Un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely

7 Marzo 2026

Un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely

di redazione rai senior

L’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, in collaborazione con la Fondazione Vasarely, presenta Arte Cinetica – Un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely, una mostra che mette in scena un dialogo visivo tra Ferruccio Gard, tra i protagonisti italiani dell’Op Art, e Victor Vasarely, padre dell’arte cinetica e figura cardine della ricerca visiva del Novecento.

Ferruccio Gard, come telecronista RAI ha acquisito notorietà nazionale lavorando alla trasmissione 90º minuto condotta da Paolo Valenti, per la quale era inviato dal campo dell’Hellas Verona, il Bentegodi. A rendere celebre 90º minuto, trasmissione entrata nella storia della televisione italiana, erano i famosi componenti della cosiddetta “Banda Valenti”, vale a dire il conduttore Paolo Valenti e gli inviati dai campi Cesare Castellotti (Torino), Giorgio Bubba (Genova), Tonino Carino (Ascoli), Ferruccio Gard (Vicenza e Verona), Marcello Giannini (Firenze), Gianni Vasino (Milano) e Luigi Necco (Napoli e Avellino), Piero Pasini (Bologna), Emanuele Giacoia (Catanzaro).

Prima della fondazione di Rai 3, che privilegiò la territorialità regionale dei giornalisti delle varie sedi, era stato l’unico inviato di 90º minuto con dirette da Roma (Roma e Lazio), Milano (Milan e Inter), Torino (Juventus e Torino), Udine (Udinese), Vicenza e Verona.Noto esponente della corrente dell’op art ha affiancato alla carriera giornalistica una lunga attività espositiva. Ha infatti partecipato a sette edizioni della Biennale di Venezia (1982,1986, ’95, 2007 2009, 2011, Padiglione Nazionale Italia, Arsenale e 2017, Arte programmata e cinetica del Verifica 8+1), alla Quadriennale di Roma (1986) e alla 15. Biennale Architettura (2016). Sue opere sono esposte nella Collezione della Farnesina sull’Arte Italiana Contemporanea alla Galleria internazionale d’arte moderna di Venezia], al MAGI ‘900 – Museo delle eccellenze artistiche e storiche italiane e al Museo Satoru Sato di Osaka, in Giappone. È considerato fra gli artisti storicizzati dell’arte programmata, cinetica e optical che pratica, fra i primi in Italia, dal 1969.

L’esposizione di Marsiglia nasce in occasione di una triplice ricorrenza: nel 2026 si celebrano i 120 anni dalla nascita di Vasarely e i 50 anni della Fondation Vasarely, mentre Ferruccio Gard festeggia i suoi 85 anni, rinnovando il suo omaggio al maestro ungherese con cui condivide una visione dell’arte fondata su percezione, colore e movimento. Un intreccio di anniversari che diventa occasione per rileggere la storia dell’Op Art e la sua sorprendente attualità.

Il percorso espositivo mette in relazione oltre cinquant’anni di ricerca di Gard con l’eredità visiva di Vasarely, attraverso opere storiche, lavori recenti e due serigrafie originali del maestro ungherese: ILILE C (vert‑bleu‑violet) e ILILE D (rouge‑noir), realizzate tra il 1956 e il 1959, presentate grazie alla collaborazione con la Fondation Vasarely.

Queste due opere, emblematiche della fase in cui Vasarely definisce la grammatica dell’arte cinetica, mostrano la forza del suo linguaggio modulare e la capacità del colore di generare vibrazioni ottiche e profondità illusoria.

Il confronto tra i due artisti non è solo cronologico o stilistico: è un dialogo ideale che attraversa generazioni, metodi e sensibilità. Le tonalità fredde e fluide di ILILE C e il contrasto pulsante di ILILE D trovano una risonanza naturale nelle composizioni di Gard, costruite su sequenze cromatiche, vibrazioni luminose e geometrie dinamiche. Il risultato è un percorso che mette in luce continuità e divergenze tra due modi di intendere il movimento e la percezione, mostrando come la grammatica dell’arte cinetica continui a evolversi.

La mostra si articola in tre sezioni tematiche — Le radici e il maestro, Il colore in movimento, Il colore senza colore — presentando una selezione di opere che esplorano, con rigore e continuità, le possibilità percettive del suo linguaggio visivo.

Arte Cinetica è un doppio omaggio: alla storia dell’arte cinetica e alla sua attualità, alla figura di Vasarely e alla vitalità della ricerca di Gard, che continua a esplorare il rapporto tra colore, percezione e movimento, con energia inesauribile.

L’esposizione rientra nelle attività dell’Istituto Italiano di Cultura volte a valorizzare il dialogo artistico tra Italia e Francia e a promuovere la ricerca visiva contemporanea.

Inaugurazione: martedì 24 marzo, 18h

Alla presenza dell’artista, Ferruccio Gard e del Presidente della Fondazione Vasarely, Pierre Vasarely.

Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia

6 rue Fernand Pauriol

Marsiglia

Orari:

lun/gio: 9h30-12h30 et 14h00-17h00

ven: 9h30-12h30

Ingresso libero

Per informazioni:

iicmarsiglia@esteri.it

IG/FB @iicmarsiglia

Tel. +33 04 91485194

Visite guidate per gruppi/scuole su prenotazione: iicmarsiglia@esteri.it

Visita guidate in italiano, prenotazione obbligatoria:

Giovedi 26/03 – 11h30

Martedi 7/04 – 11h30 e 16h30