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		<title>Giampaolo Rossi (AD RAI) &#8220;Dal 1995 accompagniamo la ricerca contro il cancro&#8221;.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[rai senior]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 17:15:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Tornano fino al 15 novembre I Giorni della Ricerca di Fondazione AIRC: un programma di iniziative che coinvolge Rai, istituzioni, volontari, ricercatori, mondo della scuola e quello del calcio, per raccontare le nuove sfide, promuovere la prevenzione e raccogliere fondi a sostegno dei 779 progetti di ricerca AIRC...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tornano fino al 15 novembre I Giorni della Ricerca di Fondazione AIRC: un programma di iniziative che coinvolge Rai, istituzioni, volontari, ricercatori, mondo della scuola e quello del calcio, per raccontare le nuove sfide, promuovere la prevenzione e raccogliere fondi a sostegno dei 779 progetti di ricerca AIRC attualmente attivi.Evidente e palpabile l&#8217;entusiasmo dell&#8217;AD della RAI Giampaolo Rossi.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="650" height="339" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/giampaolo-rossi-rai.jpg" alt="" class="wp-image-11702" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/giampaolo-rossi-rai.jpg 650w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/giampaolo-rossi-rai-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;La longeva sinergia tra RAI e AIRC è la dimostrazione concreta di cosa significhi essere Servizio Pubblico: mettere la forza, l’autorevolezza e la capacità di racconto della Rai al servizio delle persone e della Nazione &#8211; <strong>dichiara Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato Rai</strong> &#8211; Dal 1995 accompagniamo il lavoro della ricerca oncologica, contribuendo a diffondere una corretta cultura scientifica, consapevolezza e fiducia nella conoscenza. <strong>Per la Rai, la ricerca non è solo un valore, è un metodo, una rete: significa connettere, approfondire, comprendere, innovare, ma anche ascoltare e raccontare in modo capillare. </strong>Il Servizio Pubblico come forma di “cura” collettiva, trasformando segmenti di palinsesto in viva partecipazione. In oltre trent’anni Rai e AIRC hanno costruito un’alleanza solida e, insieme, corrono la stessa “maratona di civiltà”, per illuminare anche gli angoli più bui della malattia e del dolore, trasformandoli in <strong>spazi di speranza e rinascita</strong>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli appuntamenti più attesi la maratona Rai per AIRC che, da domenica primo a domenica 8 novembre, propone una straordinaria campagna d’informazione che coinvolge contemporaneamente tv, radio, testate giornalistiche, web e social. Un eccezionale esempio di servizio pubblico, iniziato più di 30 anni fa con le &#8220;<strong>Storie al Microscopio&#8221; ideate da Pippo Baudo</strong>. Una collaborazione cresciuta nel corso degli anni che ha fatto entrare nelle case degli italiani la corretta informazione sul tema &#8220;cancro&#8221; permettendo, grazie anche al numero solidale 45521, di raccogliere donazioni per oltre 163 milioni di euro, fondi che hanno consentito di trasformare la ricerca in nuove opportunità di cura.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="690" height="1024" src="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/image-92-690x1024.png" alt="" class="wp-image-11701" srcset="https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/image-92-690x1024.png 690w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/image-92-202x300.png 202w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/image-92-700x1039.png 700w, https://raisenior.it/wp-content/uploads/2026/10/image-92.png 768w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Oltre sessant’anni di ricerca -precisa una nota dell&#8217;Ufficio Stampa della RAI- sostenuta da AIRC hanno permesso di raggiungere traguardi importanti. Oggi circa il 50% delle persone colpite da un tumore guarisce. Inoltre, negli ultimi dieci anni la mortalità in Italia è calata del 9%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 1995 con<strong> I Giorni della Ricerca</strong> Fondazione AIRC accende i riflettori sull’universo cancro con un ricco programma di appuntamenti per <strong>informare il pubblico sui più recenti progressi della ricerca oncologica e raccogliere nuove risorse da destinare al lavoro dei ricercatori</strong>. Un percorso lungo un mese che parte dal Palazzo del Quirinale e coinvolge le trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI, i media, gli studenti delle scuole superiori, gli stadi di calcio della Serie A e della Nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso le storie di tanti protagonisti- si legge sul sito ufficiale di AIRC- , racconteremo che <strong>la cura si chiama ricerca, e anche Camilla, Lorenzo e Mariarosa</strong>, che rappresentano idealmente tutti i protagonisti della <strong>community AIRC</strong>: testimone della ricerca, ricercatore e donatrice e volontaria. Non è facile credere in quel che non si vede e la ricerca sul cancro da molti è ancora percepita come qualcosa di astratto. Ma i risultati sono le tante persone guarite, un numero in costante aumento.<br><br>“La ricerca scientifica è una delle espressioni più alte di fiducia nel futuro. È un investimento che genera conoscenza, sviluppo e opportunità, ma soprattutto progresso concreto per le persone &#8211; spiega Andrea Sironi, Presidente di Fondazione AIRC. Grazie ai risultati raggiunti dalla ricerca oggi il cancro non è più percepito come una sentenza inevitabile, ma come una sfida che può essere prevenuta, affrontata e sempre più spesso superata. L&#8217;attenzione con cui l&#8217;opinione pubblica ha seguito il percorso di cura di Papa Leone XIV ha riportato al centro del dibattito temi un tempo riservati agli specialisti. È un segnale importante, perché mostra come la ricerca entri sempre più nella vita delle persone e nel dibattito pubblico. Questa trasformazione è il risultato di un lungo percorso scientifico e culturale. Per decenni il cancro è stato accompagnato da paura e silenzi. In oltre trent’anni di collaborazione, AIRC e Rai hanno contribuito a scardinare questo tabù, portando nelle case degli italiani un’informazione scientifica rigorosa e accessibile. Oggi si parla di cancro con maggiore consapevolezza e si riconosce il valore della prevenzione e della ricerca. Ringrazio la Rai per essere ancora una volta al nostro fianco come parte integrante della nostra comunità insieme a 4,5 milioni di sostenitori, 20mila volontari, 17 Comitati e Uffici Regionali e tantissimi partner che ogni giorno contribuiscono a trasformare la ricerca in nuove cure”. (<strong>Pino Nano</strong>)</p>



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