma è soprattutto <em>Associate Editor della rivista Artificial Intelligence Journal.</em></p>



<p>Insomma, storia per nulla banale o scontata di una “Eccellenza” tutta italiana. Un vero e proprio ambasciatore calabrese della ricerca, un testimone elitario e moderno della tecnologia avanzata che in questi anni è nata sulle colline rendesi e a ridosso del suo Campus, un vero e proprio interprete internazionale ed esclusivo dei grandi misteri che ruotano attorno agli algoritmi, anche lui come Nicola Leone il suo predecessore, allievo del grande George Gottlob, lo studioso austriaco che da Oxford ha scelto di trasferirsi in Calabria per “riprendere le sue ricerche sull’Intelligenza Artificiale da dove era rimasto”. Da un “guru” all’altro, insomma, da una intelligenza speciale al mondo reale, e per giunta in una terra dove nessuno 20 anni fa avrebbe mai immaginato che l’Unical potesse diventare base di partenza delle analisi sul futuro del mondo.</p>



<p>Nei prossimi due anni un gruppo di esperti dovrà aiutare il Governo a decidere come l’Italia userà l’intelligenza artificiale nei servizi pubblici, nelle imprese, nella sanità, nella scuola, nella ricerca e nella sicurezza, e lui sarà per tutti il solo punto di riferimento istituzionale di questa task force. Non per stilare o sottoscrivere un documento di principio, “<strong>ma una bussola per stabilire dove l’IA può migliorare la vita quotidiana</strong> e dove, invece, servono limiti, controlli e responsabilità chiare”.</p>



<p>Per la storia dell’Unical è questa una nuova medaglia d’oro, che conferma quanto lavoro sostanziale sia stato realizzato in questi anni sulle colline e tra i cubi di Arcavacata. Evidentemente la scelta di affidare per la seconda volta a <strong>Gianluigi Greco</strong> questa delega così prestigiosa, e anche così elitaria per l’Accademia, è un ulteriore riconoscimento delle sue altissime competenze in tecnologia avanzata, intelligenza artificiale e digitalizzazione, temi questi assolutamente sempre centrali nella sua visione di ricercatore universitario.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="907" height="529" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/GIANLUIGI-GRECO-ANCORA.jpg" alt="" class="wp-image-9590" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/GIANLUIGI-GRECO-ANCORA.jpg 907w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/GIANLUIGI-GRECO-ANCORA-300x175.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/GIANLUIGI-GRECO-ANCORA-768x448.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/GIANLUIGI-GRECO-ANCORA-700x408.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 907px) 100vw, 907px" /></figure>



<p>La sfida è fare dell’Italia – si legge in una nota ufficiale- non solo un Paese utilizzatore dell’intelligenza artificiale, ma anche un produttore di conoscenza, competenze e tecnologie. “La Strategia 2026-2028 dovrà quindi tradurre regole e principi in scelte concrete: valorizzare ricerca scientifica e innovazione, rafforzare la formazione e l’attrazione dei talenti, sostenere la competitività delle imprese, accompagnare la modernizzazione della Pubblica amministrazione e garantire la tutela dei diritti in modo trasparente e sicuro”.</p>



<p>In questa prospettiva, il Governo punta a coniugare innovazione e protezione della persona, trasformando la conformità normativa in un vantaggio competitivo per il sistema Paese. L’obiettivo è favorire un’intelligenza artificiale affidabile, sicura e centrata sull’uomo, sostenendone la diffusione nelle piccole e medie imprese e nella Pubblica amministrazione, e rafforzando la formazione a tutti i livelli. È su questo equilibrio che si gioca il posizionamento dell’Italia: innovare con decisione, competere sui mercati globali e sviluppare tecnologie avanzate dentro un quadro di responsabilità democratica, trasparenza e sicurezza.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>La cornice normativa </strong><strong></strong></p>



<p>Il quadro di riferimento è già definito. A livello europeo, l’AI Act classifica gli usi dell’intelligenza artificiale in base al rischio, vieta alcune pratiche e impone obblighi più rigorosi per gli impieghi più delicati. La legge nazionale sull’intelligenza artificiale stabilisce invece che la Strategia nazionale per l’IA sia predisposta e aggiornata dalla struttura della Presidenza del Consiglio competente per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, d’intesa con le Autorità nazionali per l’intelligenza artificiale.</p>



<p>Nel percorso devono essere sentiti anche il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per gli aspetti industriali e gli incentivi; il Ministero dell’Università e della Ricerca, per formazione superiore e ricerca; e il Ministero della Difesa, per i sistemi di IA utilizzabili anche in chiave duale, cioè con possibili impieghi sia civili sia militari. La Strategia viene poi approvata almeno ogni due anni dal Comitato interministeriale per la transizione digitale.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Il ruolo di Gianluigi Greco</strong><strong></strong></p>



<p>Il Comitato di coordinamento, chiamato a supportare il Sottosegretario di Stato all’innovazione tecnologica <strong>Alessio Butti</strong>, nell’aggiornamento della Strategia nazionale per l’intelligenza artificiale 2026-2028, si è insediato il 18 giugno presso il Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è coordinato da <strong>Gianluigi Greco</strong>, Rettore dell’Università della Calabria. La nomina rappresenta una conferma del ruolo già ricoperto da Greco, che nel 2023 era stato scelto dal Governo come coordinatore del precedente comitato dedicato all’IA.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="820" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-Gianluigi-1024x820.jpg" alt="" class="wp-image-9591" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-Gianluigi-1024x820.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-Gianluigi-300x240.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-Gianluigi-768x615.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-Gianluigi-1536x1231.jpg 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-Gianluigi-700x561.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Greco-Gianluigi.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="has-medium-font-size"><strong>I componenti e il metodo di lavoro</strong><strong></strong></p>



<p>Cambio di passo nelle scelte del nuovo Comitato: non solo competenze tecniche e accademiche, ma anche profili legati alla produzione normativa, alle politiche industriali, alla ricerca, alla formazione universitaria, alla difesa, alla comunicazione pubblica e al sistema scientifico nazionale. Oltre al coordinatore, <strong>Gianluigi Greco</strong>, ne fanno parte <strong>Rosita D</strong><strong>’</strong><strong>Angiolella</strong>, del Dipartimento Affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri; <strong>Giorgio Maria Tosi Beleffi</strong>, indicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy; <strong>Valentina Cardinale</strong>, indicata dal Ministero dell’Università e della Ricerca e <strong>Barbara Caputo</strong>, indicata dal Ministero della Difesa.</p>



<p>Accanto alle figure istituzionali e ministeriali, il Comitato comprende <strong>Paolo Benanti</strong>, docente della Pontificia Università Gregoriana; <strong>Marco Camisani Calzolari</strong>, esperto di comunicazione istituzionale e divulgazione; <strong>Giuliano Noci</strong>, professore del Politecnico di Milano; <strong>Edoardo Carlo Raffiotta</strong> ed <strong>Emilio Tosi</strong>, professori presso l’università degli Studi di Milano-Bicocca.</p>



<p>Completano il gruppo <strong>Andrea Orlandini</strong>, presidente dell’Associazione italiana per l’Intelligenza artificiale; <strong>Andrea Lenzi</strong>, presidente del Cnr e professore emerito di Endocrinologia dell’università La Sapienza di Roma e <strong>Rebecca Montanari</strong>, ordinaria dell’università di Bologna.</p>



<p>Gli esperti potranno acquisire contributi da operatori economici, enti territoriali, associazioni di categoria, parti sociali e soggetti pubblici e privati. L’obiettivo è raccogliere indicazioni da chi già utilizza l’IA nei servizi, nelle imprese, nei territori e nelle amministrazioni. Le attività saranno soggette a obblighi di riservatezza, per consentire un confronto tecnico e istituzionale ordinato. Eccola dunque una pagina di vera eccellenza tutta italiana.</p>
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		<title>Premio Mozia 2026, è anche una festa della RAI</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/19/premio-mozia-2026-e-anche-una-festa-della-rai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 05:27:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sarà una grande festa della RAI. L&#8217;isola di Mozia si prepara a diventare il centro gravitazionale delle istituzioni italiane. Domani sera, sabato 20 giugno, alle ore 18:00, -con la conduzione della Direttrice dell’Ufficio Stampa della RAI Incoronata Boccia e della direttrice del più antico periodico...]]></description>
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<p><strong>Sarà una grande festa della RAI. L&#8217;isola di Mozia si prepara a diventare il centro gravitazionale delle istituzioni italiane. Domani sera, sabato 20 giugno, alle ore 18:00, -con la conduzione della Direttrice dell’Ufficio Stampa della RAI Incoronata Boccia e della direttrice del più antico periodico di Sicilia “Il Vomere” Rosa Rubino, lo straordinario scenario archeologico della Laguna dello Stagnone ospiterà la terza edizione del Premio Internazionale Mozia. Tra i premiati eccellenti di questa edizione il Direttore del TG2 Anronio Preziosi e la &#8220;signora&#8221; della televisione italiana Eleonora Daniele.</strong> </p>



<p>L&#8217;edizione 2026 si preannuncia come la più autorevole di sempre. A guidare la caratura scientifica e le relazioni istituzionali dell&#8217;evento sarà anche quest’anno <strong>Gianni Letta,</strong> Presidente del Comitato Scientifico e figura di fondamentale importanza per il Premio.</p>



<p><strong>Riconoscere e premiare eccellenze siciliane e nazionali dell’imprenditoria, personalità delle scienze e dell’innovazione, talenti nelle arti e nell’archeologia, campioni nello sport: </strong>questo l’obiettivo del Premio Mozia, che si propone contemporaneamente lo scopo di valorizzare lo splendido territorio della Sicilia occidentale e favorire ed accelerare l’inserimento della Civiltà fenicio-punica dell’isola di Mozia e di Lilybeo nella World Heritage List dell’Unesco.</p>



<p>Atteso sull&#8217;isola un parterre di ospiti istituzionali di massimo livello, guidato dal Ministro del Turismo <strong>Gianmarco Mazzi.</strong> Al fianco del Ministro, a testimoniare la straordinaria rilevanza politica e gestionale dell&#8217;appuntamento, saranno presenti anche <strong>Renato Schifani</strong>, Presidente della Regione Siciliana; <strong>Mariassunta Peci</strong>, Direttore Generale Affari Europei e Internazionali del Ministero della Cultura (Mic) e membro della Commissione UNESCO, <strong>Dario Cartabellotta</strong>, Dirigente Generale della Regione Siciliana e <strong>Maria Pia Ammirati</strong> Direttrice di Rai Fiction.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="718" height="1024" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/premio-mozia-2026-foto-premiati-2026-ingr-718x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-9581" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/premio-mozia-2026-foto-premiati-2026-ingr-718x1024.jpeg 718w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/premio-mozia-2026-foto-premiati-2026-ingr-210x300.jpeg 210w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/premio-mozia-2026-foto-premiati-2026-ingr-768x1095.jpeg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/premio-mozia-2026-foto-premiati-2026-ingr-700x998.jpeg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/premio-mozia-2026-foto-premiati-2026-ingr.jpeg 898w" sizes="auto, (max-width: 718px) 100vw, 718px" /></figure>



<p class="has-text-align-left has-medium-font-size"><strong>I Magnifici 11 del Premio Mozia 2026</strong></p>



<p>Il Comitato Scientifico guidato da <strong>Gianni Letta</strong> ha ufficializzato i nomi delle undici personalità che riceveranno il premio:</p>



<p><strong>A<em>ntonio Preziosi</em></strong> – Giornalista e Direttore del TG2 (nel cinquantenario della testata);</p>



<p><strong><em>Eleonora Daniele</em></strong> – Giornalista e conduttrice TV, da anni in prima linea nel sociale;</p>



<p><strong><em>A<strong><em>ldo Cazzullo</em></strong> – </em></strong>Editorialista del Corriere della Sera, saggista e divulgatore storico;</p>



<p><strong><em>Annalena Benini</em></strong> – Giornalista, scrittrice e Direttrice del Salone del Libro di Torino;</p>



<p><strong><em>Arianna Fontana</em></strong> – Leggenda dello short track e atleta più medagliata d&#8217;Italia ai Giochi Invernali;</p>



<p><strong><em>Claudio Gioè</em></strong> – Attore versatile e amatissimo di cinema, teatro e televisione;</p>



<p><strong><em>Barbara Jatta</em></strong> – Storica dell&#8217;arte e Direttrice dei Musei Vaticani;</p>



<p><strong><em>Domenica Lorusso</em></strong> – Oncologa e ricercatrice, punto di riferimento nella ginecologia oncologica;</p>



<p><strong><em>Marco Morricone</em></strong> – Autore, imprenditore e Presidente della Onlus Armonica;</p>



<p><strong><em>Sara Vinci</em></strong><em> </em>– Ufficiale della Marina Militare e Comandante della fregata Alpino;</p>



<p><strong><em>Mario Zenari</em></strong><em> </em>– Cardinale, diplomatico e Nunzio apostolico in Siria.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>L&#8217;Albo d&#8217;Oro delle edizioni precedenti</strong></p>



<p>Edizione 2024</p>



<p><strong>Stefania Battistini, Rino Barillari, Incoronata Boccia, Paola Saluzzi, Maria Rita Parsi, Rosario Coluccia, Maurizio De Giovanni, Dolce &amp; Gabbana, Padre Ibrahim Faltas, Gianluigi Greco, Paolo Matthiae, Francesco Musumeci, Gerardo Sacco, Marco Stefanini.</strong></p>



<p>Edizione 2025</p>



<p><strong>Bruno Vespa, Laura Chimenti, Card. Fernando Filoni, Marta Serafini, Fabio Calabrò, Federico Palmaroli (&#8220;Osho&#8221;), Mario Viola, Simona Malaspina, Alessio Boni, Padre Paolo Benanti, Mario Nanni (alla memoria).</strong></p>



<p>Ai premiati sarà consegnata una statuetta che riproduce il Giovinetto di Mozia, simbolo universale del sito e della sua millenaria storia. Inoltre, tutti i vincitori e i componenti del Comitato Scientifico diventeranno ufficialmente&nbsp;<strong>“Ambasciatori di Mozia, delle Saline e della Laguna dello Stagnone” nel mondo</strong>, rafforzando il ruolo del Premio come piattaforma di racconto e promozione del territorio.</p>



<p>Con questa nuova edizione -precisa il notaio <strong>Salvatore Lombardo</strong> patron della manifestazione-, il Premio Internazionale Mozia rinnova la propria vocazione: non solo celebrare il merito, ma costruire attorno a Mozia una narrazione contemporanea, capace di unire autorevolezza nazionale, identità locale e visione internazionale. Un appuntamento che, ancora una volta, riconosce nell’isola non soltanto un luogo di straordinaria bellezza, ma un punto vivo di incontro tra patrimonio, memoria e futuro.</p>



<p class="has-medium-font-size"></p>



<p class="has-small-font-size"></p>
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		<title>Francesca De Martino nuova Direttrice di Rai Parlamento. Antonio Preziosi resta al TG2.</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/19/francesca-de-martino-nuova-direttrice-di-rai-parlamento-antonio-preziosi-resta-al-tg2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 04:27:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antonio calajò]]></category>
		<category><![CDATA[antonio preziosi]]></category>
		<category><![CDATA[federica de martino]]></category>
		<category><![CDATA[giampaolo rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuova tornata di nomine in RAI. Due giornate campali per il management RAI, per via dei lavori di un Consiglio di Amministrazione della Rai che è andato avanti per due giorni consecutivi sotto la presidenza del consigliere facente funzioni di Presidente, Antonio Marano, e alla...]]></description>
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<p><strong>Nuova tornata di nomine in RAI. Due giornate campali per il management RAI, per via dei lavori di un Consiglio di Amministrazione della Rai che è andato avanti per due giorni consecutivi sotto la presidenza del consigliere facente funzioni di Presidente, Antonio Marano, e alla presenza dell’Amministratore Delegato, Giampaolo Rossi.</strong></p>



<p>Partiamo dalle nomine in due diverse Testate Giornalistiche. Alla guida di <strong>Rai Parlamento</strong>, al posto del direttore <strong>Giuseppe Carboni</strong> arriva la giornalista <strong>Francesca De Martino, </strong>già vice direttrice della testata<strong>.</strong> </p>



<p>53 anni, giornalista professionista dal 4 febbraio 2022, laureata in Lettere con 110 e lode alla Sapienza di Roma, poi la Scuola di giornalismo alla Luiss con 110 e lode, e i suoi esordi in diverse radio private. Entra in Parlamento come praticante e stagista per <strong>Radio dimensione Suono</strong> nel 2001 per seguire i lavori della commissione parlamentare sul G8. Primo contratto in Rai giugno 2002, prima alla radio e poi a <strong>Raiparlamento</strong>, sotto <strong>Anna La Rosa</strong>. Nel frattempo vari sostituzioni anche a <strong>Rainews 24 e al Tg1</strong>. Precaria Rai fino al 2008 quando è stata poi assunta a tempo indeterminato sempre a <strong>Raiparlamento</strong> dove ha praticamente costruito tutta la sua carriera, da caposervizio in poi. Diventa Vicedirettrice nel 2023. La cosa di cui va oggi più orgogliosa è di aver lavorato in tutte le redazioni di <strong>Raiparlamento</strong>: settimanale, istituzionale e telegiornale. Madre di due figli, viene raccontata dai suoi compagni di redazione come una delle colleghe più affidabili e più rigorose della testata, sempre in prima fila accanto ai colleghi e compagni di redazione, e sempre da prima della classe.</p>



<p>Sul fronte giornalistico il CDA della RAI ha poi riconfermato alla guida del TG2 il direttore uscente <strong>Antonio Preziosi</strong>, anche lui da anni colonna portante e fondamentale de servizio pubblico in Italia, riconferma la sua che coincide con una data storica del TG2, i primi 50 anni di vita della gloriosa testata giornalistica. A formalizzare le loro nomine è stato oggi il CDA della RAI.</p>



<p>Due giornate campali in realtà per il management RAI, per via dei lavori di un Consiglio di Amministrazione della Rai che è andato avanti per due giorni consecutivi sotto la presidenza del consigliere facente funzioni di Presidente, Antonio Marano, e alla presenza dell’Amministratore Delegato, Giampaolo Rossi. Nel corso dei lavori è stato svolto inoltre un aggiornamento puntuale sullo stato di avanzamento del Piano immobiliare.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="680" height="680" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Antonio-Preziosi.jpg" alt="" class="wp-image-9578" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Antonio-Preziosi.jpg 680w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Antonio-Preziosi-300x300.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Antonio-Preziosi-150x150.jpg 150w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Antonio-Preziosi-570x570.jpg 570w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Antonio-Preziosi-500x500.jpg 500w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/Antonio-Preziosi-650x650.jpg 650w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /><figcaption class="wp-element-caption">Antonio Preziosi appena riconfermato alla guida del TG2</figcaption></figure>
</div>


<p>Su proposta dell’Amministratore Delegato Rossi, dunque, il Cda ha poi espresso parere favorevole a maggioranza per la conferma di <strong>Antonio Preziosi</strong> alla direzione del Tg2 e per la proposta di nomina di <strong>Francesca De Martino</strong> come nuova direttrice di Rai Parlamento.</p>



<p>Le nomine di <strong>De Martino e Preziosi</strong> hanno ottenuto il voto favorevole dei membri espressi della maggioranza, compreso ovviamente l&#8217;Ad <strong>Giampaolo Rossi</strong>, che domani sera in Sicilia sarà insignito del &#8220;<strong>Premio Internazionale Mozia 2026 alla Carriera</strong>&#8221; anche per i 50 anni del TG2 che dirige, Premio legato anche- spiega la giornalista <strong>Rosa Rubino</strong>, direttrice de &#8220;<strong>Il Vomere&#8221;</strong> e organizzatrice del Premio- ai libri con cui ha raccontato i Papi contemporanei. .Hanno votato contro <strong>Roberto Natale</strong> e <strong>Alessandro Di Majo</strong>. <strong>Davide Di Pietro</strong>, eletto dai dipendenti, si è astenuto su <strong>De Martino</strong> e ha votato a favore di <strong>Preziosi</strong>.</p>



<p>L’Amministratore Delegato nel corso della seduta ha altresì comunicato che la consigliera <strong>Federica Frangi</strong> sarà designata rappresentante Rai in seno al <strong>Consiglio Generale di Confindustria Radio Tv</strong>.</p>



<p>Per quanto concerne il rinnovo dei vertici delle società Consociate, sono stati confermati all’unanimità a Rai Cinema <strong>l’Amministratore Delegato Paolo Del Brocco</strong> e il <strong>Presidente Nicola Claudio</strong>; relativamente a Rai Com, sono stati confermati all’unanimità <strong>Sergio Santo</strong> in qualità di Amministratore Delegato e <strong>Claudia Mazzola </strong>in qualità di Presidente.</p>



<p>Il Cda ha esaminato le linee di sviluppo dei palinsesti per la stagione autunno/inverno 2026, illustrate dal Direttore Coordinamento Generi <strong>Stefano Coletta</strong>, dal Direttore Distribuzione <strong>Marcello Ciannamea</strong>, e dalla Direttrice Marketing <strong>Roberta Lucca</strong>.</p>



<p>In tale ambito- precisa una nota ufficiale dell’Ufficio Stampa della RAI- il Cda ha votato a favore dell’istituzione di un <strong>nuovo canale tematico dedicato al racconto a 360° del territorio nazionale.</strong> L&#8217;obiettivo è la <strong>valorizzazione dei paesaggi, della cultura, delle tradizioni e delle eccellenze produttive</strong>, attraverso un’offerta crossmediale rivolta al pubblico italiano e internazionale.</p>



<p>E’ stato poi approvato il progetto “<strong>Rai Play Scuola e Learning</strong>”: superando il modello lineare di Rai Scuola e per rispondere alle esigenze dei nativi digitali, nascerà una piattaforma digitale integrata. Il progetto unisce le produzioni di Rai Cultura, l&#8217;archivio delle Teche Rai e i contenuti tematici già presenti su RaiPlay, creando un ecosistema on-demand tra aula e casa.</p>



<p>Per quanto concerne la programmazione dedicata ai ragazzi, il CdA ha valutato favorevolmente la strategia editoriale di sviluppo del canale <strong>Rai Kids</strong> all’interno di un progetto multibrand e multipiattaforma.</p>



<p>Il Consiglio ha poi approvato <strong>le linee guida editoriali Radio 2026/2027</strong> delineando, in particolare, posizionamento ed obiettivi editoriali dei Canali, nell’ambito di una strategia di rafforzamento nel mercato digitale.</p>



<p>Sul fronte delle novità si coglie che in particolare a <strong>Ore 14 su Rai2</strong>, orfano di <strong>Milo Infante</strong> passato a Mediaset, dovrebbe approdare <strong>Salvo Sottile</strong>, che condurrebbe anche lo spin-off serale del programma di cronaca e lascerebbe il suo <strong>Far West su Rai3 ad Antonino Monteleone</strong>. <strong>Roberto Inciocchi</strong> traslocherebbe alla guida di un nuovo talk politico il mercoledì sera sulla seconda rete, lasciando la conduzione di Agorà ad <strong>Annalisa Bruchi o Manuela Moreno</strong>.</p>



<p>Per il resto molte conferme- precisa una nota ANSA di queste ore- compresa quella di <strong>Fiorello a Radio 2 e Stefano De Martino ad Affari tuoi</strong> in attesa del debutto a Sanremo. Sarebbero confermate le indiscrezioni sull&#8217;assenza di <strong>Barbara D&#8217;Urso</strong>, che, secondo alcune voci, sembrava destinata alla conduzione di programma in prima serata su Rai1. Nel prime time dovrebbe approdare con un nuovo show <strong>Alberto Matano</strong>, mentre <strong>Tale e Quale Show</strong> verrebbe spostato al mercoledì. Chi vivrà vedrà. </p>
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		<title>Libri freschi di stampa: &#8220;La bambola sepolta&#8221;</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/19/libri-freschi-di-stampa-la-bambola-sepolta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mimmo Nunnari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 04:08:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antonio calajò]]></category>
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					<description><![CDATA[“La bambola sepolta” (Mursia editore, collana Giungla Gialla, pagine 272, euro 17) giallo poliziesco di Christian Bartolomeo &#8211; scrittore originario di Agrigento che vive in Calabria, a Gioia Tauro &#8211; segna il debutto, come personaggio letterario, della commissaria Nerea Flora, alle prese, dopo il suo...]]></description>
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<p>“<strong>La bambola sepolta</strong>” (Mursia editore, collana Giungla Gialla, pagine 272, euro 17) giallo poliziesco di <strong>Christian Bartolomeo</strong> &#8211; scrittore originario di Agrigento che vive in Calabria, a Gioia Tauro &#8211; segna il debutto, come personaggio letterario, della commissaria Nerea Flora, alle prese, dopo il suo trasferimento da Agrigento a Porto Calabro (paese immaginario ma facilmente identificabile), con una strana storia di cui si sente fin dall’inizio <em>fetu d</em><em>’</em><em>abbrusciatu</em>.</p>



<p>Si tratta di una morte già archiviata come suicidio, ma si scopre, da una riesumazione accidentale, che il corpo della donna defunta presenta un buco di pistola in testa e inoltre appare straordinariamente conservato. Nerea, è una poliziotta caparbia e scomoda, si butta a capofitto nell’indagine scontrandosi con colleghi che la snobbano [il solito problema delle donne al comando], ma non fa sconti a nessuno, tira dritto; impara, arrivata in Calabria, a distinguere gli alleati dai nemici.</p>



<p>Sulla scia del genere letterario giallo poliziesco siciliano (filone della letteratura italiana tra i più amati, in Italia e all’estero ) che &#8211;&nbsp; come insegnano l’irraggiungibile Andrea Camilleri (padre dì Montalbano) e la brillante Cristina Cassar Scalia (creatrice del vicequestore Vanina Guarrasi ) &#8211; rappresenta il mezzo più adatto a descrivere, attraverso la letteratura, tensioni sociali e enigmi irrisolti della società meridionale, &nbsp;Bartolomeo, ormai calabrese d’adozione, “genera” Nerea Flora, la donna commissario che esordisce col caso strano di Maria Novak, il cui corpo, trent’anni dopo la sepoltura , sembrava, come dissero i becchini, raccontando della scoperta,&nbsp; “morta, proprio come quand’era morta”.</p>



<p>Sembrava, insomma, una bambola imbalsamata. Com’era possibile? Un corpo incorrotto, come quello dei santi? Quando un secondo cadavere appare su un campo da golf, il mistero si infittisce e Nerea dovrà districarsi tra affari sporchi di droga, manovre di volponi politici, amministratori locali e soci di un Golf Club molto ambito, ma misterioso. Nella cornice di un immaginario ma non tanto paese della Calabria e delle vicine identificabili cittadine confinanti indicate col loro vero nome, Bartolomeo colloca la sua storia, che ha tutti gli ingredienti meridionali e mediterranei che piacciono ai lettori di un filone letterario [il giallo poliziesco] ormai canonizzato e scolpito nella storia della letteratura mondiale: paesaggio, amori difficili, ironia, cucina.</p>



<p>C’è, in questo romanzo di <strong>Christian Bartolomeo</strong>, scrittore di mestiere ingegnere, la Calabria complicata ma accogliente, enigmatica, crudele e bellissima. Raccontarla, attraverso un giallo in cui si coniuga la tecnica poliziesca, con lo sguardo curioso e antropologico dell’autore, permette ai lettori di esplorarla, tra cronaca, memoria, territorio difficile e misteri. Nerea Flora, al debutto come personaggio letterario, si mostra poliziotta con i sentimenti buoni che le ha cucito addosso il suo creatore- autore, Christian Bartolomeo, collaudato narratore, giunto, con “La bambola sepolta”, al suo quinto romanzo.</p>
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		<title>Giampaolo Rossi &#8220;La RAI e lo Sport, un impegno che guarda ai giovani&#8221;</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/16/giampaolo-rossi-la-rai-e-lo-sport-un-impegno-che-guarda-ai-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pino Nano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 05:36:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[andrea abodi]]></category>
		<category><![CDATA[antonio calajò]]></category>
		<category><![CDATA[giampaolo rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato sottoscritto mercoledì 10 giugno scorso un importante protocollo d’intesa tra il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e l’Amministratore Delegato della Rai, Giampaolo Rossi, per rafforzare &#8220;la presenza dello sport come strumento educativo e di benessere, promuovere la partecipazione attiva...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>È stato sottoscritto mercoledì 10 giugno scorso un importante  protocollo d’intesa tra il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e l’Amministratore Delegato della Rai, Giampaolo Rossi, per rafforzare &#8220;la presenza dello sport come strumento educativo e di benessere, promuovere la partecipazione attiva delle giovani generazioni e valorizzare la memoria collettiva attraverso i media pubblici&#8221;.</strong><br>“Il Protocollo con il Ministro Abodi &#8211; sottolinea l<strong>’AD Rai Giampaolo Rossi-.</strong>rafforza il ruolo della Rai come servizio pubblico al centro della crescita civile della Nazione, capace di connettere sport, giovani e memoria in una visione unitaria e aggregante, e di tradurla in progettualità editoriale e contenuti multipiattaforma rivolti all’intera collettività. Lo sport &#8211;<strong>dice ancora Giampaolo Rossi</strong>&#8211; viene valorizzato come linguaggio educativo, inclusivo nonché leva di cittadinanza attiva, con un’attenzione specifica alle nuove generazioni, chiamate a essere protagoniste della vita sociale e culturale anche attraverso nuove grammatiche e strumenti digitali. Il Protocollo consolida e rilancia un percorso già avviato, estendendolo ad ambiti centrali per la coesione sociale.<strong> La Rai rinnova così il proprio impegno, in coerenza con la sua missione, a promuovere legalità, cittadinanza consapevole e partecipazione, ricorrendo a tutti i suoi mezzi per parlare in modo efficace al Paese e accompagnarne, con responsabilità e visione, le trasformazioni”</strong> .</p>



<p>L’accordo -precisa una nota dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI -consolida e rinnova la collaborazione già avviata tra le Parti, con l’obiettivo di sviluppare iniziative editoriali, progetti di comunicazione e attività di divulgazione capaci di coinvolgere i cittadini – in particolare i più giovani – attraverso contenuti televisivi, radiofonici, digitali e multimediali.<br>Tra gli ambiti di collaborazione la promozione dei valori dello sport e dei corretti stili di vita; <strong>la funzione sociale e culturale delle politiche giovanili associate alla cittadinanza attiva; la diffusione della cultura della legalità; la realizzazione di contenuti dedicati alla memoria storica e agli anniversari di interesse nazionale; iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’inclusione, del contrasto al bullismo e al cyberbullismo e della tutela dei minori nello sport.</strong><br>Le attività potranno tradursi, attraverso successivi accordi attuativi, in progetti editoriali, documentari, campagne di comunicazione, iniziative multipiattaforma, produzioni dedicate e azioni di coinvolgimento delle nuove generazioni anche attraverso linguaggi e strumenti digitali.<br>Per accompagnare l’attuazione del Protocollo sarà istituito un Comitato Paritetico composto da rappresentanti del Ministro Abodi e della Rai, con il compito di individuare le iniziative prioritarie e monitorarne lo sviluppo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-21-1024x512.png" alt="" class="wp-image-9566" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-21-1024x512.png 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-21-300x150.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-21-768x384.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-21-1000x500.png 1000w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-21-700x350.png 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/image-21.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“Con la firma di questo Protocollo, per il quale <strong>ringrazio la Rai e l’AD Rossi &#8211;</strong>ha concluso i<strong>l Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.Abodi</strong>-.rinnoviamo l’impegno comune a mettere <strong>lo sport, le politiche giovanili e la memoria nazionale al centro di una strategia culturale e sociale</strong> orientata alla consapevolezza e alla partecipazione, all’inclusione e alla costruzione del futuro delle giovani generazioni, presenti e future”,  </p>



<p>“Attraverso l’esperienza artistica e creativa della RAI &#8211;<strong>dice ancora il ministro Abodi- </strong>vogliamo contribuire a creare un’offerta di contenuti che utilizzi linguaggi, formati e canali direttamente orientati alle giovani generazioni, permettendo non solo di far conoscere, valorizzare e apprezzare nuove opportunità di vita a loro dedicate, ma anche di affermare la centralità del valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dello sport in tutte le sue forme, come recita l’art. 33 della nostra Costituzione”. <br></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Coppa del Mondo FIFA 2026, RAI al servizio dello Sport</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/06/16/coppa-del-mondo-fifa-2026-rai-al-servizio-dello-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 05:17:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[coppa del mondo fifa]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Rai ha acquisito i diritti multipiattaforma (TV e Internet/mobile) per il territorio italiano in esclusiva free, per 35 partite (trasmesse nella fascia oraria 18.40 – 02.00 su Rai 1, con programmazione pre e post-partita, oltre agli highlights delle restanti 69 partite della Coppa del Mondo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Rai ha acquisito i diritti multipiattaforma (TV e Internet/mobile) per il territorio italiano in esclusiva free, per 35 partite (trasmesse nella fascia oraria 18.40 – 02.00 su Rai 1, con programmazione pre e post-partita, oltre agli highlights delle restanti 69 partite della Coppa del Mondo FIFA 2026, in programma dall’11 giugno al 19 luglio 2026 per la prima volta in tre nazioni: Canada, Messico e Stati Uniti d’America.</strong><br>Le dirette Rai riguarderanno i principali incontri della manifestazione, così ripartiti:<br>&#8211;    17 partite della fase a gironi,, 6 partite dei sedicesimi di finale,4 partite degli ottavi di finale, 4 incontri dei quarti di finale, 2 semifinali,2 finali.<strong>La supervisione di tutti i programmi è di Massimo Proietto e Marco Mazzocchi.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/MASSIMO-PROIETTO2-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-9562" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/MASSIMO-PROIETTO2-1024x576.jpg 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/MASSIMO-PROIETTO2-300x169.jpg 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/MASSIMO-PROIETTO2-768x432.jpg 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/MASSIMO-PROIETTO2-700x394.jpg 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/MASSIMO-PROIETTO2-539x303.jpg 539w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/06/MASSIMO-PROIETTO2.jpg 1334w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Massimo Proietto Vice Direttore di RAI Sport</strong></figcaption></figure>



<p><strong>RAI SPORT</strong><br>Per l’evento FIFA 2026, l’impegno di Rai Sport prevede inoltre:<br>&#8211;    all’interno della rubrica “<strong>Uno Mattina News” (Rai 1):</strong> 15 minuti di contributi giornalieri dal 12 giugno al 19 luglio, dal lunedì al venerdì “<strong>UnoMattina Mondiali</strong>” e &#8220;<strong>Tg1 Mondiali&#8221;</strong> con S<strong>tefano Orsini, Giovanna Carollo e Paolo Maggioni,</strong><br>&#8211;    nella fase di avvicinamento all’evento, la rubrica “<strong>Dribbling</strong>” (Rai 2), della durata di 34 minuti, con il magazine preview program FIFA, dal 1° al 10 giugno, tutti i giorni<br>&#8211;    la rubrica giornaliera “Dribbling Mondiali” (Rai 2), della durata di 40 minuti, dall’11 giugno al 19 luglio, tutti i giorni alle 14 con <strong>Paolo Paganini e Simona Cantoni,</strong><br>&#8211;    la rubrica “Italia chiama America” (Rai 2), della durata di 65 minuti, dall’11 giugno al 19 luglio, tutti i giorni 18,35 con Francesca Spaziani Testa,<br>&#8211;     &#8220;Pre e Post Partita della sera&#8221; 20.30/21 con <strong>Paola Ferrari e Simona Rolandi con Marco Tardelli e Roberto Falcao</strong>,<br>&#8211;    il programma “Notti Mondiali”, in seconda serata su Rai 1, con orario e durata variabili dopo le partite in diretta, per un totale di 34 puntate nell’arco della manifestazione condotto da <strong>Alessandro Antinelli.</strong><br>Rai Sport segue il racconto del Mondiale 2026 con le telecronache di Tiziana Alla, la prima telecronista donna ai Mondiali, <strong>Alberto Rimedio, Stefano Bizzotto, Luca De Capitani, Dario Di Gennaro, Giuseppe Galati e Gianluigi Zamponi,</strong> mentre i commenti tecnici sono affidati a <strong>Lele Adani, Andrea Stramaccioni, German Denis e Stefano Sorrentino.</strong> </p>



<p><strong>RAIPLAY</strong><br>La Rai propone per i Mondiali FIFA 2026 un’offerta digitale integrata su RaiPlay, YouTube e social, pensata per estendere l’esperienza di visione oltre la diretta attraverso contenuti tempestivi e multipiattaforma.<br>Oltre alla trasmissione delle partite in diretta su RaiPlay, la piattaforma offrirà replay integrali, highlights immediati ed extended highlights, gol in tempo reale, interviste e contenuti dedicati anche alle partite non trasmesse live.<br>Tutte le partite in diretta anche su RaiPlay Sound.</p>



<p><strong>RAI RADIO1</strong><br>Rai Radio1 seguirà in diretta i principali incontri in programma nei giorni dei Mondiali. In particolare saranno 56 partite su un totale di 104:<br>32 partite della fase a gironi<br>10 partite dei sedicesimi di finale<br>6 partite degli ottavi di finale<br>4 partite dei quarti di finale<br>2 semifinali<br>2 finali<br>130 ore circa di sole radiocronache più, dallo studio centrale stabilito a Dallas presso l&#8217;International Broadcaster Center, aggiornamenti nelle varie edizioni di Gr1, Gr2 e Gr3 e nella programmazione di Rai Radio 1.<br>Giuseppe Bisantis (a cui verranno affidate sia la partita inaugurale che la finale per il titolo), <strong>Daniele Fortuna, Diego Carmignani e Manuel Codignoni</strong>, i radiocronisti inviati oltre Atlantico.<br>&#8220;Tutto il Mondiale minuto per minuto&#8221;, in onda da Dallas, sarà condotto da <strong>Guido Ardone</strong>. La regia (a Roma) sarà affidata a <strong>Ombretta Conti</strong>.</p>



<p><strong>RAINEWS.IT</strong><br>RaiNews.it, portale dell’informazione e dello sport<br>Il Mondiale di calcio 2026 a 360° su RaiNews.it. Il portale web e social dell’informazione Rai è anche il portale dell’informazione sportiva e garantirà una copertura multimediale completa, con propri contenuti digitali e valorizzando la produzione di RaiSport e delle altre testate.<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;diretta streaming delle 35 partite che Rai trasmetterà in chiaro<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;widget risultati tempo reale nell’header della home page<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;la cronaca testuale e gli highlights di TUTTE le partite<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;spazio dedicato in home page con i contenuti più importanti<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;pagina speciale dedicata con la raccolta di tutti i contenuti: calendari, statistiche delle squadre e dei giocatori, articoli e video<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;contenuti originali dell’inviato (interviste, commenti e approfondimenti dalle città sedi degli eventi)<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;articoli multimediali di aggiornamento in tempo reale e di approfondimento<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;i contenuti di RaiSport, lo speciale di Rainews24 e di tutte le testate Rai verranno rilanciati e valorizzati sul portale.&nbsp;<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Sui profili social i momenti più emozionanti e il diario degli inviati, su YouTube contenuti originali anche in collaborazione con RaiSport. Sul canale Whatsapp il richiamo delle ultime notizie e degli aggiornamenti.&nbsp;<br>La copertura “sul campo”&nbsp;<br>L’Italia purtroppo non si è qualificata, ma molti dei temi che appartengono al racconto di RaiNews.it saranno in campo. Perché nel racconto dell’evento sportivo, l’attenzione è stata anche dedicata alle tematiche collaterali: storie, personaggi, culture digitali e no (evitando peraltro di sovrapporsi con la produzione di Rai Sport e dei Tg generalisti). L’inviato di RaiNews.it coprirà fino al 25 giugno, quando inizieranno i sedicesimi di finale e le partite avranno contorni più sportivi, e fornirà servizi e collegamenti anche per gli spazi di Rainews24.<br>Mondiali Social<br>Highlights e contenuti premium verranno selezionati e rilanciati sulle 6 piattaforme social in vari formati<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Caroselli e photogallery: anche per anticipare date, luoghi, personaggi e argomenti importanti e curiosità&nbsp;<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Sintesi dei momenti più importanti della giornata<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Clip delle interviste ai protagonisti<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Puntate di “Cloud – Idee e persone in rete” (format crossmediale web-YouTube- social-tv) coinvolgendo giornalisti e creator popolari sul web per approfondimenti e commenti.&nbsp;<br>Valorizzazione e sinergie mondo Rai<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Pagina speciale con contenuti di RaiSport e degli inviati<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Rubrica Mondiale di Rainews24 in streaming e in VOD<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Collaborazioni social con RaiSport<br>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Coinvolgimento corrispondenti e inviati per contenuti giornalistici originali.</p>



<p><strong>SERVIZI DI ACCESSIBILITA’ AI MONDIALI DI CALCIO 2026 </strong><br>Rai sarà impegnata a garantire i servizi di Accessibilità anche  in occasione dei  prossimi Mondiali . <br>La Direzione Pubblica Utilità, in collaborazione con Rai Sport, renderà le partite di semifinale &#8211;  del 14 e 15 luglio  &#8211; e di finale  &#8211; del 18 e 19 luglio &#8211;  accessibili alle persone cieche e ipovedenti attraverso il commento descrittivo dei giornalisti Giuseppe Galati e Gianluigi Zamponi, commento in grado di raccontare al meglio tutti i movimenti in campo e l’atmosfera sugli spalti.<br>Sempre a cura della Direzione Pubblica Utilità, per le persone sorde, sarà realizzato il servizio di sottotitolazione in diretta delle partite e dei programmi giornalistici di approfondimento. (<strong>Fonte Ufficio Stampa RAI)</strong></p>
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