31 Agosto 2026
Ascolti altissimi per i Giochi del Mediterraneo a Taranto. Per la TGR è un trionfo.
Dopo il successo editoriale dei Mondiali di calcio FIFA 2026 e nel pieno dell’intensa estate sportiva tra Europei di nuoto e atletica leggera, la Rai conferma il proprio impegno nel racconto dei grandi eventi sportivi internazionali dedicando grande spazio ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, iniziati il 21 agosto scorso e fino al prossimo 3 settembre.
La manifestazione di Taranto vede la partecipazione di migliaia di atleti provenienti da 26 Paesi dell’area mediterranea, chiamati a confrontarsi in un evento che celebra i valori dello sport, dell’inclusione, del dialogo tra culture e della cooperazione tra i popoli.
Alla fine dei Giochi la copertura Rai avrà superato le 100 ore di programmazione complessiva, distribuite tra Rai 2, Rai Sport e RaiPlay. Rai 2 ha tasmesso in diretta, il 21 agosto, la Cerimonia di apertura, che è stata raccontata dal Vicedirettore di Rai Sport, Arianna Secondini, e dal Direttore del Day Time, Angelo Mellone, tarantino anche lui. Ma dal 22 agosto fino al 3 settembre, sempre su Rai 2, va in onda ogni sera una rubrica quotidiana di trenta minuti dedicata ai Giochi, con immagini, risultati, approfondimenti e protagonisti della manifestazione. Rai Sport segue l’evento con un bilancio record: circa 55 ore di diretta, raccontando le principali competizioni e le imprese degli atleti italiani, mentre RaiPlay offrirà circa 30 ore di copertura live, ampliando ulteriormente l’offerta multipiattaforma del Servizio Pubblico.

Con i Giochi del Mediterraneo- sottolinea il Caporedattore della TGR Puglia Giancarlo Fiume- “la Rai rinnova in pieno la propria missione di servizio pubblico, che è quella di raccontare i grandi eventi che valorizzano il Paese, promuovere la cultura e i valori dello sport e accompagnare il pubblico nelle emozioni delle competizioni internazionali, con particolare attenzione alle imprese degli atleti italiani e al ruolo della città di Taranto. Noi da parte nostra –aggiunge Giancarlo Fiume- come TGR raccontiamo non solo lo sport, ma il territorio e la storia del nostro popolo. Taranto non è solo storia dell’ILVA, ma in questi giorni abbiamo raccontato l’altra Taranto, una città che cresce e che ha tutti i numeri per essere considerata oggi una realtà moderna e competitiva”.

Uno sforzo enorme questo della TGR Puglia al servizio dei Giochi ma “ne valeva la pena – sottolinea Giancarlo Fiume, direi fiero e orgoglioso di questo risultato Finale dei Giochi in televisione che nei fatti coincidono con uno dei ultimi eventi internazionali da Caporedattore della RAI pugliese: “Tra cinque mesi per motivi di età dovrò lasciare la mia redazione per sempre e questo evento dei Giochi del Mediterraneo -dice- mi serviva per chiudere in bellezza 35 anni di impegno al servizio totale di mamma RAI”.

E come tutti i leader che si rispettino non fa che ripetermi un mantra quasi scontato: “Il merito non e’ mio, ma della squadra messa in campo, (Emiliano Cirillo, caposervizio responsabile dello Sport, Fabio Bottiglione, Monica Arcadio, Gianluca Veneziani, i colleghi tutti della produzione) e ti assicuro che è una squadra di grandissimo livello professionale, che ha dimostrato con i fatti e con i tanti collegamenti quotidiani per le varie testate quanto conti oggi l’informazione regionale e il ruolo strategico della TGR”.

“Ma di tutto questo –sottolinea Giancarlo Fiume– ringrazio il mio direttore di testate Roberto Pacchetti ed il vice direttore Roberto Gueli per la fiducia ancora una volta accordataci. Tu calcola che noi in questi giorni in Puglia abbiamo mille grandi eventi come i Giochi da seguire, pensa alle vacanze pugliesi del Capo del Governo Giorgia Meloni che ha voluto festeggiare a Bari il governo piu’ longevo della Repubblica, pensa alla Piazza che ha portato da queste parti ministri e rappresentanti del mondo istituzionale di tutta Italia, e pensa ai prossimi appuntamenti politici che ci aspettano qui a settembre con la Fiera del Levante a Bari. Eppure, nonostante questo la TGR ha trovato il modo migliore per collaborare e alla pari con le grandi testate sportive della Rai, e questo mi riempie di grande soddisfazione”. Chapeau.

Ma chi è Giancarlo Fiume?
Originario di Monopoli, laureato in Giurisprudenza ed è stato docente a contratto dell’istituto di Professioni legali dell’Università di Bari. Giornalista professionista ha iniziato la sua attività nel 1981 nella carta stampata, successivamente nelle emittenti locali. Nel 1993 è entrato in Rai al Gr1 diretto da Livio Zanetti. E’ stato conduttore del giornale radio del mattino ha seguito i ministri dell’interno da Napolitano a Scajola.. Specializzato in cronaca nera e giudiziaria, ha seguito i principali fatti di cronaca e costume dalle stragi di mafia alle torri Gemelle.. Dal 2002 è passato alla Tgr, la testata giornalistica regionale, sede di Bari, dove inizialmente si è occupato di politica. E’ stato conduttore del tg fino al 2007 poi caposervizio e vice caporedattore ruolo che ha svolto fino al 2017, quando e’ diventato caporedattore nella Tgr Molise. Dal febbraio 2020 e’ a capo della redazione pugliese della Rai
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