La solidarietà della RAI a Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri

19 Marzo 2026

La solidarietà della RAI a Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri

di redazione rai senior

L’aggressione subita dalla troupe di Report a Monzambano, in provincia di Mantova, rappresenta un fatto grave e inaccettabile.

La Rai -precisa una nota ufficiale dell’ufficio stampa RAI- “respinge con fermezza ogni tentativo di ostacolare il lavoro del Servizio Pubblico e di impedire una corretta informazione ai cittadini.L’Azienda esp rime solidarietà a Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri, vittime dell’aggressione, e ribadisce il proprio sostegno a tutta la redazione impegnata quotidianamente nell’attività giornalistica.”
Ma c’è di più. La Rai ringrazia i carabinieri che hanno già identificato il presunto aggressore e auspica che venga fatta piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano chiamati a rispondere dei propri atti.

«Negli anni -racconta la stessa giornalista Giulia Innocenzi alla Gazzetta di Mantova– abbiamo subito minacce e intimidazioni, ma mai aggressioni come quella di oggi (mercoledì ndr)». La giornalista di Report Giulia Innocenzi è scossa mentre racconta ciò che è successo a lei e al suo collega videomaker Giovanni De Faveri. «Stiamo facendo un’inchiesta sul macello di Monzambano perciò siamo andati sul posto – spiega Giulia Innocenzi – abbiamo incontrato all’esterno un signore e gli abbiamo posto qualche domanda. Lui era infastidito e non ha risposto, poi se n’è andato». A quel punto Innocenzi e De Faveri si sono spostati sul retro dell’azienda, dove stavano scaricando le vacche dal camion. «Stavamo facendo alcune riprese – continua la giornalista – quando dal nulla è spuntata una mano dal cancello che ha colpito la telecamera con un bastone di ferro. Fortunatamente non ha centrato anche noi. La telecamera si è spezzata in due e l’obiettivo è caduto a terra. Siamo andati immediatamente dai carabinieri di Monzambano – aggiunge Innocenzi – e abbiamo sporto denuncia».