15 Luglio 2026
Rai Porte Aperte.La saga dei Lopatriello in Corso Sempione
Martina Lopatriello, figlia di Nadia Ripamonti e Antonio Lopatriello, tutti e due direttori di produzione a Milano, nostri soci, è venuta in visita in Corso Sempione. Bellisima storia di partecipazione e condivisione del nostro mondo.
Martina collabora attivamente con noi di RaiSenior da quando è diventata maggiorenne. L’abbiamo accolta bimba e poi adolescente durante le passate edizioni di BimboRai ma appena ha compiuto i 18 anni l’abbiamo “scritturata” tra i volontari che accolgono il pubblico quando abbiamo avuto le visite guidate con FAI e OpenHouse. Martina è stata animatrice negli ultimi BimboRai, tranne nell’edizione di quest’anno perchè impegnata in una attività contemporanea.
Qui lei è stata ospite in RAI per la visita con il gruppo dell’associazione il Granello dove i ragazzi vivono varie esperienze, anche d’inserimento al mondo del lavoro.Qui di seguito la lettera che Martina e i suoi amici ci hanno appena inviato.

DIETRO LE QUINTE DELLA RAI: MOLTO PIÙ DI UNO SCHERMO
Che esperienza speciale la visita agli Studi RAI di Corso Sempione 27 a Milano. Una giornata che non è stata soltanto una gita, ma un’occasione per entrare in un mondo che fino a quel momento avevamo conosciuto solo attraverso la televisione.
L’avventura è iniziata già nei giorni precedenti, quando abbiamo organizzato insieme il viaggio. Da Saronno abbiamo preso il treno per Milano Domodossola e, con l’aiuto di Google Maps, abbiamo raggiunto la sede RAI. Eravamo curiosi, emozionati e pieni di domande.
Dopo averci accolti, dandoci un badge personale da indossare per tutta la giornata, un piccolo dettaglio che ci ha fatto sentire parte di quel grande mondo televisivo e che abbiamo potuto conservare come ricordo, abbiamo guardato un video sulla nascita della RAI, la Radiotelevisione Italiana, nata nel 1954. È stato interessante scoprire come sia cambiata la televisione nel corso degli anni e quante persone lavorino ogni giorno per creare i programmi che vediamo da casa.
La parte più affascinante della visita è stata proprio quella dedicata al “dietro le quinte”. Abbiamo incontrato alcuni operatori che si occupano della post-produzione audio: ci hanno spiegato come regolano i suoni, registrano effetti e curano ogni dettaglio per rendere perfetto un programma tv. Sentire raccontare questo lavoro direttamente da loro ci ha fatto capire quanto impegno e preci-sione siano necessari an-che per ciò che spesso il pubblico non nota.
Successivamente siamo entrati nello Studio Tecnico TV5, per uno dei momenti più divertenti della giornata. Ci siamo ritrovati in una stanza completamente blu, ma su-gli schermi davanti a noi apparivamo catapultati in scenari incredibili: nel-lo spazio, tra astronauti che giocavano a calcio, oppure in ambientazioni create apposta partendo dai nostri interessi. Vedere la fantasia prendere forma in pochi minuti è stato sorprendente e ci ha fatto sentire protagonisti di un vero programma televisivo.
Un’altra tappa esaltante è stata la regia. Davan-ti a noi c’erano decine di schermi, luci, pulsanti e professionisti concentrati nel coordinare ogni dettaglio: il regista, il direttore della fotografia, il direttore di produzione e gli assistenti. Abbiamo persino avuto la possibilità di utilizzare un mixer per cambiare le immagi-ni trasmesse in diretta. È stata un’esperienza unica, mai vissuta prima, che ci ha permesso di scoprire un mondo che conoscevamo solo attraverso lo schermo.
La visita è proseguita negli studi televisivi del TG3, TGR, ORE 14 e TV3.
Entrare in quegli spazi vuoti, normalmente visti solo in televisione, ci ha fatto un certo effetto. Abbiamo potuto muoverci liberamente, scattare fotografie e persino sederci alla scrivania del conduttore, fingendo di presentare il telegiornale. Per qualche minuto ci siamo sentiti davvero giornali-sti e protagonisti di quel mondo.
Ci è stata regalata anche una sacca di “Rai Porte Aperte”, un altro ricordo che conserveremo con piacere.
Durante la giornata abbiamo scoperto che negli studi era in corso uno sciopero dei giornalisti. Nonostante questo, la nostra esperienza non è stata limitata, anzi: la visita è diventata ancora più personale, perché abbiamo avuto l’opportunità di vedere ambienti e aspetti del lavoro televisivo che forse, in altre occasioni, non avremmo potuto conoscere così da vicino.
Questa esperienza “spettacolare” ci ha fatto capire quanta passione, collabo-razione e professionalità si nascondano dietro ogni programma televisivo.
Davide, Mara, Martina, Sara, Serena e Giulia
Il Granello – Don Luigi Monza Cooperativa Sociale https://share.google/lnT3f0G1tTdv8xXDa
Ti potrebbe interessare anche...

E’ morta Neliana Tersigni, il cordoglio di RAI Senior
di rai seniorNeliana Tersigni, storica inviata di guerra della Rai, è morta l'altro ieri sera a Roma. Aveva 81 anni....

Le “Storie in volo” di un grande vaticanista
di rai senior"Storie in volo, 80 anni di trasporto aereo in Italia" è l'utimo libro di Filippo Anastasi e Rino...

“Oltre la tornanza”: un libro sulla Calabria
di Mimmo NunnariUn “urlo d’amore” per la Calabria e le antiche terre della Magna Grecia: luoghi dove cultura, ricchezza e...