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	<title>RaiSenior | </title>
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		<title>RAI Storia ricorda Dario Fo, a 10 anni dalla scomparsa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:48:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Uno speciale di Rai Storia ci ricorda il grande Dario Fo a dieci anni dalla sua morte]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>A dieci anni dalla scomparsa di Dario Fo, il 13 ottobre 2016, Rai Cultura ricorda il drammaturgo, attore, regista, pittore con lo speciale di Flavia Ruggeri “Dario Fo, un magnifico affabulatore”, in onda OGGI martedì 13 ottobre alle 18.05 su Rai Storia. </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="594" height="396" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/image-50.png" alt="" class="wp-image-11419" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/image-50.png 594w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/image-50-300x200.png 300w" sizes="(max-width: 594px) 100vw, 594px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Lo speciale &#8211; si legge in una una ufficiale dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI-ripercorre la sua vita artistica, culturale, politica e ricostruisce la sua biografia, il contesto familiare e sociale. Dalla carriera nel teatro e in Rai come autore e interprete, all’incontro e al matrimonio con Franca Rame (1954), dalla cacciata dalla Rai per censura (1962) all’impegno politico nel teatro prima con Compagnia Fo Rame, poi con Nuova scena (per spettacoli in luoghi alternativi ai teatri) (1968) e in seguito con il collettivo teatrale La Comune (1970) fino all’acquisizione della sede di compagnia teatrale in Palazzina Liberty a Milano (1974). Da non dimenticare &#8211; aggiunge la nota ufficiale della RAI- la realizzazione del monologo “Mistero buffo” (1969) che &#8211; ripetuto e adattato nel tempo &#8211; diventa il suo manifesto politico e sociale attraverso la figura del giullare che parla e si muove con mimica e linguaggio che si rifanno alle improvvisazioni giullaresche e alla Commedia dell&#8217;arte. Si racconta anche la militanza politica extraparlamentare, il successo internazionale, il rientro in Rai (1977), il Nobel per la Letteratura (1997), l’impegno didattico e artistico nel campo del teatro, della pittura, della letteratura, l’impegno politico (con la candidatura a sindaco di Milano nel 2006), l’appoggio a Movimento 5 Stelle (elezioni 2013) e la morte di Franca Rame. (<strong>Pino Nano</strong>)</p>
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		<title>All&#8217;Aquila tutto pronto per il Prix Italia</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/09/06/allaquila-tutto-pronto-per-il-prix-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 15:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[fabrizio zappi]]></category>
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					<description><![CDATA[Per cinque giorni L’Aquila diventerà il punto d’incontro della comunità internazionale di radio, televisione e media digitali, con broadcaster, autori, produttori e professionisti chiamati a confrontarsi sul presente e sul futuro della comunicazione.​​​ ​Il Prix Italia si inserisce all&#8217;interno del programma de L&#8217;Aquila Capitale della Cultura...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per cinque giorni L’Aquila diventerà il punto d’incontro della comunità internazionale di radio, televisione e media digitali, con broadcaster, autori, produttori e professionisti chiamati a confrontarsi sul presente e sul futuro della comunicazione.​​​ ​Il Prix Italia si inserisce all&#8217;interno del programma de L&#8217;Aquila Capitale della Cultura 2026 ed è promosso e sostenuto dal Comune dell&#8217;Aquila.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pluripremiato coreografo <strong>Corey Baker, Francesca Lo Schiavo</strong>, scenografa vincitrice di tre premi Oscar e l’attore <strong>Giorgio Pasotti, </strong>Direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo faranno parte della giuria del “Premio dei Premi”, in onore del Presidente della Repubblica Italiana, che sarà assegnato nell’ambito del Prix Italia 2026, <strong>in programma a L’Aquila dal 28 settembre al 2 ottobre. </strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1024" height="807" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-19.png" alt="" class="wp-image-10703" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-19.png 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-19-300x236.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-19-768x605.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-19-699x551.png 699w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Fabrizio Zappi, Direttore di RAI Cultura</strong></figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Con loro -precisa una nota dell&#8217;Uffiio Stampa della RAI-  <strong>Elena Capparelli</strong>, Direttrice RaiPlay e Digital; <strong>Fabrizio Zappi, </strong>Direttore Rai Cultura ed Educational; <strong>i Presidenti emeriti del Prix Italia. Emelie de Jong, Direttrice di France Culture e Graham Ellis, Delegato BBC; Gabriel Torres Espinoza, </strong>Segretario generale di ATEI, l’Associazione delle Televisioni Educative e Culturali Iberoamericane, e Direttore del Sistema di Radio, Televisione e Cinematografia dell’Università di Guadalajara; <strong>Filippo La Rosa</strong>, Vice Direttore Generale della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale e Direttore Centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.<br><strong>La giuria avrà il compito di individuare, tra le produzioni in concorso, l’opera capace di rappresentare al meglio l’eccellenza internazionale dell’audiovisivo per qualità editoriale, innovazione dei linguaggi e valore culturale.</strong><br>Sono intanto in corso i lavori delle nove giurie internazionali del Prix Italia 2026, chiamate a valutare <strong>226 programmi presentati da 83 broadcaster provenienti da 52 Paesi.</strong><br>Nei prossimi giorni -aggiunge la nota ufficiale del&#8217;Ufficio Stampa RAI- saranno annunciate le tre produzioni finaliste per ciascuna categoria delle sezioni Radio &amp; Podcast, TV e Digital: un totale di <strong>27 finalisti che saranno a L’Aquila il 2 ottobre per la cerimonia ufficiale di premiazione.</strong><br>Ai riconoscimenti delle categorie internazionali si aggiungeranno il premio assegnato dagli studenti universitari che partecipano al progetto YLab e il Premio SIGNIS, promosso dall’associazione cattolica mondiale per la comunicazione.<br>“Si tratta di produzioni che raccontano la straordinaria varietà e vitalità del servizio pubblico e dell’audiovisivo internazionale – sottolinea Chiara Longo Bifano, Segretario Generale del Prix Italia –. Storie, linguaggi e formati molto diversi, accomunati dalla ricerca della qualità e dalla capacità di interpretare le grandi trasformazioni del nostro tempo. E quest’anno vogliamo che anche il pubblico possa entrare pienamente nel Prix Italia: dal 28 settembre all’11 ottobre le produzioni saranno disponibili su RaiPlay, offrendo agli spettatori italiani la possibilità di scoprirle e valutarle insieme a noi”. (<strong>Pino Nano)</strong></p>
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		<title>RAI e la Mostra del Cinema di Venezia, una storia senza tempo</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/09/03/rai-e-la-mostra-del-cinema-di-venezia-una-storia-senza-tempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 06:30:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Rai torna a Venezia come Main Broadcaster della Biennale Cinema 2026 e Rai Cultura è la tv ufficiale della Mostra che seguirà la manifestazione con una copertura quotidiana ed approfondita. Le trasmissioni andranno in onda su Rai Movie e su Rai 3.&#160; Le Cerimonie...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Rai torna a Venezia come Main Broadcaster della Biennale Cinema 2026 e Rai Cultura è la tv ufficiale della Mostra che seguirà la manifestazione con una copertura quotidiana ed approfondita. Le trasmissioni andranno in onda su Rai Movie e su Rai 3.&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Cerimonie di apertura, ieri sera,  e di chiusura verranno trasmesse in diretta, ed il racconto del Festival sarà arricchito dai tv call ufficiali, le interviste sul red carpet e la striscia “Venezia Daily” che proporrà aggiornamenti, curiosità e retroscena dal Lido.<br><strong>La Cerimonia di apertura è andata in onda, come sempre, in diretta su Rai Movie e in streaming su RaiPlay, ieri sera mercoledì 2 settembre alle 18.45 mentre per la diretta della Cerimonia di chiusura, con l’attesa proclamazione dei vincitori, l’appuntamento sarà su Rai 3, sabato 12 settembre dalle 20.00 (ed in streaming su RaiPlay).</strong><br>Qui di seguito la nota dettagliatissima redatta dai colleghi dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI per questo straordinario evento televisivo e non solo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-1024x576.png" alt="" class="wp-image-10616" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-1024x576.png 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-300x169.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-768x432.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-1536x864.png 1536w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-699x393.png 699w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-539x303.png 539w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image.png 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La rubrica “Venezia Daily”, l’appuntamento quotidiano con gli eventi più significativi della Mostra, andrà in onda tutti i giorni, dal 3 settembre all’11 settembre, in seconda serata su Rai Movie e in terza serata su Rai 3. Il programma, condotto da Mattia Carzaniga, seguirà le giornate al Lido attraverso le immagini e le interviste ai protagonisti, raccogliendo le dichiarazioni in esclusiva sul red carpet e seguendo i film in Concorso e Fuori Concorso, quelli della sezione “Orizzonti”, delle sezioni parallele, le retrospettive e le conferenze stampa. Tutti i contenuti – le interviste integrali, le conferenze stampa e i red carpet – sono disponibili su RaiPlay nella sezione dedicata.<br>Ma quello di Rai sarà un impegno multipiattaforma: tutte le testate Rai copriranno infatti la Biennale Cinema 2026 con servizi, collegamenti quotidiani e rubriche di approfondimento. A cominciare dal Tg1 con <strong>Paolo Sommaruga, Caterina Proietti e Virginia Volpe </strong>che &#8211; oltre alle diverse edizioni del Tg – proporranno servizi, dirette, collegamenti, contenuti social e uno Speciale Tg1 di un’ora, in onda domenica 13 settembre in seconda serata. &nbsp;Per il Tg2 saranno al Lido <strong>Carola Carulli e Laura Sansavini</strong>, mentre per il Tg3 <strong>Luciana Parisi e Anna Frangione</strong> oltre a raccontare quotidianamente le novità della Biennale Cinema 2026, saranno in collegamento in diretta dal Lido e firmeranno servizi per la rubrica “Fuori Linea” e il programma” Linea Notte”. Ampia copertura anche su RaiNews24: al Lido con servizi e collegamenti in diretta ci saranno gli inviati <strong>Lorenzo di Las Plassas, Alessandro Stefanoni, Francesco Gatti e Laura Squillaci,</strong> che ogni sera alle 19.00 sarà tra l’altro in collegamento dal Red Carpet per uno speciale, con in studio <strong>Giancarlo Usai</strong>. Sempre RaiNews24 dedicherà alla Mostra due puntate della rubrica “Tuttifrutti”. Grande visibilità agli avvenimenti quotidiani al Lido, anche sul sito&nbsp;<a href="http://www.rainews.it/">www.rainews.it</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="399" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-1.png" alt="" class="wp-image-10617" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-1.png 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-1-300x171.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/09/image-1-345x198.png 345w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>La Tgr Veneto seguirà la Mostra con dirette e servizi quotidiani nelle principali edizioni</strong> (alle 14.00 e alle 19.30). Per Rai Radio, l’inviata <strong>Miriam Mauti</strong> racconterà i protagonisti e i film in concorso al Lido, nelle principali edizioni del Gr e su tutte e tre le reti, mentre Rai Radio 3 seguirà la Mostra dall’apertura fino alla consegna dei premi ogni sera alle 19.00, con la storica trasmissione “<strong>Hollywood Party</strong>”: in diretta dal “<strong>Glass Studio</strong>” &#8211;  la postazione Rai davanti al palazzo del Cinema, che avrà come sempre un ruolo centrale &#8211; il pubblico potrà assistere “live” alle interviste agli ospiti italiani e internazionali, che si alterneranno ai microfoni di <strong>Alberto Crespi e Steve della Casa</strong>. Insomma, come sempre la Grande RAI. (<strong>pino nano</strong>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RAI Cultura ricorda Pippo Baudo</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/08/14/rai-cultura-ricorda-pippo-baudo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 07:15:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ad un anno dalla sua morte RAI Cultura dedica ampio spazio al ricordo di Pippo Baudo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>A un anno dalla scomparsa di Pippo Baudo, Rai Cultura propone domenica 16 agosto una programmazione dedicata su Rai Storia. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Si inizia alle 11.45 con “<em><strong>Domenica con Pippo Baudo</strong> &#8211; <strong>Vittorio Gassman a Canzonissima ‘72</strong></em>” dove il conduttore introduce e commenta la sua prima conduzione della trasmissione televisiva “<strong><em>Canzonissima</em>”</strong>, del 1972” insieme a Loretta Goggi e l&#8217;incontro con l&#8217;attore Vittorio Gassman. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle 13.00 repertorio da “<em>Ieri e oggi 1973 &#8211; Pippo Baudo, Renzo Palmer</em>”: in questa puntata della serie “<em>Ieri e oggi</em>” del 1973, nella quale personaggi dello spettacolo guardano e commentano le proprie apparizioni televisive, condotta da Arnoldo Foà, sono ospiti in studio Pippo Baudo e Renzo Palmer. Per Baudo vengono mostrati i seguenti repertori: il suo debutto come presentatore nel 1965, la trasmissione “<strong>Sabato sera”</strong> del 1967, “<strong>Canzonissima 1972</strong>”, lo sceneggiato “<strong>La freccia d’oro” del 1971.</strong> Per Palmer: &#8220;<strong>Vita di Cavour&#8221; </strong>del 1967, lo sketch da trasmissione Za-bum del 1965, “<strong>Dedicato a un bambino</strong>”. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Si chiude alle 19.15 con “<strong>Visioni private – Pippo Baudo</strong>”: un viaggio dei ricordi televisivi di uno dei pilastri della televisione italiana: a un anno dalla scomparsa di Pippo Baudo, <strong>Rai Cultura </strong>lo omaggia riproponendo domenica 16 agosto alle 19.15 “<strong>Visioni private”</strong>, programma nel quale <strong>Cinzia Tani </strong>lo intervista sulla sua straordinaria carriera televisiva, i suoi ricordi e gli aneddoti legati alle trasmissioni da lui condotte. Colui che ha “inventato” la televisione dichiara immediatamente la sua posizione al di là dello schermo: “S<strong>ono un telespettatore schizofrenico. Passo da un programma all’altro in maniera vertiginosa</strong>”. Televisione che ha visto per la prima volta in un bar a Catania, e che è approdata in casa durante un festival di Sanremo. La chiamata sulla via dello spettacolo arriva grazie alle compagnie che arrivavano nel teatro del suo paese per presentare testi sacri o varietà, dai quali rimane “folgorato”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Da Catania a Roma, nella famigerata Via Teulada – “me la immaginavo come Boulevard Sunset, il teatro cinese di Broadway” dove viene scritturato dalla signora Manetti per un provino a cui partecipò anche Luciano Rispoli. In tale occasione si confronta con <strong>Lino Procacci </strong>e <strong>Antonello Falqui</strong>: “che cosa può fare?” “Tutto. Presento, suono il pianoforte, canticchio […] Mi hanno chiamato tre giorni dopo.” Si passano in rassegna poi i momenti più difficili, come quando i meccanici dell’Italsider salirono sul palco a Sanremo, ai rapporti con attori e comici, come Roberto Benigni e Beppe Grillo, dall’avvento del colore in TV a Domenica in e Canzonissima. Chiude con un rammarico per le nuove generazioni spesso alla mercé di una fama effimera, e con una speranza “mi piacerebbe una TV più intelligente, più variegata”. (Fonte: Ufficio Stama della RAI)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>RAI Storia celebra Francesco Guccini</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/08/12/rai-storia-celebra-francesco-guccini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 08:24:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#8220;Francesco Guccini, &#8216;maestrone&#8217; cantautore&#8221; Il viaggio umano e artistico di un cantautore che ha fatto della memoria, dell’ironia e della libertà di pensiero il proprio marchio distintivo. Lo ricostruisce lo speciale di Rai Cultura realizzato da Jessica Fedele, Ario Giorgino ed Enrico Salvatori “Francesco Guccini,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;Francesco Guccini, &#8216;maestrone&#8217; cantautore&#8221;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il viaggio umano e artistico di un cantautore che ha fatto della memoria, dell’ironia e della libertà di pensiero il proprio marchio distintivo. Lo ricostruisce <strong>lo speciale di Rai Cultura realizzato da Jessica Fedele, Ario Giorgino ed Enrico Salvatori “Francesco Guccini, ‘maestrone’ cantautore” –</strong> in onda giovedì 13 agosto alle 21.10 su Rai Storia e in replica venerdì 14 agosto alle 23.10, sempre su Rai Storia – per rendere omaggio al cantautore scomparso a 86 anni lo scorso 6 agosto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo speciale -si legge in una nota dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI- è scandito dalle apparizioni televisive di<strong> Guccini a partire dalla prima &#8211; il 1° maggio ’67 &#8211; a “Diamoci del tu”, spettacolo condotto da Giorgio Gaber e Caterina Caselli, </strong>la sua mentore discografica che lo presenta come Francesco e &#8211; per distinguerli &#8211; presenta invece come Franco l’altro Francesco, anche lui esordiente: Battiato. Il ventisettenne Francesco Guccini, in quella prima apparizione, imbraccia una chitarra ed esegue “Auschwitz”, come farà trent’anni dopo in “Francesco racconta Guccini”.<br>Scorrono, poi, altri programmi e altre canzoni:<strong> “Incontro” da “Ciao torno subito” del ’73; “Adesso musica” del ’75 in un’intervista su Modena come laboratorio creativo perenne per; la struggente “Canzone per un’amica” &#8211; con cui per anni ha aperto i suoi concerti &#8211; da “Con rabbia e con amore” del ’76.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre nel ’76 Guccini prende parte a uno show giocosamente eversivo “<strong>Onda libera”</strong>, con un esordiente di grande avvenire, Roberto Benigni: i due animano una Tv “pirata” che interferisce con il segnale Rai da una stalla, stornellando e teorizzando una televisione differente da quella “ufficiale”. <strong>Nel ’77, invece, Guccini è ospite di Lucio Dalla nella sua trasmissione “Automobili” dove esegue “Il pensionato”, e nello stesso anno nello speciale “Elisir” si aggiunge a loro Roberto Vecchion</strong>i. È una Rai che sta passando dal bianco e nero al colore e che trova nei cantautori, in primis Guccini, personaggi carismatici per trasmettere nuovi linguaggi.<br>Ci sono poi le interviste sul suo “essere cantautore” successive alla celebre canzone “L’avvelenata” – incisa nel ‘76 in risposta alle critiche dalla stampa e alle aspettative dei fan, che qui canta e commenta in concerto nel 1997 &#8211; in cui fa un primo bilancio della sua carriera, come quelle per “<strong>Mixer: musica” di Gianni Minà (1980), e per “TG2 Sestante</strong>” (1981).<br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>C’è anche un Francesco Guccini in concerto dall&#8217;Aula Magna dell&#8217;Università di Bologna nel 1990, per il IX Centenario dell’Alma Mater Studiorum, che spiega come nasce una canzone, e un Guccini che conversa con Vincenzo Mollica, in “Taxi” (1995) sulle sue canzoni più celebri, da “Dio è morto” a “Canzone per un’amica”</strong>. Infine, un Guccini maturo, che al canto affianca la scrittura narrativa, intervistato su questo in una puntata del 2006 di “Che Tempo Che Fa” da Fabio Fazio, dove esegue anche la sua celebre “La locomotiva”.(<strong>pn</strong>)</p>
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		<title>Piero Angela non è mai andato via</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/08/12/piero-angela-non-e-mai-andato-via/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 08:05:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il ricordo di Rai Cultura nell&#8217;anniversario della scomparsa Per ricordare Piero Angela, scomparso il 13 agosto 2022, Rai Cultura propone un doppio appuntamento su Rai Storia: si comincia con “Piero Angela: raccontare la scienza”, in onda giovedì 13 agosto alle 18.00 su Rai Storia, che...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il ricordo di Rai Cultura nell&#8217;anniversario della scomparsa</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ricordare Piero Angela, scomparso il 13 agosto 2022, Rai Cultura propone un doppio appuntamento su Rai Storia: si comincia con “<strong>Piero Angela: raccontare la scienza</strong>”, in onda giovedì 13 agosto alle 18.00 su Rai Storia, che ripercorre la sua carriera da quando era inviato fino alla lunga serie di “<strong>Quark” e “Superquark</strong>”. A seguire, sempre su Rai Storia, alle 24.15, <strong>“Piero Angela, dal giornalismo alla scienza 1968 &#8211; 1981”</strong>, una selezione dei programmi che ha realizzato tra il 1969 e il 1980 e che dopo una brillante carriera da giornalista inviato, lo hanno portato a essere il divulgatore scientifico della Rai.(Fonte: Ufficio Stampa RAI)</p>
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		<title>Umberto Broccoli racconta le &#8220;staffette della resistenza&#8221;</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/08/11/umberto-broccoli-racconta-le-staffette-della-resistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 11:55:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[news-homepage]]></category>
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		<category><![CDATA[senza distinzione di sesso]]></category>
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					<description><![CDATA[“Senza distinzione di sesso” è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell’Italia.]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Lo racconta Umberto Broccoli a “Un’epoca nuova”, il programma Rai Cultura in onda martedì 11 agosto alle 21.10 su Rai Storia con la puntata &#8220;Senza distinzione di sesso&#8221;. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Senza distinzione di sesso”</strong> è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell’Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che parla ancora per insegnare come percorrere la strada ancora da fare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiamate semplicemente “staffette” durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. <strong>Un apprendistato di libertà e di consapevolezza</strong> che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all’edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l’uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi.<br></p>
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		<title>RAI Cultura, TV ufficiale della Mostra del Cinema</title>
		<link>https://raisenior.it/news/2026/07/24/rai-cultura-tv-ufficiale-della-mostra-del-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 04:20:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[mostra del cinema venezia 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[La Rai torna a Venezia come Main Broadcaster della Biennale Cinema 2026 e Rai Cultura è la tv ufficiale della Mostra e seguirà la manifestazione con una ricca copertura quotidiana su Rai Movie e su Rai 3. La Cerimonia di apertura andrà in diretta su...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Rai torna a Venezia come Main Broadcaster della Biennale Cinema 2026 e Rai Cultura è la tv ufficiale della Mostra e seguirà la manifestazione con una ricca copertura quotidiana su Rai Movie e su Rai 3. </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-36-1024x683.png" alt="" class="wp-image-10097" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-36-1024x683.png 1024w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-36-300x200.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-36-768x512.png 768w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-36-700x467.png 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-36.png 1500w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La Cerimonia di apertura andrà in diretta su Rai Movie e in streaming su RaiPlay, mercoledì 2 settembre alle 18.45 mentre per la diretta della Cerimonia di chiusura, con la proclamazione dei vincitori, l’appuntamento sarà su Rai 3, sabato 12 settembre dalle 20.00 (e in streaming su RaiPlay). <strong>Il racconto della Mostra, inoltre, sarà arricchito dai tv call ufficiali, le interviste sul red carpet e la striscia “Venezia Daily” con aggiornamenti, curiosità e retroscena, in onda dal 3 all’11 settembre, in seconda serata su Rai Movie e in terza serata su Rai 3.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mattia Carzaniga</strong> seguirà la Mostra attraverso le immagini e le interviste ai protagonisti, le dichiarazioni in esclusiva sul red carpet e seguendo i film del cartellone veneziano e le conferenze stampa.Tutte le testate Rai, copriranno la Biennale Cinema 2026. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il Tg1, <strong>Paolo Sommaruga, Caterina Proietti e Virginia Volpe</strong> proporranno servizi, collegamenti, contenuti social e uno Speciale Tg1, in onda domenica 13 settembre in seconda serata. Per il Tg2 saranno al Lido <strong>Carola Carulli e Laura Sansavini</strong>, mentre per il Tg3, <strong>Luciana Parisi e Anna Frangione</strong> copriranno anche “Fuori Linea” e “Linea Notte”. Per RaiNews24 ci saranno gli inviati <strong>Lorenzo di Las Plassas, Alessandro Stefanoni, Francesco Gatti e Laura Squillaci, </strong>che ogni sera alle 19.00 sarà in collegamento dal Red Carpet per uno speciale, con <strong>Giancarlo Usai</strong> in studio. Sempre RaiNews, dedicherà due puntate della rubrica “<strong>Tuttifrutti”</strong>. Tutte le notizie anche su Rainews.it.<br>La Tgr Veneto seguirà la Mostra con dirette e servizi in Tg e Gr. Per Rai Radio, l’inviata <strong>Miriam Mauti</strong> racconterà i protagonisti e i film nei Gr su tutte e tre le reti, mentre Radio3 seguirà la Mostra dall’apertura fino alla consegna dei premi, ogni sera alle 19.00, con “<strong>Hollywood Party</strong>”: in diretta dal “<strong>Glass Studio</strong>” &#8211; la postazione Rai davanti al palazzo del Cinema &#8211; il pubblico potrà assistere “live” alle interviste agli ospiti ai microfoni di <strong>Alberto Crespi ed Enrico Magrelli.</strong><br><strong>Durante la Mostra del Cinema, Rai 3 proporrà alcuni film d’autore presentati nelle passate edizioni.</strong> </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="500" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-37.png" alt="" class="wp-image-10099" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-37.png 750w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-37-300x200.png 300w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/07/image-37-700x467.png 700w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il 4 settembre andrà in onda in prima serata e in prima tv “<strong>Finalement-Storia di una tromba che si innamora di un pianoforte</strong>” di Claude Lelouch, anteprima mondiale alla Biennale Cinema 2024. Lunedì 7 settembre in prima serata altra prima tv con “<strong>Io sono ancora qui</strong>” del brasiliano Walter Salles, premio per la miglior sceneggiatura alla Mostra del Cinema 2024 e Premio Oscar 2025 come miglior film straniero. Sabato 12 settembre, dopo la cerimonia di premiazione su Rai 3, poi, in onda “<strong>Vermiglio</strong>” di Maura Delpero che alla Mostra del 2024 ha vinto il Leone d&#8217;argento &#8211; Gran premio della giuria, e nel 2025 7 David di Donatello, oltre a rappresentare l’Italia agli Oscar. Programmazione dedicata anche su Rai Movie e Rai 5.<br>Su RaiPlay, dal 2 settembre, sarà possibile vedere tutte le conferenze stampa e i red carpet, con interviste esclusive ai protagonisti. L&#8217;offerta comprenderà, inoltre, le cerimonie di apertura e di chiusura, anche in versione LIS. Disponibile in esclusiva, poi, &#8220;<strong>E i figli dopo di loro&#8221;</strong> &#8211; Premio Marcello Mastroianni nel 2024 &#8211; oltre ad una selezione di film delle precedenti edizioni.<br>Su RaiPlay Sound sarà disponibile un approfondimento di Wikiradio con la storia della Mostra dal 1932, una selezione di film Leone d’oro e le interviste ai protagonisti della corrente edizione. Ogni sera alle 19.00, “<strong>Hollywood Party</strong>” racconterà in diretta dal Lido film, eventi e protagonisti della Biennale Cinema. Per quanto riguarda l’attività social, ogni giorno, sul network dei profili social Rai coinvolti (RaiPlay, Rai Cultura, Rai Movie ed altri) e su tutte le piattaforme social (X, Ig, Fb, TikTok e WhatsApp), il racconto della Mostra del Cinema di Venezia con contenuti in esclusiva ed estratti video. Sul Portale di Rai Cultura sarà disponibile lo speciale dedicato, mentre i social di Rai Cultura rilanceranno l’evento.<br><strong>Lo spot della direzione Creativa Rai per la Biennale Cinema 2026 sarà in onda sulle reti Rai già dalla metà di agosto</strong>. Rai, infine, renderà accessibile a tutti la Mostra, grazie all’impegno di Rai Pubblica Utilità che trasmetterà con sottotitoli e audiodescrizioni su Rai Movie le cerimonie di apertura e di chiusura. Contemporaneamente, in streaming su RaiPlay, andrà in onda una produzione parallela, che seguirà in diretta le cerimonie con gli interpreti della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e con i sottotitoli.(Fonte: Ufficio Stampa RAI)</p>
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