RAI Senior Bari ricorda Gianni Magno

8 Aprile 2026

RAI Senior Bari ricorda Gianni Magno

di Riccardo Tritto

Gianni Magno, una vita in RAI tra tecnica, musica e passioni forti

La scomparsa di Gianni Magno lascia un vuoto profondo non solo tra i colleghi di una vita della sede RAI di Bari, ma in chiunque abbia avuto il privilegio di incrociare il suo cammino.

Assunto in RAI nel 1979, provenendo dalla Xerox e dal nascente settore informatico, Gianni ha attraversato decenni di storia televisiva, dalle leggendarie primissime trasferte con il “Tricamera” alla gestione del “Bicamera” regionale, ai ruoli di coordinamento e regia in studio tv e poi di gestione del laboratorio BF di Sede, distinguendosi sempre per competenza tecnica e precisione.

Gianni non era solo un tecnico elettronico d’eccellenza, per molti di noi è stato, prima di tutto, un punto di riferimento. I suoi consigli, dispensati con generosità, hanno formato generazioni di professionisti. Sapeva insegnare, soprattutto, quel nobile concetto di “leggerezza” con cui affrontare i notevoli carichi di lavoro della produzione: un modo di lavorare che non toglieva nulla alla serietà, ma aggiungeva umanità ad ogni impegno.

Chi lo ha conosciuto ne ricorda il carattere schietto e leale. Gianni non temeva il confronto e preferiva la franchezza del conflitto alla diplomazia dell’ego: una persona perbene, discreta e garbata.

Gianni andava ben oltre oscilloscopi, telecamere, monitor e microfoni, Gianni portava con sé un mondo fatto di passioni profonde: la fotografia, le passeggiate tra i boschi delle Murge e, soprattutto, una vastissima cultura musicale che amava condividere con chiunque mostrasse la sua stessa curiosità.

Negli ultimi tempi, con la riservatezza che lo contraddistingueva, aveva affrontato la malattia con dignità estrema, arrivando persino a salutare gli amici più cari con la consapevolezza serena di chi sa che il viaggio sta per concludersi.

Oggi lo immaginiamo così: libero dal peso dell’affanno, finalmente immerso nella sua musica o in cammino tra i sentieri che tanto amava.

Ciao Gianni. Grazie per la strada fatta insieme, per la tua coerenza e per averci insegnato che si può essere grandi professionisti restando sempre persone buone…