Papa Leone e Papa Francesco un anno dopo, Speciale TG1

3 Maggio 2026

Papa Leone e Papa Francesco un anno dopo, Speciale TG1

di redazione rai senior

L’ ultimo giro in papamobile di Papa Francesco, l’eredità spirituale di Bergoglio, i retroscena del Conclave, le passioni e il carattere del primo Papa statunitense della storia, gli appelli per la pace di Leone e lo scontro con Trump, il primo viaggio in Africa. 

A Speciale Tg1 – in onda questa sera domenica 3 maggio alle 23.10 su Rai 1 – “Leone e Francesco un anno dopo” di Ignazio Ingrao ricostruisce l’ultimo anno di storia della Chiesa Cattolica: dalla morte di Bergoglio al primo anniversario dell’elezione di Robert Francis Prevost.

Un documentario che riassume l’eredità di Papa Francesco, il suo messaggio più autentico e profondo, il senso del suo pontificato, ed è il racconto del passaggio di testimone con un Papa americano, diverso nel temperamento e nella comunicazione, ma altrettanto saldo nei principi che la Chiesa debba seguire, nel percorso che debba assumere, in un momento di così grande smarrimento nella storia dell’uomo. 
Jorge Mario Bergoglio, il Papa venuto dal Sud del mondo, con una voce forte di carattere universale. Il Papa dei poveri e degli emarginati, il “prete di strada”, il Papa dei gesti di forte valore simbolico. Come quando il 26 dicembre 2024, apre la Porta Santa nel carcere di Rebibbia a Roma.

Il documentario raccoglie molte voci, testimonianze commoventi, come quella del Cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, inviato speciale di Francesco per una missione di pace in Ucraina; o il racconto di Suor Geneviève Jeanningros, 83 anni, che vive in una roulotte a Ostia con i giostrai, una Piccola Sorella di Gesù, nota per la sua profonda amicizia con Papa Bergoglio. 

Da Papa Francesco a Papa Leone XIV: l’8 maggio sarà trascorso un anno dall’elezione di Robert Francis Prevost.

“Sono figlio di Sant’Agostino” dice appena eletto. Il Papa con due passaporti, statunitense e peruviano. Un uomo che ha viaggiato molto, prima di diventare Papa, un uomo che porta con sé l’esperienza del proprio mondo, cioè’ l’occidente, ma anche la sua visione del sud globale del mondo. Con Prevost viene infranto il tabù secondo il quale uno statunitense non poteva essere eletto Papa perché figlio di una superpotenza che avrebbe sommato insieme potere spirituale e potere temporale.

Un anno di Papa Leone: con interviste con lo storico Alberto Melloni, don Roberto Regoli, presidente della Fondazione Ratzinger, Elise Ann Allen, autrice del primo libro intervista con Papa Leone, Valerio Masella, personal trainer del futuro pontefice.

E poi il racconto dell’uomo Prevost, nei suoi aspetti più intimi, quelli che lo rendono più vicino a noi: la difesa dell’ambiente, la sua passione per lo sport, l’amore per il tennis, il calcio e il baseball, ma anche per la buona cucina italiana e il nostro clima mite. 
È passato un anno da quando Papa Francesco ci ha lasciati, il mondo nel frattempo è cambiato, equilibri sempre più fragili, focolai di guerra che si moltiplicano: dopo il conflitto tra Russia e Ucraina, quello israelo-palestinese e ora anche la guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Papa Leone XIV chiede con forza la risoluzione dei conflitti, anche in nome delle vittime innocenti che ogni giorno muoiono sotto le bombe. Ogni incontro internazionale con i “grandi” del pianeta ha un solo obiettivo: ritrovare la pace nel mondo. (Fonte:ufficio stampa RAI)