RAI e FAI insieme alla riscoperta del bello

10 Marzo 2026

RAI e FAI insieme alla riscoperta del bello

di redazione rai senior

La Rai è al fianco della cultura sui luoghi di San Francesco d’Assisi

Grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI attivi in tutte le regioni, saranno visitabili a contributo libero centinaia di luoghi d’arte, storia e natura da nord a sud della Penisola, spesso poco conosciuti e valorizzati, molti dei quali solitamente inaccessibili e che la Rai racconterà con collegamenti e approfondimenti: dalle ville ai castelli, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dai laboratori artigiani alle aree naturalistiche, passando per teatri, collezioni d’arte e siti produttivi. 

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34ª edizione le “Giornate FAI di Primavera” e il servizio pubblico rinnova, come ormai da oltre dieci anni, l’impegno come Main Media Partner del principale evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal Fondo per l’Ambiente Italiano, con visite in 780 luoghi in 400 città di tutto il Paese. 

Tra le novità di questa edizione, una selezione di aperture per commemorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e valorizzare la figura e l’eredità spirituale e culturale del santo patrono d’Italia.
Le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana Rai dedicata ai Beni Culturali in collaborazione con il FAI.

L’appuntamento coinvolgerà tutti i canali radiofonici, televisivi e digitali della Rai attraverso un racconto che mette al centro la bellezza del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, con dirette e approfondimenti che caratterizzeranno la “Settimana Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI” dal 16 al 22 marzo.
Il Servizio pubblico è presente su tutto il territorio e anche attraverso il lavoro capillare delle sedi regionali contribuisce quotidianamente alla valorizzazione delle bellezze culturali e naturali del Paese.

La programmazione porterà anche quest’anno nelle case degli italiani e in tutto il mondo storie e immagini di luoghi unici, da salvaguardare e tramandare alle future generazioni.
Nello specifico, già nei giorni precedenti all’inizio della “Settimana Rai Fai per i Beni Culturali”, tutte le TgR trasmetteranno il promo dedicato alle “Giornate Fai di Primavera” e, la settimana successiva, tutte le reti Rai ricorderanno il numero solidale per l’invio degli sms. Inoltre, sono previsti speciali dedicati ai beni Fai e alle aperture dei beni nelle giornate Fai di primavera. 
Tutte le testate giornalistiche, televisive e radiofoniche, racconteranno l’evento.

Inoltre, su Rai 1 ne parleranno “Linea verde”, “Unomattina” e “Unomattina in famiglia”, “Affari tuoi”, “È sempre mezzogiorno”, “Buongiorno benessere”, “Passaggio a Nord Ovest”, “Ciao maschio”, “Canzonissima”, “Domenica In”, “Eredità”, “Check-up”, “La volta buona”, “A ruota libera”, “Porta a porta”, “Storie Italiane”. 
Anche Rai 2 racconterà i luoghi del Fai a “Playlist”, “Bellamà”, “La porta magica”, “I fatti vostri”, “I lunatici”.  
Su Rai 3 proseguiranno le interviste e le storie del lavoro del Fai a “Geo”, “Kilimangiaro”, “Agorà”, “Bell’Italia”, “Caffè Italia”, “Splendida cornice”, “La biblioteca dei sentimenti”, “Tv talk”, “Buongiorno regione”, “Quante storie”, “Elisir”, “Sapiens”.  

RaiNews24 racconterà l’evento nei Tg e nella rubrica “Tutti frutti”.

Anche Rai Sport, RaiPlay e RaiPlay Sound dedicheranno spazio alle Giornate FAI di Primavera. Anche la radio racconterà l’evento. Su Rai Radio 1 ne parleranno “Radio anch’io” e “Te la do io l’arte”, “Prima Fila”, su Rai Radio 2 “Caterpillar” Social Club”, “Stai Serena”, “Good Morning Radio2 (weekend)”, su Rai Radio 3 “Fahrenheit”, “Piazza Verdi”, “Radio 3 suite” e “Qui comincia”, su Rai Isoradio “Sabyna stile” e altri approfondimenti editoriali all’interno del palinsesto.
L’evento si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il Patrocinio del Ministero della Cultura e di tutte le Regioni e le Province autonome italiane.

(Fonte:Ufficio Stampa RAI, Direttrice Incoronata Boccia)