QUANDO VERONA ERA CENTRO DI PRODUZIONE RAI PER L’AGRICOLTURA

24 Luglio 2026

QUANDO VERONA ERA CENTRO DI PRODUZIONE RAI PER L’AGRICOLTURA

di Fabrizio Binacchi

C’è stato un periodo in cui Verona era centro di produzione Rai :Verona RAI per l’agricoltura.

Erano gli anni Novanta primi anni 90 direzione della testata giornalistica regionale affidata a Leonardo Valente che ha fatto una delle più grandi rivoluzioni e ristrutturazioni con nuovi programmi nuovi settimanali e nuovi quotidiani come ad esempio Bell’Italia, Europa, Mediterraneo Ambiente Italia e Leonardo. Ebbene a Verona si pensò di realizzare il settimanale dedicato alle campagne all’agricoltura e l’alimentazione di ogni regione. Si chiamava TGR Italia Agricoltura.

Fabrizio Binacchi storico Capredattore Centrale prima a Milano poi a Bologna per la TGR RAI

Leonardo Valente concordò con l’allora direttore di Rai 3 Angelo Guglielmi l’apertura delle trasmissioni del sabato mattina. Fino a quell’epoca le trasmissioni cominciavano in tarda mattina di sabato mattina. Fino a quell’epoca le trasmissioni cominciavano in tarda mattinata e invece con la trasmissione TG Italia Agricoltura realizzata a Verona alla Fiera di Verona in palinsesto apriva alle 7:00 del mattino fino alle 9. Dalle sette alle nove argomenti dedicati alle coltivazioni, allevamento, all’alimentazione alla cucina di ogni singolo regione proprio nell’ora in cui i contadini gli agricoltori fanno colazione. E si apriva infatti con l’almanacco del giorno della settimana e con il tempo.

I conduttori erano il sottoscritto Fabrizio Binacchi e Donatella Bianchi e il regista era Giuseppe Pino Sibilla storico regista della RAI poi successore Maurizio Graziosi. Ebbene si andava in onda per due ore da Verona con ospiti, rubriche, testimonianze e gran pubblico. Set e studio, in uno dei grandi padiglioni della Fiera di Verona palcoscenico e simbolo della tradizione e dello sviluppo agricolo italiano. Ideatori con Leonardo Valente erano il vicedirettore Mario Colangeli, il redattore Mario Refrigeri, e promotori lo stesso Binacchi diventato capo della redazione di Bologna con Giampiero Beltotto capo della redazione veneta. Si era pensato ad una produzione decentrata legata appunto al territorio e ad una fiera legata all’agricoltura.

I coordinatori e curatori erano colleghi delle redazioni di Venezia e Bologna Daniela Politi e Giuseppe Gonni con il supporto della direzione di sede per il Veneto, direttore dell’epoca il collega Sergio Tazzer. Per la parte produttiva e tecnica era stata arruolata la preparatissima ed efficientissima Squadra Esterna di Bolzano sede diretta da Carlo Corazzola, che calava a Verona due giorni per consentire registrazione e distribuzione.

Fu un’esperienza che durò tre anni e che certificava già più di 35 anni fa la capacità della Rai di produrre a livello territoriale anche fuori dalle sedi regionali, e fuori dai centri di produzione classici e codificati.

Fabrizio Binacchi ( già caporedattore centrale e direttore di Sedi e Centro di produzione).