Intelligenza Artificiale e i palinsesti del futuro

pino nano

10 Febbraio 2026

Intelligenza Artificiale e i palinsesti del futuro

Sapevate che oggi grazie alla Intelligenza Artificiale si può costruire un palinsesto TV in meno di un minuto? Demetrio Fortunato  Crucitti ne ha parlato con un esperto della materia.

Demetrio Fortunato  Crucitti*

“Palinsesto”, un tempo antico era una pergamena in cui si scriveva, poi si lavava per riscrivere un’altra volta. Il Palinsesto ai giorni nostri è un ordinato elenco di programmi dettato da scadenze temporali, tipo alle ore 20:00 di ogni giorno parte Telegiornale TG1, ricordate? “dopo carosello i bambini vanno a letto”.

Carosello era un programma contenitore dove venivano confezionate mini fiction per pubblicità di un prodotto. Ricordate pure i programmi di intrattenimento, fortunatissime puntate, seguitissime dal pubblico, dal nome ironico ideato da Renzo Arbore, “Vengo dopo il TG”. 

Non dobbiamo dimenticare l’importante ruolo che ha avuto il programma educativo “Non è mai troppo tardi”, che ha consentito all’Italia di abbattere l’analfabetismo con punte del 47% in Calabria.

E fin qui ci siamo, abbiamo descritto brevemente i tre pilastri di una Emittente radiofonica e televisiva pubblica come è la BBC (British Broadcasting Company) emittente inglese che si basava e si basa ancora su tre pilastri, tre macro obiettivi da seguire ovvero: l’Educazione, l’Informazione e l’Intrattenimento. 

Questo è stato mutuato anche dal Servizio Pubblico della Concessionaria di Stato italiana ovvero dalla RAI Rai Radiotelevisione Italiana, migliorandolo e adattandolo alle esigenze del nostro paese.

Questo approccio  nato con la Radiofonia e Televisione cosiddetta  generalista  e definita  anche  “lineare” ovvero fino al 2012  eravamo in presenza  di  sistemi  analogici che non permettevano la  memorizzazione e la contestuale  fruizione on line/ on demand ( su richiesta) di un determinato programma radio o televisivo,   come invece l’hanno consentito  poi successivamente i  sistemi digitali,  ricordiamo  che nel 2012  venne spenta la televisione analogica in tutta Europa  e iniziò l’era  della produzione, trattamento e diffusione tutto  in modalità  digitale.   

Ma allora proviamo ad immaginare una prima bozza/prima stesura   di un   Palinsesto fatta dall’Intelligenza Artificiale, pensando che ci troviamo sempre di piu’ in canali specializzati e non generalisti come un tempo.

Ma prima di addentrarci ad analizzare il risultato che l’Intelligenza Artificale  ci potrebbe dare per un nuovo Palinsesto abbiamo chiesto aiuto al prof. Mario Caligiuri esperto Pedagogista della Comunicazione e Presidente ormai da diversi anni della Società per l’Intelligence.

Il problema oggi è la  realizzazione di Palinsesti  che abbiano  un allineamento con la realtà complessa  che stiamo  vivendo, mantenendo  la barra dritta  sui tre Pilastri e vedere  se è possibile,  tramite  l’Intelligenza  Artificiale  costruire  Palinsesti  che abbiano degli  obbiettivi, noi ci abbiamo provato pensando ad un palinsesto per gli anziani e le persone disabili, potendo  sempre  sfruttare  la non linearità del digitale e realizzare per esempio  delle indicazioni per tutti  specialmente Amministratori  per  realizzare  delle  vere  municipalità/città  accessibili. 

Allora abbiamo chiesto al Prof. Mario Caligiuri dell’Università della Calabria che anni si dedica agli studi di pedagogia della comunicazione e da tempo approfondisce tematiche che riguardano l’Intelligence con realizzazione di Master, pubblicazioni ed interventi in diverse Università.

Professore Caligiuri nell’ambito della produzione Radiofonica e Televisiva Lineare e non Lineare   ci vuole brevemente illustrare la sua visione sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale visto che da tempo chiede che vengano realizzati Algoritmi Educativi?

“La ringrazio di questa domanda, ma prima di risponderle devo fare una piccola precisazione. Tutti gli algoritmi che supportano l’Intelligenza Artificiale prevalentemente si basano su risposte che inducono ad una decisione verso il   consumo, con forti spinte commerciali. Le grandi società di produzione di Algoritmi non hanno alcun interesse a realizzare algoritmi educativi o vicini a tale specie. Occorre aumentare la fiducia nelle Istituzioni, nelle Università per far sì che cresca la consapevolezza per realizzare degli algoritmi che possano aumentare il pensiero critico. E’ certamente un sasso nello stagno, ma occorre iniziare a parlarne.”

Alla luce di queste riflessioni prudenziali del prof. Caligiuri, abbiamo provato a chiedere all’Intelligenza Artificiale di predisporre una bozza di Palinsesto per gli anziani, disabili, immaginando un palinsesto estivo da giugno a settembre, ma secondo le regole di Moore Michael uno sceneggiatore/regista molto dissacrante che mette sempre in risalto i bisogni delle persone.

Michael Moore è uno dei documentaristi più influenti e controversi del panorama contemporaneo, noto per il suo stile satirico, l’attivismo politico e le inchieste sulle problematiche sociali degli Stati Uniti. 

La domanda/il prompt che abbiamo usato è stata la seguente:

“ Mi puoi scrivere un palinsesto televisivo che verra’ irradiato sia via etere e in streaming e/o  on-demand per mesi estivi da giugno a settembre e  che riguardano persone anziani e persone disabili secondo le regole di Michael Moore”.

Vi posso assicurare che il Palinsesto è stato predisposto in meno di un minuto.

A titolo di esempio riporto una prima scheda del Palinsesto Estivo su cui occorerà lavorare con obiettivi certi.

Lasciamo ai lettori di Nuova Armonia di cimentarsi ad usare il prompt per un proprio Palinsesto su temi così scottanti come quelli relativi alle persone anziane e a quelle disabili.

*

*Laureato in ingegneria elettronica e telecomunicazioni all’Università di Bologna e ha frequentato assiduamente i laboratori di Studio e Ricerca della stessa Università presso la Fondazione Guglielmo Marconi di Sasso Marconi (Bo). La scelta della Universita’ di Bologna fu dettata dalla passione verso le radiocomunicazioni e una grande ammirazione verso l’inventore del Wireless Guglielmo Marconi. Dopo un periodo presso l’Amministrazione delle Poste e Telecomunicazioni nell’ambito dei servizi di Radiocomunicazione e Radiolocaluzzazione, passo’ al Registro Aereonautico Italiano per la verifica e certificazione come ingegnere professionale dei sistemi radiocomunicazione e radionavigazione. Mentre era all’aeroporto del Lido di Venezia, per la certificazione dell’avvenuta di un aereo  fu contattato, all’epoca non c’erano i cellulari e l’email,  perché la RAI  lo chiamava a visita, dopo aver fatto una selezione nel ramo degli ingegneri e fu collocato  quale responsabile  del Nucleo Ponti Mobili per le Dirette televisive  del Centro di Produzione TV di via Teulada, dirette TV per molte dirette per   programmi e speciali giornalistici di Raiuno, due e tre: Unomattina, Fatastico, Domenica in, avvenimenti sportivi  anche fuori dall’area di competenzz ovvero Italia Centrale dell’Abruzzo alla Sardegna. Poi passo in Direzione Tecnica gestendo il Centro di Calcolo Nazionale per la gestione dello Spettro Radiolettrico e la progettazione dei sistemi di antenne di tutta Italia a supporto dei reparti  MIAF presso tutte le Sedi Regionali e Centri di Produzione della RAI, ha partecipato anche per conto RAI ai gruppi di Studio per la Gestione dello Spettro Radioelettrico presso l’ITU Unione Internazionale delle Telecomunicazioni  di Ginevra.   Funzionario Responsabile dei reparti  MIAF e Produzione TV e Radiofonici e Gestione Immobili della Sede Regionale della Provincia Autonoma di Trento, iniziando a dedicarsi  come ricercatore e studioso delle  Minoranze Linguistiche. Ricevendo numerose richieste di audizioni   da parte del Consiglio e della Giunta della Provincia Autonoma, sempre autorizzate dalla RAI.  Rientrato a Roma si e’ occupato di Innovazione Tecnologica presso la Direzione Nazionale  Strategie Tecnologiche, come per esempio  Radiofonia Digitale DAB, Decoder e Servizi a Valore Aggiunto per la Televisione Digitale Terrestre, Gestione Nazionale dei Sistemi per la Rete Isoradio, Ausili tecnici e sistemi di produzione e diffusione  per le persone disabili. Per tutte le innovazioni  ha collaborato in stretta sintonia con il Centro di Ricerca della RAI di Torino, e come docente e relatore  anche con la Direzione Nazionsle Scuola RAI, collaborando anche per realizzare  convegni  importanti  sulle tematiche esposte. Direttore della Sede Regionale RAI per la Calabria, realizzando un museo per la Radio e la Televisione, il primo nel mezzogiorno d’italia  dopo quello Nazionale   della RAI a Torino, ha tenuto nei dieci anni di permanenza come Direttore di Sede un  forte rapporto Istituzionale con gli Uffici periferici dello Stato e molta  attenzione dei bisogni  nel rapporto con il Territorio, attivando dopo 37 anni  i programmi per l’accesso attraverso  Protocollo con il CoreCom Calabria e sotto l’egida della propria Direzione Ccordinamdnto Sedi Regionali ed Estere, la  Direzione Palinsesti e  la struttura di RAIParlamento.  E’ riuscito a dare forte impulso nei  rapporti con le Istituzjoni tutte ed in particolare quelle  Scolastiche Regionali e provinciali e  con singole scuole, promuovendo anche programmi educativi che poi furono trasmessi su rete nazionale.  Ha seguito un crescendo di sperimentazioni sul campo nei confronti delle Minoranze Linguistiche buttando le basi e i presupposto per far attivare le trasmissioni radiofoniche e televisive per la Lingua Arbëreshe settembre 2025, dopo 50 anni rispetto alla Legge di Riforma della RAI 103/1975  puntualmente avvenuta dopo la Giornata di Studi del 3 Luglio 2023 presso il Senato della Repubblica, ing. CRUCITTI ormai gia’ in pensione da due anni, iniziativa   fortemente  sostenuta  dal Vice Presidente del Senato Sen. Maurizio Gasparri che ha seguito tutto l’iter in Commissione Parlamentare di Vigilanza e supportando il Governo essendo stato anche  Ministro delle Comunicazioni e estensore della Legge Gasparri, che ancora oggi rappresenta un grande baluardo a difesa del Servizio Pubblico della RAI. Anche se in pensione nel 2022 e’ stato chiamato dal Consiglio Regionale e dal CoReCom della Calabria per tenere una Lectio Magistralis per il futuro delle Radiotelevisioni private e pubblica per le Minoranze Linguidtiche. E’ stato anche Presidente della Sezione  Audiovisivi e Telecomunicazioni di Unindustria  Regionale, sollecitando l’Amministrazione Regionale a realizzare una Legge sul Pluralismo  dedicando risorse economiche importanti per tutti i mezzi di Comunicazione Informazione cartacei e on line. E’ stato Vicepresidente Nazionale di RAISenior  eletto nelle Sedi Regionali RAI dell’area Sud: Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Dopo l’esperienza  RAI e’ diventato Giornalista e ha gia’ scritto il suo primo libro: La Crescita Socio Economica delle Minoranze Linguistiche  Storiche e Nazionale – la fabbrica dei bisogni. Ha una forte predisposizione e  attenzione, da sempre,  alle problematiche del Lavoro e della Dignità sociale.